sed etiam. L’Arte del Pensiero definitivo                                  

                                                                                                                                                                                           >torna indice sed etiam

  di Alessandro Scarpellini  
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COMUNE DI PISA

DIREZIONE CULTURA

Biblioteca dei Ragazzi

Via del Moro,1 - 56125 Pisa

 
 
Tel: 050 910460
e-mail:

biblio-ragazzi@comune.pisa.it

 
orario di apertura: 
dal lunedì al sabato: 8.30–13.45

dal martedì  al venerdì: 15.30-18.15

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L’Arte del Pensiero

 

 

Dal nostro ieri

Impronte di Libertà

per camminare

nel futuro

 

Arte Culture Futuro…

 

   La prima associazione di idee è relativa al significato dell’avvenimento che questa festa celebra.

Verso il futuro di Ivano Montagnani

1987, tecnica mista

L’aderenza al titolo ci appare calzante in questo momento di realizzazione del progetto, facendo riferimento alla cultura dei nostri predecessori e camminando verso il futuro. Una cultura così coraggiosa, etica e di avanguardia che ci ha consegnato un esempio di civiltà  ancora oggi lontana dal pensiero e dalla legislazione di tante realtà contemporanee.

   Un’eredità così elevata da essere accolta con orgoglio ma anche con grande senso di responsabilità .

In un momento storico così complesso dove i mutamenti sono fondamentali, continui e repentini, si corre maggiormente il rischio di perdere l’orientamento, lasciandoci trasportare non solo da ciò che di buono l’avvento dell’era tecnologica ha introdotto e continua ad introdurre, ma anche da quello che non solo è inutile  ma che può anche essere terribilmente pericoloso e/o distruttivo.

   Una responsabilità forse un po’ presuntuosa che ci fa pensare di avere più di altri il dovere di fermarci a riflettere, cosa che del resto sta accadendo già da un po’ nel nostro territorio (anche se per  fortuna non solo lì) sulle tipologie di itinerari socio politici e quindi esistenziali che stiamo percorrendo. Questo nonostante  sappiamo perfettamente che non tutto dipende da noi e che magari poche cose potranno essere cambiate (nostro malgrado) tra quelle che vorremo veder mutare. Sarà comunque estremamente importante che la nostra voce esca e arrivi chiara a definire quelle linee orientative che da sempre la nostra cultura, nutrita dalla nobiltà e dalla bellezza delle opere degli artisti che  questa terra ha avuto  per figli , è riuscita ad esprimere.

   Non è infatti un caso che la Toscana  abbia dato i natali ai più grandi artisti e uomini di scienza e di pensiero in un osmosi continua che può trovare il proprio simbolo in Leonardo Da Vinci, uomo di scienza, di arti e di pensiero anche lui già in grado di guardare e progettare futuri processi  ancora oggi attuali. Pensiamo che non sia casuale, perchè siamo convinti che non sia sufficiente nascere con delle particolari doti, ma avere anche la possibilità di poterle sviluppare, trovare un ambiente fertile che permetta la fecondazione e lo sviluppo delle potenzialità generativo/creative.

   E’ con queste immagini che ci accingiamo a fare una riflessione relativa a quali arti e culture proietteremo nel futuro e quale pensiero rivolgeranno a noi i nostri pronipoti, (probabilmente più scuri  per colorate contaminazioni culturali), guardando al loro presente inevitabilmente connotato dalle nostre scelte e dalle nostre opere e quindi dal nostro pensiero/espressività/ azione.

   La speranza è quella che possano, esattamente come noi,  non certo condividere ed accettare tutto ciò che è prima di loro accaduto, ma almeno avere qualcosa di  cui essere orgogliosi, così come lo siamo  noi oggi che celebriamo l’altissimo esempio di pace e civiltà dei nostri predecessori, che per primi hanno avuto il coraggio di bandire la pena di morte, che ancora continua ad essere applicata senza vergogna ai giorni nostri.

   Una riflessione che non si fermerà a guardare solamente tutto ciò che di buono sta accadendo nella nostra regione (proprio di questa settimana le”classifiche”regionali che la collocano al quarto posto in Italia non solo per PIL ma per qualità della vita e altre valutazioni effettuate con diversi parametri che vedono molte delle nostre città in cima alla classifica nazionale su vari aspetti di benessere e qualità) ma che toccherà anche aree critiche sulle quali riteniamo importante riflettere insieme.

   Riflettere quindi, insieme ad uomini e donne impegnati in percorsi di cittadinanza attiva quali quelli impegnati nel terzo settore e ad uomini e donne di scienza di pensiero e di arte (intendendo l’arte nel suo complesso anche creativo artigianale) su alcuni degli aspetti individuati come fondamentali per i futuri assetti esistenziali, consapevoli che tutto ciò che l’uomo esprime è culturale è cioè espressione (seppure unica e individuale) del contesto sociale al quale appartiene e che i richiami al”secondo natura”tante volte usati per giustificare determinate scelte, sono perlomeno opinabili. 

   In questo senso è importante chiederci cosa del nostro essere - “corpo e impulso” -conservare e usare al meglio a servizio della collettività umana,   cosa lasciare andare e cosa recuperare tra ciò che  abbiamo frettolosamente già buttato.

   Parte da qui una riflessione – condivisa con giovanissimi, giovani e adulti - su tutto ciò che riguarda il dibattito sul diritto alla propria identità sessuale (sono di questi giorni le terribili aggressioni nei confronti di coppie omosessuali), sul diritto ad una gestione consapevole del proprio corpo sia per scelte di vita come quelle procreative, sia per quelle di morte contemplando la possibile decisionalità al momento della fine.

   Il diritto dei bambini e bambine ad avere genitori capaci di curarli/e ed amarli al di là dell’imprinting biologico che non deve rappresentare un marchio di proprietà (per legge naturale) di fronte alla palese inadeguatezza e il loro diritto ad esprimersi ed essere ascoltati e rispettati; di contro il diritto delle famiglie e/o donne sole  inadeguate solo per difficoltà economiche, a poter tenere con loro i propri figli potendoli crescere con dignità.

   Il diritto delle donne di essere riconosciute nella loro differenza e nella loro autonomia senza dover essere nella peggiore delle ipotesi maltrattate e purtroppo sempre più spesso anche uccise, e nella migliore, ridotte a piacevoli involucri senza contenuto.

