storia lunatica.

 

 

lettera (06/01/ 2007)

 

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Credere di avere sbagliato e poi scoprire che non è vero è una manovra che non ha avuto mai tempo. L’errore è che credere nell’io porta alla dissoluzione. La verità è un fiume in piena no è una sorgente d’acqua. La muffa non è un corrosivo, l’ignoranza una caverna. Per quanto studiare non c’è limite, no, a tutto c’è un limite in quanto la vita è limitata, la propria vita. Questa è la verità ma che ne sappiamo di che cos’è la verità. Quindi esistono delle persone che sono infinito e delle persone che sono finite e altre che non ci sono, si ma chi sono. Come toccare con i piedi per terra e poi continuare a camminare senza essere disturbati? Quanto è falso il mondo cioè noi crediamo di camminare liberi per terra e magari esprimerci, quando per terra non arriviamo se non nel sonno. Ho Visto le persone addormentate in veglia questo mi basta per fermarmi a guardare che non c’è niente avanti a me. Si fermati vedrai la morte e il male. Ci hanno vietato di tutto per continuare una vita che non c’è. Dormite in pace che qui è una guerra. Forse non tutto il bene è concesso e che razza di vita ci hanno dato. La vita è tutta, io la voglio tutta è soffro forse. Non è solo arte che trapassa lo specchio, è la vita, quindi, e poi non è vero che solo poche persone possono avere il bene, tutti possiamo avere il bene però è vietato. Scusatemi forse le vostre persone non siete a conoscenza del bene. Il bene è il completamento o il complemento che si unisce alla esistenza terrena e materiale formando il sogno che realizza la mente che come una linea tratta, da quando di è bambini, arriva al giorno d’oggi. Il bene è la vita realizzata senza male quindi esperienze non tanto negative ma senza l’apporto sbagliato degli altri. Creando un sentimento adulto, interiore, libero. Una sincera disconoscenza del male che porta fin quanto consentito al momento a vivere di sicuro una vita felice.




Cosa pensi bene. Questo sito non esiste. I giochi di potere applicati inesorabilmente su di noi. Tutto illegale penso ma in fondo è tutto illegale. Di cosa vuoi che parliamo delle vacanze di natale, tutto bene, grazie. Eppure la legge arriverà, quello che la gente pensa è falso, cioè il pensiero è un falso, cioè poi si pensa che siamo noi degli errori è veramente troppo, troppo come fare a non morire con una pistola puntata contro. Non c’è un dialogo, nessuno si parla. Parlarsi non significa riversarsi nell’altro per vedere se si è compresi, cosi si perde solo del tempo non parlandosi ma zittendosi senza avere un conversazione questa è la religione del male ed è difficile potere sfuggire. Poi che cos’è il tempo per persone che non hanno una parte, non esiste una parte sociale, la comunione è una perdizione mentale nella disfacimento del linguaggio parlato e scritto. La legge è comune e accomuna ma sembra essere vietato solo pensare alla legge come soluzione di questi problemi. Credere di essere superiori minimo, eccedere nei sogni serve a liberarsi dal male. Chi ti ferma nel parlare per dirti che sei goffo deve stare molto attento a non morire. E poi, alla fine, c’è sempre una guerra come risoluzione. Non credere di essere solo/a in quella esperienza cattiva, formativa quello, cioè questo è il cesso del mondo, la fogna. Ci sono diversi piani sopra prima di arrivare qui. Il mondo è un continuo salire di piani togliendo quello inferiore perché non serve più. La paura è l’ignoranza, lo schifo è l’ignorante che comanda per definire quello che non và.

Ricorda il bene è invisibile il male è tutto quello che si vede. Ci sono persone che vedono solo quello che non si vede, persone che si immaginano quello che non si vede e dicono che lo creano ma no è solo quello che riescono a vedere di quello che non si vede che poi è quello che dovrebbe vedere invece di vedere.





