sed etiam. raccolta di poesie                                          

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  di Giuseppe Ambrosecchia  
  * gambrosecchia@tin.it  
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  Stella del mattino  
  ......  
  È morto alle tre.  
  ......  
  Il sogno stellato  
  che nacque quel giorno  
  di un dicembre sereno  
  visse l’inverno  
  e stagioni più belle.  
  ......  
  Tracciò la sua orma  
  con l’aratro del tempo;  
  solcò il suo corpo  
  con segni ben duri;  
  alla fonte imbrunita  
  chiama dolori  
  e gioia serale al tramonto.  
  ......  
  Un bambino per mano  
  attaccati e un nonno,  
  un salice attento  
  un ombrello pietoso  
  apre con slancio  
  su quel sogno distrutto.  
  ......  
  L’aurora nel cielo  
  dell’eterno domani  
  porterà a chi piange  
  la stella di ieri  
  più viva di prima  
  e il fiume che scorre  
  dagli occhi impietriti  
  dormirà nel suo letto  
  perché il dolore si culli  
  e ti addormenti sereno  
  nella certezza con Dio.  
  ......  
  ......  
 

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