   Il diritto di ogni uomo e donna di qualsiasi colore e provenienza  di poter rivendicare un proprio spazio esistenziale mettendo in discussione che qualcuno , magari anche più bravo, più capace o probabilmente solo più furbo e potente possa arrogarsi il diritto di recintare pezzi di mondo in cui far entrare chi vuole.

   Il nostro Progetto è una riflessione generale e trasversale sui processi innescati da questi decenni di accelerazione tecnologica che, pur avendo portato innegabili miglioramenti, è stata spesso subordinata a servizio di leggi economiche spacciate per immutabili dogmi, anziché essere volta agli umani bisogni, producendo danni forse già non più riparabili. Pensiamo solamente alla quantità di rifiuti che la nostra era ha prodotto e continua imperterrita a produrre e che non erano mai stati presenti in qualsiasi altro periodo precedente, dove ogni materiale usato era riciclabile perché ricavato da elementi già presenti in natura.

   Non vogliamo dire che sarebbe meglio rinunciare a strumenti divenuti oggi indispensabili e parte integrante della nostra cultura come attrezzature sanitarie, computer o mezzi di locomozione ed altro; ma sarebbe senza dubbio  possibile limitarne il consumo alle reali necessità e favorire la ricerca per l’uso di materiali di costruzione meno dannosi. Un accenno va alla continua sollecitazione/induzione a consumare di tutto dal cibo al vestiario, agli oggetti,  al tempo. Un tempo che potrebbe essere messo a disposizione di attività creative ed artistiche e della relazione umana e che viene invece impiegato in operazioni inutili indotte da leggi di mercato. Un esempio tra tanti il trasporto di merci e di alimenti che partendo da dove sono state prodotte percorrono migliaia di chilometri per ritornare magari al luogo d’origine dove avrebbero potuto essere consumate subito, evitando un spreco di tempo di lavoro, carburante, affollamento stradale, utile solo alle leggi di profitto. 

   Un consumare inconsulto che porta  noi popoli occidentali a “morire d’indigestione” e i popoli “del terzo mondo” a morire di fame e di sete, poiché essendo le risorse mondiali limitate - come l’inflazionato esempio della torta - se qualcuno ne mangia troppa facendosi venire il mal di pancia, qualcuno resterà per forza senza . Questo esempio ci fa capire che alla fine una giusta misura sarebbe conveniente per tutti 

  Esaminando il fenomeno del consumo, è necessario parlare della comunicazione  affrettata, superficializzata, virtualizzata.

   Sembra impossibile  poter stare un po’ in silenzio con i propri pensieri o trovare spazi e tempi calmi, lenti, per parlare con un vicino/a, un amico. Siamo continuamente attaccati a cellulari, televisori, ipod, computer. Sempre più si parla attraverso comunità virtuali seduti da soli in casa; si passano magari ore a confidarci con persone che non si vedranno mai chiamandole amiche e inviando loro faccette simboliche di stati d’animo, privandoci  dell’alchimia di un incontro  fatto anche di odori, sensazioni, sguardi; senza sperimentare nella realtà  (fatta di mente ma anche di corpo) lo scambio affettivo.

   Valutando questi fenomeni e il fatto che i nostri bambini/e hanno sempre meno spazi di autonomia  non potendo più usare liberamente le strade e le piazze per giocare/comunicare  in gruppo ed essendo sempre osservati dagli adulti che organizzano per loro giochi e attività preconfezionate, ci chiediamo per quanto saremo ancora capaci di decifrare le emozioni umane e di metterci in contatto con queste.

L’espressione della rabbia, del dolore, il socchiudere un occhio in senso ironico o il piegare un labbro in segno di delusione. Le impareremo sui libri? Sarà una catastrofe o sarà solamente un passaggio (mal vissuto da noi perché troppo repentino) che ci sta conducendo verso nuove modalità relazionali?

   Noi pensiamo che in un momento così complesso la certezza del giudizio sia perlomeno una posizione ingenua e che sia semplicistico l’ arroccarsi nel “prima era meglio” così come lo è però anche la totale aderenza a tutto ciò che di nuovo arriva anche quando dentro di noi sentiamo chiari segnali di resistenza.

   Riflettere insieme significa per noi ascoltarci, confrontarci, tastare il polso del vissuto delle diverse singolarità e comunità presenti in ogni loro diversità, dando loro pari dignità e diritto espressivo .Significa capire insieme, quali siano le difficoltà più grandi che la collettività umana sta affrontando in questi anni ma anche come e perché questo accade  e, alla fine, significa poi, così come i nostri avi hanno fatto, schierarsi, prendere posizione, non aver paura di emettere una voce che può in alcuni momenti anche cantare da sola.

   Questo percorso lo faremo attraverso dibattiti, seminari, conferenze, concerti, films, mostre, presentazione di libri; eventi che, proprio per meglio collegare il nostro passato con il presente e ciò che comunque si spera resisterà nel futuro, saranno ospitati in alcuni dei nostri più suggestivi spazi storici quali il chiostro e la chiesa di San Francesco, il teatro S.Andrea, il teatro Verdi, la Domus Mazziniana.

   Offriremo e daremo spazio espressivo e/o artistico alle realtà che più difficilmente riescono a farsi ascoltare e a quelle che per prime hanno  iniziato a mettere in pratica con fatica modi di vivere più rispettosi dei diritti civili, delle persone, degli animali, dei nostri paesaggi; con quelle comunità viste solo come problema di ordine pubblico e portatrici invece di grandi culture e  arti, con tutti coloro costretti a lottare per far accettare la loro diversità.

Predisporremo anche un consiglio aperto dove le scolaresche saranno invitate ad intervenire e dove saranno fatte letture e dibattiti sul significato della celebrazione della festa e del concetto di diritto, cosa che sarà effettuata anche all’interno delle scuole dove associazioni in prima fila nella lotta per i diritti umani quali Amnesty International, Emergency, Fratelli dell’Uomo incontreranno i ragazzi/e.   

   Siamo  convinti che solo attraverso il contributo di tutti , in un clima di pacifica accettazione  e reciproca curiosità, in una  lenta e fertile contaminazione, potranno continuare a fiorire nella nostra terra, opere e pensieri  capaci di rendere migliore  la nostra vita e di orientare chi verrà domani.

