sed etiam. raccolta di poesie                                          

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  di Giuseppe Ambrosecchia  
  * gambrosecchia@tin.it  
  ......  
  La casa di nonno Giuseppe  
  ......  
  Non odo i soliti rumori della via  
  né voce alcuna  
  accompagna la mia fuga;  
  ovattata dal crepuscolo della sera,  
  dalla trave di una la mia antica,  
  un serto appeso  
  sul capo dei miei padri,  
  a provvista tiene  
  una corona di pomodori; intorno,  
  tra le sperdute immagini,  
  il respiro e l'ombre;  
  arredi d'altri tempi bucherellati  
  tra le diverse casse  
  e la madia del pane annerita;  
  in supplica la Vergine nella campana  
  e un orologio segnatempo  
  sono sul marmo grigio  
  di un comò abbrunato dalle stagioni  
  assopite nei cassetti  
  insieme ai santini con la biancheria.  
  ......  
  E' l'ora della preghiera  
  per implorare il vespro di tardare  
  e riaccendere a quel bambino  
  sprazzi della sua perduta primavera:  
  certo è anche  
  con le pie al rosario  
  prima della sera  
  il pianto al cuore  
  in veglia della palpebra socchiusa.  
  Io la cercai perché anzitempo  
  dei grandi il vivere mi fu prestato:  
  tra schiumose sponde  
  torrentizi i giorni  
  e il passare degli anni.  
  L'anima briosa della giovinezza attesa  
  giammai fu mia; or dunque,  
  dietro le mie spalle,  
  tento di trovare le festosa risa  
  che il labbro mio non tenne.  
  Eppure, anche il mandorlo fiorito  
  al cielo ostenta i fruttuosi rami  
  e su di essi i nidi ascosi  
  col tenero piumaggio;  
  ma nessuna estate  
  disegna questa stanza;  
  il desiderio volge oltre le mie ciglia  
  allorquando tra quegli arredi  
  il sogno s'avvia all'uscio  
  per infrangersi come un maroso  
  contro battenti armati:  
  da sempre il mare,  
  quand'egli prova,  
  lo scoglio erge  
  per vietare l'approdo.  
  Speranzosa vaga  
  solo nei miei occhi chiusi  
  ora l'età fanciulla  
  mentre in queste mura  
  torna a morire tra gli oggetti  
  e lo sguardo intanto aperto  
  sopra un paralume.  
  ......  
  ......  
 

......

 
  ......  
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