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lettera (01/04/2006)    download pdf in english
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Siamo distanti per anni cioè ci vorrebbe come minino un anno per incontrarci come fate a parlare di immediato, di presenza. Preoccupatevi dell’essere. La presenza è un punto un immagine, io sono una figura, un essere. Non potete distinguere a causa del male, del falso. Il potere dello stato è uno scherzo. La necessità del nutrirsi è già molto più grande, il bisogno, la fame. Non preoccupatevi dello stile, cliccate. Non potete parlare più piano. Il disastro è come un opera. Siete freddi come ghiaccioli. Freddi come mali. Si i mali sono freddi. Basta che non vi tagliate vi aggiustiamo.

Questo è il carcere. E.. come la chiamate la vita. Non vi preoccupate ho tutto il tempo che voglio posso scrivere a lungo, mi farò capire. Torniamo al discorso di prima, dove eravate, quello dovete studiare, l’incidente. Come non c’è il bene, nel 2006, ma ci state parlando. Il male vi promette di essere più in alto, quello che vi hanno promesso oggi è niente. Non avete pagato, non avete nulla. Le leggi del bene sono molto più severe e chiare di quelle che passano false. Quella roba è roba, eroina artificiale che in futuro servirà a guarire i tossici, quando i mali saranno zero. La necessità di morte nel bene è tanta. Morte anche come strappo alla vita quotidiana moderna che poi alla fine è solo la fine del male, cioè la morte di tutte quelle persone che sono il male. Sarebbe come cancellare una parte dell’essere quella negativa per cosi dire. Quella menzogna, quello errore di cui primo io sono vittima. Sembra uno scambio di persona. Gli inferni verranno cancellati. Grazie.

Ladri in casa cosa, non siete coscienti che c’è un universo parallelo negativo completamente confinante con quello reale come si definisce quello normale senza niente. Uno superiore il bene. Come tante pareti che formano la casa chiamata cervello. Esplodere fuori tanti dicono che ci sono altri lo cantano ma mai nessuno in vita è arriva nel posto dove non ci sono pareti nel cervello come nel corpo. Solo morendo e lasciando il corpo cosa troppo onerosa per gli scopi materiali come il nutrirsi e il discendere, è questo il campo santo delle persone l’abbandono delle pareti e tante cose che per cosi dire sono impedite da quello che non ammettete il male che non è permesso ammettere nemmeno quello. Il male muore o potrebbe morire. Come scorre l’acqua di un fiume. Tutto è schematizzato e funziona come la natura in modo molto complesso e fino all’infinito delle cose possibili. Come è ovvio. Forse la vostra scienza non si è fermata ma si è arrestato l’essere animale e questo il più grande problema per quanto riguarda la tipologia e la forma della comunicazione del bene. Non serve a nulla la scuola dopo l’infanzia e fino a 14anni se non associata al bene è una realtà talmente discostante dal cammino della gente che quasi preferite morire invece di riguardare quello che è possibile. Chi ha fatto associazione con il male. Non è una questione di tempo tra di noi ma per noi. Non ha importanza il danno che hanno fatto è importante il fatto che non lo ammettono che nessuno ammette la presenza del male anche come aiuto divino. Perché pensate ai demoni e pensate alla morte, i demoni liberano quelli falsi sono la morte in vita invece il malaffare il marcio. I demoni sono l’inizio del bene cioè come essere umani vertebrati invece dei mali o demoni come li chiamate persino in parlamento o al papato che sono invertebrati vermi. La verità al giorno d’oggi sarà pure che è Sabato è sconcertante. E’ cosi giurate che continuerà nel segno del male in compagnia dei compagni mali e fedeli senza discernimento di niente nella nebbia a prendere palate per sempre questa è la vita al sud. Ma credetemi da altre parti o sentito e visto di altri inferni diversi ma come si sa dalla stessa origine comune. Chi vi vuole uccidere la morte non è che un istante può essere studiato come ricordano quelli che c’erano. Non può essere cosi tutte le sere si muore una sola volta almeno siamo esseri umani. Risolvete, trovate il modo di non farvi male e continua che la strada è lunga fino all’uscita. Io sono una cosa che tutti voi siete tranne i non parificati (i mali). Io sono un sogno. Una legge. Anche dove la legge non c’è. Si parliamo del Comune. Il comune. Noi non siamo tutto male fammi vedere quello che hai scritto su quella carta, quello è il ticket quello che rimane durante la distruzione. Questo non cade. E’ proprio il corpo quello che affermate sia paralitico che aiuta la mente a capire. Comunque c’è un uscita, scusate se non uso concetti comuni ma il comune è infestato.