 

 

INIZIATIVE:

 

 

Novembre 2009 – Aprile 2010

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PER LA CONOSCENZA DELLE RAGIONI STORICHE E SOCIALI DELLA FESTA DELLA TOSCANA 2009.

Lettura nelle Scuole Secondarie Superiori di alcuni passi del Codice Leopoldino del 1786 riguardante l’abolizione della Pena di morte e degli articoli fondamentali della Costituzione Italiana sull’eguaglianza e sui diritti dei cittadini.

Accesso gratuito, utenza libera.

 

 

Novembre 2009 – Aprile 2010

SOSTEGNO E LANCIO DELLA CAMPAGNE Di Amnesty InternaTional, Emergency, Fratelli deLL’Uomo per i diritti dei bambini, delle donne e degli uomini di ogni parte del mondo.

 

Martedì 17 Novembre – Sabato 12 Dicembre

Biblioteca dei Ragazzi del Comune di Pisa, Via del Moro 1

“ARTE CULTURE FUTURO

Mostra ed esposizione di libri che facciano conoscere ai bambini e ai ragazzi le problematiche essenziali dell’arte e dei linguaggi, della democrazia, delle varie e diverse culture del mondo, dell’ecologia, del lavoro e delle attività artigianali / manuali, dell’ambiente, dei diritti di ogni essere vivente.

I libri entreranno a far parte, conclusa la mostra, del patrimonio librario della Biblioteca dei Ragazzi.

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato 8.30 –13.45

Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì 15.30-18.15

In collaborazione con la Libreria dei Ragazzi di Pisa.

Accesso  libero per gli utenti, su prenotazione per classi delle Scuole Primarie e Secondarie Inferiori.

 

 

Martedì 17 Novembre – Sabato 12 Dicembre

Biblioteca dei Ragazzi del Comune di Pisa, Via del Moro 1

“VERSO IL FUTURO”

Mostra ed esposizione di opere di grafica di Ivano Montagnani, artista toscano e autore dell’immagine simbolo del Progetto del Comune di Pisa “L’Arte del Pensiero”.

Visioni di futuri possibili… dei mondi che sono dentro e fuori l’uomo, dell’allegria e della malinconia del mondo.

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato 8.30 –13.45

Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì 15.30-18.15

Accesso  libero per gli utenti, su prenotazione per classi delle Scuole Primarie e Secondarie Inferiori / Superiori.

  

Novembre 2009 – Aprile 2010

Emanuele Luzzati:  mostre – eventi – Laboratori didattici

 

“Lele Luzzati atto III” Fondazione Cerratelli – Via G. Di Vittorio 2  -  San Giuliano Terme

Dal 29 novembre al 30 aprile

Orario: dal lunedì al venerdì ore 16 – 19.30

Al mattino prenotazione gruppi e classi

Info: Fondazione Cerratelli Tel. 050-817900

 

“Un mondo di fiaba” Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galilei 9, Pisa

dal 13 dicembre al 30 marzo.

Inaugurazione 12 dicembre ore 17.30

Orario: dal martedì al venerdì ore 10.00 – 14.00

sabato e domenica 10.30 – 17.00

Info:  Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi  Tel. 0502216060

 

Laboratori didattici C’era una volta…  Il fantastico mondo di Emanuele Luzzati.

Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galilei 9, Pisa.

In occasione della mostra su Emanuele Luzzati la Biblioteca dei Ragazzi del Comune di Pisa organizza visite guidate e laboratori di lettura e scrittura creativa per classi della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Un viaggio suggestivo nell’ironico, fiabesco e colorato mondo di Luzzati alla riscoperta di  fantastiche storie narrate da grandi scrittori della letteratura italiana e straniera: Collodi, Rodari, Calvino, Fo, Conte, i fratelli Grimm, rappresentate dalla genialità e dal tratto inconfondibile del grande artista genovese.

Per informazioni:

Biblioteca dei Ragazzi – tel. 050/910669

Referente: Fabrizio Berrugi

 

LABORATORI DIDATTICI DEL MUSEO DELLA GRAFICA DI PISA.

Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galilei 9, Pisa.

La Sezione didattica del Museo della Grafica propone specifici laboratori didattici legati alla mostra rivolti principalmente alle classi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

L’attività prevede la visita guidata alla mostra e la realizzazione di appositi laboratori creativi dove partendo dall’osservazione delle opere esposte, i bambini e le bambine potranno sperimentare liberamente le potenzialità espressive del linguaggio figurativo e verificare direttamente alcune delle tecniche impiegate dall’artista.

I docenti possono scegliere, all’interno di ogni incontro, uno dei seguenti laboratori:

-       Illustrazione della fiaba: il laboratorio si concentra sulla tecnica dello strappo della carta decorata per realizzare i personaggi.

-       Costruzione dei teatrini: prevede l’utilizzo di varie tecniche, dalla stampa, al collage, all’assemblaggio, alla cartapesta per la costruzione di un teatrino tridimensionale.

-       Realizzazione di una maschera di carnevale: prevede l’utilizzo di varie tecniche per reinventare una delle maschere della tradizione popolare italiana.

Per informazioni:

Sezione didattica del Museo Tel. 050-22166066.

Referente: Dott. ssa Valeria Barboni (coordinatrice didattica).

   

Mostra “Appunti e riflessioni sulla mostra Sovrani nel giardino d’Europa- Pisa e i Lorena”.

Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galilei 9, Pisa.

In occasione della Festa della Toscana il Museo della Grafica espone i lavori realizzati dalle scuole in occasione del concorso indetto dalla Provincia di Pisa collegato all’omonimo evento espositivo.

I temi sviluppati dagli studenti riguardano l'abolizione della pena di morte, la memoria storica del periodo lorenese, le azioni di governo dei Lorena, il progetto di Costituzione, le bonifiche.

La mostra sarà aperta dal 21/11 2009 al 2/12/2010, ingresso gratuito.

 

EVENTI:

(Letture,musica, testimonianze, spettacoli, incontri):

 

21 NOVEMBRE, Sabato

Ore 21.00, Chiostro di San Francesco, Sala del Capitolo, Piazza San Francesco 4.

Inaugurazione della Festa della Toscana 2009

Saluti delle autorità:

Marco Filippeschi (Sindaco del comune di Pisa)

Titina Maccioni (Presidente del Consiglio Comunale di Pisa)

 

Ore 21.15

“LUNA PERSA”

Concerto con Max Manfredi, premio Tenco 2009 per il migliore album uscito in Italia.

