|
|
C’era una
volta un pianista, era un creatore di meravigliose melodie ma
col tempo era diventato più simile al suo piano ed era divenuto
il pianoforte. Aveva perso la sua abilità di confrontarsi col
piano e di differenziarsi e non riusciva più a battere i tasti
sulla tastiera, si sentiva effetto e vittima delle sue
creazioni. Era così effetto che pregava che le persone che
passavano accanto al pianoforte battessero qualche tasto così
avrebbe sentito alcune note che lo avrebbero ravvivato un pò.
Aveva un desiderio bramoso che chiunque passasse gli toccasse i
tasti così che qualcosa creasse un effetto su di Lui.
Un giorno stufo di questa condizione pensò che doveva smetter di
essere così effetto e avrebbe dovuto imparare di nuovo ad essere
causa, e si arrovellava... come avrebbe potuto.
Poi un giorno arrivo un bimbo, si sedette al pianoforte ed
iniziò a strimpellare un pò di note e il pianista fu un pò
ravvivato. Poi successe che tutti i giorni questo bimbo andava
al piano e strimpellava e giorno dopo giorno il bimbo imparava
sempre di più a suonare il piano.
Al pianista tornò in mente quando lui era lui ed il piano era il
piano e creava tramite esso delle meravigliose melodie.
Riabilitò quei momenti in cui era così grande da poter
abbracciare l’universo. Si rese conto che se lui era stato
grande ora poteva essere ancora più grande.
Questo ravvivò l’animo del pianista al punto che come la
primavera, porta il disgelo, il pianista solidificato nel
pianoforte si sciolse.
La linfa prese a scorrere man mano nelle sue mani ed il pianista
riprese il suo movimento; sta riprendendo a sognare dolci
melodie e prova a schiacciare i tasti. Da troppo tempo era lì
solidificato nell’universo di quel pianoforte e la sua abilità
di battere i tasti si era un po’ rattrappita.
Ma prova a muovere le sua dita e man mano riesce a battere
qualche nota su questo grande piano.
E man mano quel dolce suono gli fa scorrere le lacrime che un
giorno aveva tanto sognato di far scorre dai suoi occhi.
Quel pianto d’amore per tutte le cose fa sciogliere anche il suo
cuore, e le dita prendono a muoversi su questa immensa tastiera
che è la vita, e il pianista suona così divinamente che in tutto
l’universo riecheggia questa melodia.
Anche le anime più grette lo ascoltano e all’ascolto di queste
melodie si sciolgono e diventano eteree come il vapore.
Il pianista continua a suonare e la vita scorre sempre più forte
nelle sue membra; è come se le onde del mare si fossero alzate
in una tempesta; una tempesta d’amore, di suoni, di forza della
vita che si scatena nel governare l’universo e portarvi armonia.
Il pianista instancabile continua a suonare e suonare e la
musica che crea è così bella che le colonne di questo universo
tremano e vibrano al suo tempo.
C’è un armonia che puoi ascoltare. Un armonia che sale dal
profondo del cuore di pura estetica.
Anche Tu come il bimbo o come il pianista puoi suonare questa
immensa tastiera che è la vita e creare armonia.
Creiamo un grande concerto che faccia vibrare le fondamenta di
questo universo.
........
............. |
|