Ascoltate musica rap sono molto simpatici anche nella disgrazia. Lo sappiamo cosa sapete non sapete nulla. Chi sa è un pazzo o è impazzito e poi risanato. Ma sto meglio grazie, si vede è solo che le responsabilità nel tempo si dividono, anche se le persone ancora sono molto fuggive.
Lo spazio in casa fuori casa c’è prendetevelo. Vedrete la vittoria vedo molti beni in buona forma ancora dopo anni, sintomo che un giorno tutta la gente vedrà il bene anche se al giorno non hanno ancora trovato la strada. Siamo cosi, cosi ci lasceranno. Non vale nessuna forma se non quella cortese… cose che non capite se restate scollegati-e, solo il messaggio libero dal male è gradito. Si pensano che il bene sia parte del sistema del male o il contrario purtroppo il bene è a se stante e il male + quello che ci vive è una altra cosa, menomale. Non si può bilanciare tutto nella vita e fare in modo che funzioni. E’ quella non è la realtà vi hanno imbrogliato. La migliore strada comunque è l’esperienza privata. Poi ne riparliamo. Soprattutto non date niente al male è tutta roba buttata, il tempo no . Il male sono quei pensieri che girano attorno alla testa.

Siamo tutti in rete nessuno può sfuggire alla rete del bene che è la vita in vita. Non vivremo più nel male tutte quelle brutte parole saranno spente. Usate ogni sistema per restare in rete tranne il suicidio, e sarete già signori.

Non credete nelle scale, nelle salite e nelle discese. Le corse della vita. E’ tutto stabilito già dai primi anni della vita o dalla nascita. Quello che siamo, quello che diventeremo. Semmai è una rincorsa a riprenderci quello che ci hanno rubato e a farci una faccia.

Chi ascolta mouse on mars è Bono. Mi piace la pioggia, il tempo nuvoloso, le nuvole.

Un giorno piangeremo. Vi hanno cancellato i vostri sogni. I sogni non sono fantasia sono le realtà del bene, hanno una parte che si chiama “credito” che lo stato deve garantire. Il credito è come un documento o dei soldi. Lo stato viene cacciato se non ci garantisce il credito. Le istituzioni sono nate per liberare non per imprigionare. La libertà fa piangere, anche tu. Il tempo si allarga, le cose vive, moderne, contemporanee vengono accettate distendendo il pensiero del futuro inteso come incidente dell’esperienza. Qui, chi dice sono io. Il pensiero può essere studiato come una banda di filamenti e può essere individuato l’esterno, il male cosi riportato in legge. Ma sono tanti i campi dove potete trovare delle verità nascoste tumulate dallo stato e dalla cattiva gente attraverso il male. Non so se in realtà si facciano pagare o lo fanno per il piacere dello spregio. Nonostante tutto La questione si svolge anche senza dire niente o pensare al fatto e il bene senza nessun indugio arriva giusto dove è e dove è giusto che vada. Nell’arte non esiste niente di impersonale, solo che per essere dei grandi descrittori non serve essere i peggiori. Ma parliamo della mafia grande problema del vivere come è possibile che esista un associazione. No è come una mafia quel ceto sociale che è il male, un bel parassita, come una grande zecca, la morte in vita nascosta dallo stato che poi è circa il 10% della società. La musica si ferma, continua la letteratura, o comincia un altro album. E’ interesse vostro molto personale molto importante non procacciarvi il male, rifiutare quello che il male propone, non che uccidere il male e riuscire a non farsi male e rimanere in contatto. Quello che è pubblico e quello che è privato nessuno ve lo dice, crearlo da soli se funziona significa che è vero. Ciao.