Max Manfredi. Artista obliquo, giocoliere ed alchimista del dire cantando, ci condurrà con le sue canzoni nelle malinconie e nelle allegrie di chi vive le realtà cittadine, le periferie, l’emarginazione, il precariato, l’emigrazione in luoghi diversi del mondo.

Canzoni calibrate e vertiginose come una giostra di fine ottocento. Racconti di mare, di viaggi, città e metropoli, storie d'amore e di disincanto, schiaffi e carezze, evocazioni di scene meridiane o crepuscolari. Una musica onnivora, meteoropatica, poeticissima. Una presenza magnetica sul palco. Un poeta della scena che, per lucidità ironica e potere visionario non ha eguali oggi in Italia. Un incantautore.

Nel corso degli anni, attraverso pochi dischi e molti concerti, è nato nei suoi confronti un crescente culto, sin dalle vittorie nel 1990 della Targa Tenco per le opere prime e del Premio Recanati. Fabrizio De André lo ha definito “il più bravo„ (“Gazzetta di lunedì/Corriere Mercantile„, 23/6/1997), mentre Roberto Vecchioni ha detto di lui: “E’ un capostipite (…), è uno che ha bazzicato col romanzo, con la poesia, col dialettale, con la canzone e senza, è un capace, uno che non posso nemmeno limitare con il termine di cantautore.”

Il suo ultimo album, “Luna persa” (pubblicato da Ala Bianca Group e distribuito da Warner), ha vinto la Targa come  miglior disco dell’anno nell’ambito del Premio Tenco 2009. In precedenza il disco è stato insignito del Premio Lunezia Canzone d'Autore 2009. Contiene, fra le altre canzoni, “L'ora del dilettante„, sigla del Meeting Etichette Indipendenti di Faenza, e come bonus track “La fiera della Maddalena”, cantata con Fabrizio De André. All’uscita dell’album ha fatto seguito un lungo tour in tutta l’Italia di 70 date. Alla fine del 2008 Max Manfredi è stato inserito da Gianni Mura su “Repubblica” fra i 100 personaggi italiani dell'anno.

In collaborazione con Circolo Culturale San Francesco nell’ambito della stagione "Perle musicali in San Francesco".

Accesso gratuito, utenza libera.

 

22 NOVEMBRE, Domenica

Ore 21.00, Chiostro di San Francesco, Sala del Capitolo, Piazza San Francesco 4.

“FLAMENCO AL CHIOSTRO”

Chitarra voce e danza con Mario El Rubio e Maria Odette Rocha.

Uno straordinario e suggestivo viaggio di musica, parole e danza nel mondo gitano Andaluso con due artisti di fama internazionale.

Un incontro fra le sensibilità dei popoli e le loro visioni del mondo. Il flamenco è il nome di uno stile musicale, di una tecnica di pittura ed una danza tipiche dell'Andalusia. Fortemente influenzato dalla popolazione gitana, il flamenco affonda le sue radici nella cultura musicale dei mori e degli ebrei. Un tempo ristretto nella zona dell'Andalusia, oggi il flamenco fa parte della cultura e della tradizione musicale spagnola. Dalla seconda parte dell'800 il flamenco ha inoltre attraversato i confini nazionali venendo rappresentato in tutto il mondo.

Saluti delle autorità: Silvia Panichi (Assessore alla Cultura del Comune di Pisa).

In collaborazione con Circolo Culturale San Francesco nell’ambito della stagione "Perle musicali in San Francesco".

Accesso gratuito, utenza libera.

 

23 NOVEMBRE, Lunedì

Ore 10.00, Chiostro di San Francesco, Sala del Capitolo, Piazza San Francesco 4.

“IL CANTO DELLA TERRA”

con TLAKHUILO ARREOLA ZUNIGA,musicista e danzatore yaqui di tradizione azteca.

La musica, la danza, la poesia azteca ha radici profonde nei quattro elementi - acqua, terra, aria, fuoco - dei quali la natura e quindi gli esseri umani sono fatti e composti.

Ciascuno di questi elementi è in risonanza con uno specifico organo interno o con un sistema energetico del corpo umano.

Il suono degli strumenti acustici entra in risonanza con il corpo umano, poiché questi strumenti, essendo stati costruiti con elementi presenti in natura, forniscono la vibrazione e l'essenza energetica del cosmo.

La musica e la danza per i popoli indigeni e per Tlahkuilo Arreola sono il canto del mistero dell'universo e della bellezza dolce / amara della terra.

In collaborazione con Circolo Culturale San Francesco nell’ambito della stagione "Perle musicali in San Francesco".

Accesso gratuito; su prenotazione, per Scuole Primarie (II ciclo) e Secondarie Inferiori, libera utenza

 

24 NOVEMBRE, Martedì

Ore 10.00, Teatro S. Andrea, Via Palestro angolo Via del Cuore.

“STORIE DA FIERA”

con Felice Pantone e Celina Scarlatti

Per tramandare l’arte del cantastorie, Felice ha assunto un “garzone di bottega”, giovane, distratto e con tanti grilli per il capo. Ma… il vecchio e il nuovo, la memoria e le nuove idee fanno sì che a volte “si va per insegnare e si finisce per imparare”

In collaborazione con il Teatro di Sant’Andrea / I Sacchi di Sabbia.

Accesso gratuito, su prenotazione, per Scuole dell’infanzia e primarie (primo ciclo).

 

25 NOVEMBRE, Mercoledì

Ore 10.00, Teatro S. Andrea, Via Palestro angolo Via del Cuore.

"I GOT THE BLUES" con I FINAL LUP.

Una band di giovanissimi musicisti tredicenni e quattordicenni– Daniele, Francesco, Matteo, Tiziano, Salvatore, Simone – intraprendono uno straordinario viaggio nel mondo del blues con brani Steve Ray Vaughan, Dr Feelgood, John Mayall, Jimi Hendrix, Animals, Kenny Wayne Shepend, Freddy King, Robert Johnson, Cream, Booker T & MG’s, Credence, Preston Foster ed altri autori.

Un esempio di come i giovani possono amare e suonare anche musica non massificata e cercare di esprimersi/conoscere..

In collaborazione con il Teatro di Sant’Andrea / I Sacchi di Sabbia.

Accesso gratuito; su prenotazione per Scuole Secondarie Inferiori e Superiori, utenza libera.

