|
|
|
San Francesco naque
a Paola, un paese della
provincia di Cosenza, il
27 marzo del 1416. Già
da bambino, Francesco
dimostrava di voler
vivere una vita basata
sul sacrificio: comunque,
il tempo passava e
Francesco cresceva in
sapienza e santità.
Dopo un primo anno
presso in un convento
dei Frati Minori,
Francesco sentì il
bisogno di vedere i
luoghi dove era vissuto il
Santo di Assisi. Tornato
dal viaggio, all'età di
quattordici anni,
Francesco decise di
vivere in solitudine e si
ritornò a fare una vita da
eremita nel bosco di
Paola. Altri eremiti
seguirono il suo esempio
di vita, di preghiera e
penitenza; nel corso
degli anni vennero
costruiti alcuni conventi
e chiese in Calabria e,
superando non poche
difficoltà. In Sicilia. Nel
1473 la Congregazione
dei Frati Romiti ottenne il
pontificio; nella sua vita
Francesco operò
numerosi miracoli, tanto
che la sua fama di
taumaturgico e guaritore
si estese fino alle corti
italiane e europee; fu
chiamato dal Re di
Francia che non gli
consentì più di tornare al
suo paese. Intanto i Frati
Minimi si diffondevano in
Europa; in Spagna
sorsero i primi conventi
femminili dell'Ordine
delle Suore Minime. Il 2
Aprile 1507, Francesco
moriva a Tours, assistito
dai Fraticelli Minimi.
Dopo sei anni, nel
1513 Papa Leone X, al
quale Francesco aveva
preannunciato il Papato
quando aveva solo sei
anni, lo beatifica; il 1
maggio del 1519 lo
proclama santo. E'
patrono della Calabria e
della gente di mare.
L'opera di San
Francesco viene ancora
oggi perpetuata
dall'Ordine dei Minimi.
>torna indietro
|
|