Non sapete quanto è grande. Quanto sia inutile descrivere. Non è vero che non ci sono strade. Ma è vero che c’è il male è non è una questione personale. Viviamo in un estremo: solo la morte libera, solo il materiale realizza. Il ragionamento comune prosegue se susseguito da caratteri colorati. La maggior parte della gente è come animali scuoiati, come pelli da potere descrivere. Il potere non è vostro ma tanto meno di quelli che lo possiedono. E’ questo continuare nel senso che se non è mio non deve essere di nessuno altro. La miseria rovinata. L’immune deficienza è una malattia moderna non la storia di tutte le malattie messe assieme. Restate pure comodi non bisogna fare niente quello che è lo è perché è vivo la rete fa il resto. Nessuno parla mai del visuale moderno di quello che sente o che vede costretti a vivere come unici come singoli cioè come mali quelli rimasti morti dalla età di sei a dieci anni che vivono tra gli italiani i francesi ecc. Il male c’è credetemi è la prima fonte di non sapere che vive in Europa. Il male se l’avete incontrato e vi impressiona credetemi non è niente. E’ un grande fastidio che un giorno l’umanità eliminerà completamente. Fumare e bere, è una mia passione o una coltura quanti amici ho avuto con cui passare gli anni passati, spero in futuro anche. Il male è quel gioco di potere che sentite verso di voi e che vi vuole comandare, sembra la routine o il passare del tempo e solo una massa di anime morte in vita, degli esseri che sono la natura più brutta mai creata, sono la bruttezza di tutte le cose. Non muoiono cioè non cambiano e ci sono sempre fino a quando non muoiono e nessuno ha pensato ad organizzarsi bene. Sono stanchissimo vado a dormire.
E’ pomeriggio sto per uscire. La libertà oggi vada a vedere che cos’è la libertà. L’assenza è la felicità di scontrare la morte. Pensa se i beni siamo tutti. Il mondo di oggi è molto vario, l’ambiente è saturo di molte nature e colori con molti input e output. Quello che è brutto è definito che poi per me è il male, una parte di quella gente che ha le sbarrette aperte. Il problema è quel pidocchio che è il male 001. Voi fate come i gamberi o per meglio dire siete chiusi in un cerchio anch’io in uno più grande. Nella vita normale senza niente come è quella che viviamo e che vivete e che costringete anche me in qualche modo a vivere si è chiusi in un loop, dove succedono una serie di cose e poi si ripetono. Cosi per tutto, questo ambiente che è l’Italia per esempio è il posto dove il male viene chiamato bene anche nella classe dirigente, dove il male viene visto come un istituzione burocratica più che un problema da risolvere per entrambi le parti. Ad esempio come quando succede una cosa e la soluzione è una retorica. Quando si scoprirà il male che c’è dietro a tutte queste cose. Chiamate idee. Sarò la persona più felice del mondo quando troverò una persona che sa distinguere il male nelle parole, nelle persone. Ciao.