 

26 NOVEMBRE, Giovedì

Ore 10.00, Sala Baleari del Comune di Pisa, Piazza xx Settembre

CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO APERTO

SUL SIGNIFICATO DELLA FESTA DELLA TOSCANA CONTRO LA PENA DI MORTE.

Lettura di alcuni passi del Codice Leopoldino del 1786 riguardante l’abolizione della Pena di morte e degli articoli fondamentali della Costituzione Italiana sull’eguaglianza e sui diritti dei cittadini.

Interventi di esponenti delle Associazioni ONLUS Emergency, Amnesty International, Fratelli dell’Uomo, Caritas, Croce Rossa sui diritti violati nel mondo.

Introduce: Titina Maccioni (Presidente del Consiglio Comunale di Pisa).

Interventi dei Capigruppo Consiliari.

Saranno invitati i rappresentanti degli studenti, dei docenti, dei genitori dei Consigli di Istituto e di classe delle Scuole Secondarie Superiori.

Accesso gratuito, utenza libera.

 

Ore 10.30, Scuola Media “N. Pisano”,  Via Andò, Marina di Pisa

“VOCI FUORI CAMPO”

Storie di adolescenze da un campo rom.

Regia di Matteo Barabotti

Video realizzato all’interno del Progetto minori romeni e sinti di Lucca (gestito dalla Caritas Diocesana, Coop.Sociale “La Cerchia”)

Dibattito a cura della dott.ssa Marta Bonetti.

Introduce: Daniela Lucatti, psicologa e scrittrice.

La scelta di questo luogo e di questa scuola è motivata dalla rilevanza di alunni rom da sempre presenti in questa direzione didattica.

Saluti delle Autorità: Paola Ciccone (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pisa).

In collaborazione con Istituto Comprensivo Nicolò Pisano.

Accesso gratuito; su prenotazione per Scuole Secondarie Inferiori, utenza libera.

 

Ore 21.00, Ridotto del Teatro Verdi, Via Palestro

“FORSE UN UOMO”

Concerto di Giulio D’agnello

(testi scritti da Sandro Luporini).

Un Viaggio nel cuore, nei sentimenti, nelle allegrie e nelle malinconie delle donne e degli uomini che amano.

Lo spettacolo viene presentato per la prima volta al pubblico in anteprima nazionale, prima dell’uscita del cd “Forse un uomo”.

Sandro Luporini è una figura centrale sia nella Canzone d’Autore Italiana che nel panorama delle Arti Figurative della seconda metà del ‘900.

Dopo un periodo di silenzio in seguito alla morte di Giorgio Gaber,con il quale aveva condiviso trenta anni di TeatroCanzone, il paroliere versiliese è tornato a scrivere canzoni scegliendo come interprete ed autore della parte musicale il musicista e cantante toscano Giulio D’Agnello, a sua volta legato all’esperienza ventennale del Gruppo Mediterraneo da lui fondato e diretto.

Luporini in questo nuovo lavoro riprende in maniera decisa il filone centrato sul rapporto uomo-donna con tutte le sue sfaccettature: quelle dolorose,quelle tragiche, quelle melanconiche ma anche quelle ironiche e addirittura buffe, riprendendo il filo di un discorso già intrapreso alla fine degli anni ’80 insieme a Gaber con il disco “Parlami d’amore Mariù”, opera non considerata facente parte del TeatroCanzone. Ed è infatti decisamente separata dall’esperienza del TeatroCanzone anche quest’opera nascente, e lo è per diversi motivi.

Si tratta di sole canzoni,non intervallate da monologhi come invece nei dettami stilistici del TC, e dove come già detto il “sociale” affiora solo di tanto in tanto, e solo in alcune canzoni.

Il valore aggiunto grande, significante, è dato dall’apporto musicale che, fatto innovativo nel clima della Canzone d’Autore Italiana, assurge a pari dignità del testo,attraverso i suoni “etnici” del Gruppo Mediterraneo.

Un altro aspetto di questa azione è il fatto che Giulio e Sandro siano conterranei,oltre che legati da una sincera amicizia. E’ interessante osservare la “ricongiunzione” di Luporini e la sua opera alla terra di Toscana, attraverso una delle realtà musicali più ispirate e legate al proprio territorio per un senso, e per un altro così spinte da forze centripete attraverso la ricerca e la sperimentazione di sempre nuove sonorità.

Il Gruppo Mediterraneo, di cui è animatore Giulio D’Agnello, è una realtà ben consolidata nel campo della etno-music, con sette dischi all’attivo,  collaborazioni con artisti internazionali e tour in sette paesi europei.

Saluti delle autorità: Fabiana Angiolini (Consiglio Regionale della Toscana).

In collaborazione con Teatro Verdi e Fondazione Teatro.

Accesso gratuito, utenza libera.

 

27 NOVEMBRE, Venerdì

Ore 17.00, Biblioteca Comunale, Lungarno Galilei 42

“I MODELLI EDUCATIVI FRA PASSATO E FUTURO”

SEMINARIO per genitori ed insegnanti

A CURA DI PAOLA GNESI.                                                                                                     

Rivisitazione della cultura educativa dell’iperstimolazione e considerazioni sui nuovi modelli di genitorialità.

Saluti delle autorità: Maria Luisa Chiofalo (Assessore Politiche Socio-educative e scolastiche del Comune di Pisa).

Accesso gratuito, utenza libera.

 

28 NOVEMBRE, Sabato

Ore 21.00, Chiostro di San Francesco, Sala del Capitolo, Piazza San Francesco 4.

CONCERTO DI MUSICA DA CAMERA

CON I QUODLIBET

“TRADIZIONI TRADITE”

Gian Pietro Melucci, violino/viola; Letizia Baglini,viola /violino; Roberta Monaco, violoncello.

Trovare il proprio linguaggio passa per una… crisi di identità. Niente di meglio che fingere di essere un altro per scoprire una nuova strada: un Mozart che sogna Bach, Reger che sogna di essere Mozart, Beethoven che cerca di non esserlo ma… chi potrebbe distinguerlo dal grande salisburghese? Un trio per tre grandi della musica da camera.

In collaborazione con Circolo Culturale San Francesco nell’ambito della stagione "Perle musicali in San Francesco".

Accesso gratuito (ad offerta), utenza libera.

