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ACCADEMIA DELL’USSERO
Mercoledì 4 Maggio - PISA Saletta Casa Editrice ETS -
Piazza Carrara 16-19, ore 17.00
Le dimissioni del Papa di Umberto Grassi
Firenze Libri 2011
Presentazione del libro ed incontro
con l’autore
intervengono:
Marco de’ Ferrari, autore e critico letterario
Alessandro Scarpellini, narratore e poeta
Letture di Sergio Pieggi
Seguirà dibattito pubblico su
“IL FUTURO DELLA PAURA”
introdotto e moderato da Benito Leoncini, Presidente
dell’Accademia dell’Ussero
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Le
dimissioni del Papa a Pisa
L’Accademia Nazionale dell’Ussero di Arti - Lettere e
Scienze presenta a Pisa Mercoledì 4 Maggio alle ore
17.00, presso la saletta dell’ETS in Piazza Carrara
16/19, il libro di Umberto Grassi “Le dimissioni del
Papa”, Firenze Libri 2011.
Interverranno i critici e
scrittori Marco dei Ferrari ed Alessandro Scarpellini,
interpreterà alcuni brani dell’atteso volume l’attore e
fine dicitore Sergio Pieggi.
Seguirà un dibattito su
“Il futuro della paura” introdotto e moderato dal Prof.
Benito Leoncini, Presidente dell’Accademia Nazionale
dell’Ussero e studioso di Darwin, ed un contraddittorio
col pubblico presente.
Il romanzo tratta
delle dimissioni di un Pontefice, oramai stanco della
decadenza morale e del consumismo, che preferisce
lasciare il potere Papale e si intreccia con le vicende
personali e di coscienza di Rocco Bogarte, Ispettore
Vaticano, che fa coraggiose scelte di vita riguardo
l’umanità e l’esistenza quotidiana dopo l’assassinio
dell’amata e sensuale Desideria.
Questo libro di Grassi,
scrittore di origine senese oramai innamorato dei
lungarni e che vanta nel suo curriculum la pubblicazione
di molte opere letterarie, esce contemporaneamente al
film “Habemus Papam” di Nanni Moretti che tratta col
linguaggio cinematografico analoghe tematiche.
Come dice Marco Dei
Ferrari: Dissacrante, crudo, vero, invisibile Grassi
traccia in questo racconto uno scenario possibile (se
non probabile) che circonda la società disarticolata e
ciecamente in progressione tecno di un futuro possibile
e paurosamente realistico.
Una storia singolare -
avvicinabile a certi
romanzi distopici o di fantapolitica quali “ 1984” ,
“Noi”, “Il tallone di ferro”, “Qui non è possibile”, “Il
mondo nuovo”, “La casa dell’Alchimista”, “Do
Androids Dream of Electric Sheep?” (in Italia “Il
cacciatore di androidi“, letteralmente “Ma gli
androidi sognano pecore elettriche?” da cui fu tratta la
sceneggiatura di
Blade Runner di
Ridley Scott), “Cecità”, “Fahrenheit 451” ,
etc. – di sferzante attualità, che vuole
provocare una riflessione profonda e diversa sulla
società e il destino dell’umanità.
L’autore parla di amore e
di eros, di etica e di amoralità, di potere e
rassegnazione, di fede in Dio e scetticismo verso gli
uomini, di pedofilia e bellezza, di scienza e di
tecnologia, di denaro e di futuro, del senso della vita
e di quello che potrebbe accadere.
Alessandro Scarpellini
cita, nell’ampia postfazione, intitolata “Sul Papa e i
Papati”, che la sorte non perdona nessuno e
sottolinea la severa critica alla democrazia della
società dell’apparenza e dei consumi che fa Umberto
Grassi nel suo coraggioso e breve romanzo.
Un libro polemico e provocatorio che, letto
attentamente, solleverà interrogativi e discussioni.
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