Si è meglio dedicare poco tempo alle persone cose, come un flash, un piccolo contatto e lasciare che si occupino loro dei rapporti con noi. Occuparsi sempre di più delle proprie idee e occupazioni sopra di tutto, come essere sempre soli. Non mi ricordo cosa ho pensato oggi, vedo solo che con la vostra presenza il mondo diventa un sogno, con la presenza delle persone in particolare si risolvono i problemi legati alle responsabilità. La vostra presenza fa si che io stasera vada a dormire sereno. Quello che è per me non lo potete negare, cosi succede che quello che è la presenza risulti anche come responsabilità di bene. Il mondo intero diventa un contenitore di persone poliziotti e avvocati e giudici con la pistola pronta. Il sonno aiuta il bene a chiarirsi e a divenire con la nascita di un nuovo giorno. Il mondo è cosi pieno di nature nuove e cosi differenti dalla norma dichiarata dallo stato e dalle istituzioni come la scuola che quasi ci sto bene e mi accontento. Ci siamo proprio tutti anche se nascosti e non dichiarati con inferni e paradisi. Giù e su. Dato che risulta che un giorno diventerà il bene, l’altro mondo istituito. Il ricordo ci folgora entrando in un altro sistema lunare o solare. La vita è la chiave d’accesso, il bancomat più importante. Il mondo è un sogno che si realizza con grafiche inferiori a quella reale. Anche se siamo controllati di continuo, provateci a chiamare bene. Rifiutate l’attacco alle persone idee, ci sono tante di quelle persone e di muri in questo mondo che la guerra la vinciamo di sicuro, l’abbiamo sempre vinta. Io lo so davvero non sto fingendo, quello che vedi non è un sogno è un esplosione non dichiarata apertamente da nessuno ma presente. Come mai non si può parlare di quel problema, è la prima vergogna che secondo i poteri abbiamo commesso la mattina è la vergogna della gente, il male, risolvibile e parlabile secondo me come un'altra qualsiasi cosa. Spero tantissimo che questo tabù un giorno venga abbattuto. E’ successo non si torna indietro, non c’è il male dopo il male. Voi non parlate vi è negato, il male è in tutto il male addirittura è il bene. La realtà è che il male sono delle persone come il bene altre, e che quello che fa il bene non è possibile che lo faccia il male. Questa è la prima risorsa poi c’è ne sono tantissime altre. Colpa delle pareti dici, per me è una malattia grande quanto l’eroina. Anzi le pareti aiutano a trovare la strada. Ricordatevi sempre di non offendere. Il bene, che sarebbe anche la propria persona. Notte.

Anch’io credo in un profondo e duraturo sconvolgimento dei sensi in modo da uscire da quella immagine sociale che uno ha, meglio se in numerosa e buona compagnia. Fa scomparire l’immagine che ci viene restituita dai media istituzionali per aprire gli occhi alla denuncia di quello che è il quotidiano vivere della gente comune. Caffé.
Sono sempre indeciso se vivere la mia vita davvero o vivere quella alternativa, quella che non c’entra niente. Ho bisogno di nuovo software, ho visto. Ma cosa fate il giorno, davvero quello che dichiarate. Ho un bel computer portatile comprato con i soldi della pensione. Sei pagine sono poche forse sette. Devi sempre aspettare. Riflettere su come passano le ore e le giornate. Farsi tanti regali e farli, comprare cose anche che costano poco. Che fine avete fatto. Vi a conquistato il male o state ancora lottando. Non è vero che passa tutto da solo va molto aiutato, con l’esperienza con la volontà e con la censura. Non avere fretta ti hanno già rubato l’attimo. Come vivere in modo normale in un mondo cambiato da anni è un omicidio continuo e quando rallenta è la cronaca di un omicidio o di un fatto brutto come un tradimento. Non avete niente sul pianeta di presentabile. Io qualcosa l’ho trovata. C’è un tempo fuori dal quadro, dallo schema del male per cosi chiamarlo. C’è un mondo molto diverso da quello che dite, reale e non vince il male o l’altro. Credetemi basta chiamare come telefonare, il bene che non ha perso. C’è sempre una risorsa anche se a volte sfugge ma non finite mai di ascoltare musica. La ricerca è molto bassa la vostra vita è corta, siete tutti mali nel male. Chi apre gli occhi in Italia è costretto a morire dopo pochi secondi ed entrare nel circolo dell’eroina-male. Io sono diversi anni, mi sono accorto, da quando ero un fanciullo che perscruto il bene e negli ho colto diverse situazioni che riconducono a forme statiche. Il male non può essere parlato va pagato quanto adorerete il bene, come l’acqua nel deserto. I tempi morti sono il male.
Il bene è grandissimo. Il bene non accetta ignoranze.
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1.4.06

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