 

30 NOVEMBRE, Lunedì

Ore 17.00, Istituto Domus Mazziniana, Via Mazzini 71

GALILEO E DARWIN: L’EVOLUZIONE DEL SAPERE

(contro la morte delle idee e l’oscurantismo)

CONVERSAZIONE  CON

Benito Leoncini, autore del libro  “L’uomo nella natura sulle tracce di Darwin (ETS 2008)

Franco Donatini, autore del libro “Galileo, i giorni della cecità” (Felici Editore, 2009)

Ubaldo De Robertis, chimico nucleare e scrittore

Moderatore: Pietro Finelli, Direttore Istituto Domus Mazziniana

Presenta: Lucia Enedina Campus, Dirigente Direzione Cultura del Comune di Pisa.

In collaborazione con Accademia dell’Ussero ed Istituto Domus Mazziniana.

Accesso gratuito, utenza libera.

 

1 DICEMBRE, Martedì

Ore 10.00, Istituto Magistrale “G. Carducci” – Liceo delle Scienze Sociali, Via San Zeno 3

“L’arte della cura e dell’estetica delle donne di tutto il mondo”

A cura di Silvia Leon associazione ADMI.

Un viaggio attraverso la capacità femminile che da sempre, anche nelle peggiori situazioni esistenziali, riesce a “fare arte” abbellendo ambienti e corpi

proiezione immagini e dibattito  in una scuola a forte prevalenza femminile con orientamento psico/socio formativo. La scelta della scuola è stata effettuata valutando la quasi totalità di presenze femminili oltre che all’attinenza con  l’orientamento psico pedagogico del corso di studi.

In collaborazione con Istituto Magistrale “G. Carducci – Liceo delle Scienze Sociali” e Associazione ADMI.

Accesso gratuito, riservato alle classi del Liceo delle Scienze Sociali.

 

2 DICEMBRE, Mercoledì

Ore 10.00, Istituto Magistrale “G. Carducci” – Liceo delle Scienze Sociali, Via San Zeno 3

“I diritti e la fatica di vederli rispettati”

dibattito con Amnesty International, Emergency , Fratelli dell’Uomo e associazione Casa della Donna

Partendo dalla celebrazione della festa della Toscana e il suo significato, un dibattito sulla difficoltà di vedere ancora oggi riconosciuti alcuni dei diritti fondamentali proclamati a gran voce ma spesso disattesi. Tra questi la difficoltà delle donne di essere riconosciute e rispettate nella loro diversità . Dati sul fenomeno del maltrattamento.

In collaborazione con Istituto Magistrale “G. Carducci – Liceo delle Scienze Sociali”, Casa della Donna di Pisa, Amenesty International Internacional, Emergency, Fratelli dell’uomo.

Accesso gratuito, riservato alle classi del Liceo delle Scienze Sociali.

 

Ore 10.30, Teatro S. Andrea, Via Palestro angolo Via del Cuore.

“PER I BAMBINI UN FUTURO D’ARTE”

Spettacoli e dimostrazioni sul “Mestiere del Burattinaio”

con la Compagnia “Creare è bello” di PIERO NISSIM

Quella del burattinaio, diciamo la verità, è un’arte in disuso; anche se molte sono le nuove Compagnie in Italia e in Europa, che, mescolando tradizione e innovazione, praticano con soddisfazione (e qualche sacrificio) questa antica forma di teatro.

Nessuno forse, dei numerosi bambini potenziali fruitori di questo progetto, sceglierà un domani di fare il “mestiere del burattinaio”. Ma siamo certi che vivendo intensamente questa esperienza, ogni partecipante arricchirà il bagaglio formativo del suo crescere e riceverà stimoli particolarmente adatti allo sviluppo della sua personalità e creatività.

Lo spettacolo è così articolato:

     - Uno spettacolo di burattini;

     - Una dimostrazione pratica su tecniche di costruzione e movimento che coinvolgerà direttamente i partecipanti.

In collaborazione con il Teatro di Sant’Andrea / I Sacchi di Sabbia.

Accesso gratuito, su prenotazione, per Scuole dell’infanzia e primarie (primo ciclo).

 

3 DICEMBRE, GIOVEDI’

Ore 9.00, Cineclub Arsenale, Vicolo Scaramucci n. 4

“ARTE CULTURE FUTURO”,

RASSEGNA DI FILM

per GIOVANI E GIOVANISSIMI

“WALL-E”

 di Andrew Stanton, USA, 2008, 97’.

Nel 2815 sul nostro pianeta l'unico abitante è Wall-e, un industrioso robottino, superstite di un esercito di spazzini meccanici programmati per ripulire la Terra dall'immondizia. Si sono dimenticati di spegnerlo e lui da 700 anni è l’unica macchina ancora in funzione perché alimentata dall'energia solare, fonte primaria e incorruttibile dall'ottusa ingordigia dell'uomo. E questa è solo una delle tante sottili ma evidenti metafore che popolano una delle fiabe d'animazione più belle degli ultimi decenni.

In collaborazione con il Cineclub Arsenale, la Mediateca Regionale Toscana sezione di Pisa.

Accesso gratuito, su prenotazione per Scuole Primarie.

Prenotazioni: 050/502640 - Cineclub Arsenale

 

4 DICEMBRE, VENERDI’

Ore 10.30, Scuola Media “G. Gamerra”, via Villa Glori, Riglione

“CULTURA DELLA LEGALITA’ “

Incontro con l’Associazione Libera

L’Associazione Libera, impegnata da tempo sul fronte del recupero delle terre estorte alla mafia, porta avanti in varie parti d’Italia un intervento sui progetti realizzati e sulle prospettive di una cultura di legalità e sulle “leggi” della distribuzione delle merci.

In collaborazione con Istituto Comprensivo Gamerra di Putignano.

Accesso gratuito; su prenotazione per Scuole Secondarie Inferiori, utenza libera.

 

Ore 17.00, Biblioteca Comunale, Lungarno Galilei 42

Presentazione del libro

“Non Spaventarti Federico”

di Olivia Molteni.

Un libro che racconta l’esperienza di una famiglia pluriadottiva toccando le tematiche delle diverse provenienze e diverse abilità, i cui proventi saranno utilizzati per la costruzione di un Centro medico sanitario e maternità e di alloggi per medici e infermieri nel villaggio di Bilogo, in Burkina Faso.

Presenta: Daniela Lucatti

Sarà presente l’autrice.

In collaborazione con International Inner Wheel Club di Pisa e Mehala Onlus.

Accesso gratuito, utenza libera.

 

Ore 21.00, Chiostro di San Francesco, Sala del Capitolo, Piazza San Francesco 4.

“SERVI”

CANZONI, PAROLE, SUONI

con MARCO ROVELLI, Musicista e scrittore.

Marco Rovelli, autore del libro “Servi” (Feltrinelli Editore, 2009) è anche valente musicista conosciuto nel campo della musica d’autore, popolare e di lotta.

Il suo libro racconta un viaggio di tre anni nell'Italia dei clandestini al lavoro.

Rovelli ci farà conoscere con letture e canzoni le storie nascoste della gente che soffre, vive, lavora, ama, sogna.

In collaborazione con Circolo Culturale San Francesco nell’ambito della stagione "Perle musicali in San Francesco".

Accesso gratuito, utenza libera.

 

5 DICEMBRE, SABATO

Ore 10.30, Cinema Lumiere, Vicolo del Tidi 6 (Lungarno Pacinotti – Palazzo Agostini)

PROIEZIONE DEL FILM

“Puccini e la fanciulla”

di Paolo Benvenuti e Paola Baroni

Saranno presenti il Regista, la sceneggiatrice e il sound designer Mirco Mencacci.

I suoni della natura, della musica, del silenzio, del femminile.

In uno dei più suggestivi scenari naturalistici toscani,  un percorso all’interno delle potenzialità della  comunicazione non verbale e della lettura emozionale umana a confronto con l’attuale modalità comunicativa dove l’incontro con l’altro è sempre più raro,frettoloso, demandato al virtuale e dove sempre più spesso il suono è sostituito dal rumore.

Saranno presenti Paolo Benvenuti (regista di film quali Il bacio di Giuda, Confortorio, Tiburzi, Gostanza da LibbianoSegreti di Stato) e la sceneggiatrice Paola Baroni, il montatore del suono Mirco Mencacci (che ha lavorato oltre che con Paolo Benvenuti, anche con Fernan Ozpetek in Le fate ignoranti, Marco Tullio Giordana in La meglio Gioventù, Fausto Brizzi, musicisti e discografici di ogni parte del mondo).

Seguirà dibattito ed illustrazione.

Mirco Mencacci interverrà sul suo Progetto per le scuole Parco Tematico del Suono e delle Energie Rinnovabili ‘InSuono’

Accesso gratuito; su prenotazione per Scuole Secondarie Inferiori e Superiori, utenza libera.

 

Ore 17.00, Istituto Domus Mazziniana, Via Mazzini 71

 “DAL FUTURO DELLA VELOCITA’

   AL FUTURO DELLA LENTEZZA”

A CURA DI EMILIO SIDOTI,

Critico d’arte e studioso del linguaggio delle immagini

Conversazione illustrata da opere d’arte, fotografie e altro materiale iconografico a confronto:

-          Dalle poetiche del futurismo alle poetiche dell’ecologismo artistico;

-          Dalla cultura del progresso tecnologico all’infinitum alla cultura del rispetto dell’ambiente planetario;

-          Dalla supponente superiorità della cultura occidentale alla dignità e utilità di tutte le culture della terra.

       Presentano: Alessandro Scarpellini e Benito Leoncini (Presidente dell’Accademia dell’Ussero).

In collaborazione con Accademia dell’Ussero ed Istituto Domus Mazziniana.

Accesso gratuito, utenza libera.

 

7 DICEMBRE, Lunedì

Ore 17.00, Biblioteca Comunale, Lungarno Galilei 42

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

“LIBERANDO LASTLEND”

(L’autore Libri Firenze)

di MATTIA MURA.

Il libro fantasy di un giovanissimo autore non ancora diciottenne al suo esordio letterario.

Presentano: Benito Leoncini, Presidente Accademia dell’Ussero ed Alessandro Scarpellini, scrittore. Letture di Claudia Di Trapani e Giampaolo Poi.

Dibattito Pubblico su

“Il FUTURO DELLA FANTASIA / IL FUTURO NELLA FANTASIA”

Assaggio e degustazione di prodotti sardi.

Saluti delle autorità: Titina Maccioni (Presidente del Consiglio Comunale)

In Collaborazione con l’Accademia dell’Ussero e l’Associazione “Grazia Deledda”.

Accesso libero, utenza Libera

 

8 DICEMBRE, Martedì

Ore 21.00, Teatro S. Andrea, Via Palestro angolo Via del Cuore.

SPETTACOLO TEATRALE

“PAROLE, PAROLE, PAROLE

tra il Giro d’Italia e Don Lorenzo Milani”

Testo e regia Giovanni Guerrieri,

con Gabriele Carli e Agostino Cerrai,

montaggio video Pierpaolo Magnani,

collaborazione artistica Giulia Gallo.

Le parole di don Milani sono arrivate come un eco lontanissimo alla nostra generazione. Forse perché siamo toscani, e in Toscana, fino a non molti anni fa quel “pretaccio” qualcuno se lo ricordava ancora bene e la sua “scomodità” era ancora ben viva nella memoria. Fatto sta che non esistevano “luoghi” nella nostra vita di adolescenti dove era possibile incontrarlo. La figura del “prete rosso” è diventata “lacuna” per eccellenza nella nostra formazione culturale: bandito dal nostro immaginario, escluso dalle scuole, dalle sezioni giovanili di partito, dalle parrocchie, dagli oratori.

Quando più tardi lo abbiamo incontrato don Milani ci è parso troppo “invecchiato e stanco”, perché le nostre fantasie potessero trasformarlo in un eroe romantico. Non era il Che, don Milani. E quando ci siamo trovati a parlarne di più, per conoscerlo meglio, per farne addirittura uno spettacolo, abbiamo sempre dovuto fare i conti con quel senso di superato e anacronistico che per noi si accompagnava alla sua figura. Così abbiamo affrontato il personaggio: di “sponda”, come si suol dire; lo abbiamo evocato dalle nostre memorie, facendo ben attenzione a non caricarlo di ideologie, né ripulirlo da questi pensieri contraddittori. Inoltre, quasi a sancire una specie di l’oxymoron, lo abbiamo accostato a quel ciclismo che lui odiava tanto….Ecco lo spettacolo che ne è venuto fuori: due italiani di oggi, cattolici, sportivi, politicizzati, buffi, su una collinetta aspettano un fantomatico Giro d’Italia, come forse si aspetterebbe Godot, e intanto parlano, parlano: tra gag e tormentoni, prende forma, così, l’immagine di un’Italia tra ieri e oggi, tra Stato e Chiesa, tra sport e religione, tra Don Milani e Pantani…

In collaborazione con il Teatro di Sant’Andrea / I Sacchi di Sabbia.

Accesso gratuito, utenza libera.

 

9 DICEMBRE, MERCOLEDI’

Ore 9.00, Cineclub Arsenale, Vicolo Scaramucci n. 4

“ARTE CULTURE FUTURO”,

RASSEGNA DI FILM

per GIOVANI E GIOVANISSIMI

PERSEPOLIS

di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud, Francia, 2008, 95’.

Vent'anni di storia visti con gli occhi di una piccola iraniana che cresce, cambia, capisce, fugge all’estero mentre il popolo insorge contro lo Scià e gli ayatollah consolidano il loro potere. La regista racconta, con dolore e ironia, la propria vicenda biografica in un paese islamico in repentina trasformazione e in un'Europa incapace di accogliere veramente e mediare le diversità culturali. Il risultato è lungometraggio di animazione ormai diventato un cult che oscilla tra poesia e memoria.

In collaborazione con il Cineclub Arsenale, la Mediateca Regionale Toscana sezione di Pisa.

Accesso gratuito, su prenotazione per Scuole Secondarie inferiori.

Prenotazioni: 050/502640 - Cineclub Arsenale

 

10 DICEMBRE, GIOVEDI’

Ore 9.00, Cineclub Arsenale, Vicolo Scaramucci n. 4

“ARTE CULTURE FUTURO”,

RASSEGNA DI FILM per GIOVANI E GIOVANISSIMI

STELLA

di Sylvie Verheyde con Leora Barbara, Karole Rocher, Benjamin Biolay, Guillaume Depardieu, Francia, 2008, 102’.

Francia, 1977. Stella, una ragazzina dei quartieri operai, viene ammessa a frequentare il primo anno di una prestigiosa scuola media, dove si trova come un pesce fuor d'acqua. Snobbata dalle amichette borghesi trova affetto in Gladys che la introduce alle gioie della lettura. La fiducia nel pensiero e nella cultura sono la molla che permette a Stella di scegliere un futuro diverso da quello del suo ambiente. Un racconto limpido e dai precisi scatti emozionali dove la colonna sonora segue le hit del tempo e la regia dipinge con tratti impressionisti il passaggio dalla fanciullezza all' adolescenza.

In collaborazione con il Cineclub Arsenale, la Mediateca Regionale Toscana sezione di Pisa.

Accesso gratuito, su prenotazione per Scuole Secondarie Superiori.

Prenotazioni: 050/502640 - Cineclub Arsenale

 

11 DICEMBRE, Venerdì

Ore 17.00, Sala Momus c/o Felici Editore, Via Carducci 60, La Fontina, San Giuliano Terme.

“LA PAROLA ABITATA: POESIA E VITA”

Incontro/dibattito aperto al pubblico con Roberto Veracini, Paolo Fidanzi, Daniela Lucatti, Loretto Mattonai, Massimiliano Antonucci, Alessandro Scarpellini, Ubaldo De Robertis, Luciano Utrini, Fabrizio Felici, Giacomo Lemmetti, Paola Ciccone, Pietro Finelli, Chiara Speziale, Giovanni Guerrieri ed altri.

Presentazione del nuovo numero “Il Foglio di Poesia” (Felici Editore).

Sarà presente il Comitato di Redazione.

In collaborazione con Accademia dell’Ussero, Istituto Domus Mazziniana, Caffè Letterario del Circolo Agorà, Teatro Sant’Andrea/Sacchi di Sabbia, Gruppo Internazionale di Lettura, Salotto Letterario Pinkhouse, Laboratorio di lettura creativa, Felici Editore.

Accesso gratuito, utenza libera.

 

Ore 21.15, Teatro S. Andrea, Via Palestro angolo Via del Cuore.

Chiusura della Festa della Toscana 2009

Saluto di Marco Filippeschi (Sindaco del comune di Pisa)

Ore 21.30

"I GOT THE BLUES" con I FINAL LUP.

Il blues racconta storie di vita passata, presente e futura.

Una band di giovanissimi musicisti tredicenni e quattordicenni– Daniele, Francesco, Matteo, Tiziano, Salvatore, Simone – intraprendono uno straordinario viaggio nel mondo del blues con brani Steve Ray Vaughan, Dr Feelgood, John Mayall, Jimi Hendrix, Animals, Kenny Wayne Shepend, Freddy King, Robert Johnson, Cream, Booker T & MG’s, Credence, Preston Foster ed altri autori.

Sarà ospite della serata il Gruppo dei Bliss, composto da giovani musicisti pisani – Fabio Paffi (voce), David Della Longa (chitarra), Cristian Blauvelt (chitarra), Mattia Picariello (basso), Andrea Vignali (batteria) -  innamorati dell’alternative rock e delle nuove tendenze musicali, che si esibiranno in alcuni brani loro e cover.

In collaborazione con il Teatro di Sant’Andrea / I Sacchi di Sabbia.

Accesso gratuito, utenza libera.

 

 

Referenti Istituzionali del Progetto:

-  Lucia Enedina Campus (Dirigente Direzione Cultura)

mail: campus@comune.pisa.it -tel. 050/910509 -  fax 050/910252

c/o Palazzo Gambacorti – Piazza xx Settembre – 56125 Pisa

- Antonella Riacci (Funzionario P.O. Ufficio Politiche Culturali)  

mail: ariacci@comune.pisa.it – tel. 050/910465 – fax 050/910611  

c/o Biblioteca Comunale – Lungarno Galilei 42 – 56125 Pisa

 

Referenti del Progetto:

-          Daniela Lucatti (Istruttrice Direttiva Culturale)

     mail: d.lucatti@comune.pisa.it - tel. 050/910460 – 050/910641

 

Alessandro Scarpellini (Istruttore Direttivo Culturale)

   mail: a.scarpellini@comune.pisa.it – tel. 050/910460 – 050/910641

            biblio-ragazzi@comune.pisa.it

    c/o Biblioteca dei Ragazzi – Vicolo del Moro 1 – 56125 Pisa

 
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