Non esiste niente solo tu. Una guerra totale a tutti, tutto. Non c’è, te l’hanno rubato, il ladro c’è e come se c’è.
Scoprire i veri valori della vita. Scoprire l’entità vera del problema, il danno che da sempre è stato vietato sapere. Vedere è il momento legale che più dovrà colpire il futuro delle persone. Va bene, fumo una sigaretta.
Segui il mio trucco guarda tutto. Si quello che non ti ordina il male è il bene. E’ una disgrazia. Le persone perdono la voce, diventano delle statue. Tu non credi nell’aria? Il mare, il mondo sono un salvagente.
Basta attaccare ma quando finirà, mah, credo mai, cioè finche c’è male sul pianeta l’inferno è aperto. Ma è sera voglio pace è tranquillità, pensa pure a domani. Ma la pace è il mio obbiettivo principale. Via tutti questi problemi che se tengano chi ne ha bisogno. Non credo che il pensiero possa raggiungere più di quanto non vede l’occhio e soprattutto non c’è bisogno di farsi male. Basta con quelle palate che reggono la legge dell’istruzione, con quella pendenza, non esiste la sconfitta è solo una piegatura del metallo con cui siamo fatti. Si per prima cosa si deve evitare l’errore. Ma qui più che sera è quasi notte. Nella speranza, ti saluto, ti auguro un felice anno © 2007 e il profumo di libertà che addolcisce la vita oltre ogni malessere. Ciao.
Non mi seccare non vedi che non sono persone, sono idee. Siccome nessuno a detto niente nessuno a detto di conoscere la legge, solo l’arte ma l’arte è la vita e di “aiuti” c’è ne sono tanti. Non essere e vedrai che c’è quel fiore che non esiste che sorge dall’intimo del cervello. Il cervello è vietato. Cosa vuoi che ti dica male che vada.
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Ci sono persone che non vedono per niente.
Guarda che è veramente semplice come faranno a non parlare per paura dell’errore, ma che orrore l’errore nell’errore. Come è possibile vivere cosi: fare sempre cose nuove perché le vecchie sono dimenticate o passate. Tutto quello che è stato fatto è un ricordo di quello che siamo.
E’ vero che sarebbe molto difficile ma molto probabilmente non è difficile ma impossibile quello che si chiede.
Un pensiero buono anzi ottimo è cambiare musica, cioè cambiati il disco con musica di alta sorgente artistica come Astor Piazzola. Come è che si fa giorno, la luce, è compromessa all’io. Discuto delle carceri. Le persone non parlano del male intendono superare senza nemmeno parlare, secondo me è colpa delle numerose offese che si hanno durante il giorno, non bisogna dimenticare che siamo beni quelli che ci comandano lo sanno anche se non sanno che anche loro e che quelli no, ma quale confusione. Per quante confusioni passeremo ancora. Smettetela di picchiare che vi parliamo. C’è chi fa ordine anche in mezzo a un bel po’ di confusione ma non potete pretendere la luce del sole sempre se non avete stabilizzato il bene, anzi non si è fatto proprio niente. Per i più attenti vi conviene proseguire e seguire che il guaio è già da diversi anni.
Mi sono visto in un specchio ed ero un diavolo ma d’altro canto chi vive in Italia per non dire che il problema è uguale in tutto il mondo è normale certi si vantano, sorellina, di essere diavoli molto probabilmente non conoscono il diavolo. Nessuno vive nel bene se non ha conosciuto il diavolo. Cioè la gente si vanta di essere nel male e ne fa tesoro come la migliore delle scoperte quando è la posizione peggiore che un uomo vivente possa assumere. Sono alle porte dell’esplosione, dell’uscita forse, per questo, perché da questo posto squallido, quasi simile all’inferno, si esce o morti o di fuori vivi in modo molto semplice. Che ne dici di fumarci una sigaretta se fumi. Ci sono giochi troppo grandi in giro le persone si fanno male i giochi sono per i bambini cioè piccoli. I bambini vengono buttati in questi. E’ inutile parlarne io vedo troppi errori di vario genere e mi sento sempre molto solo davanti a loro ma non perché non riesco ma perché penso che da solo ci verrebbe voluto molto tempo, anni, quando la necessità è di pochi mesi. Ma per quel che mi può riguardare ho diviso io stesso molti compiti che devono essere sbrigati dalle singole persone, come difendersi dal male che è anche sicuramente un ottima pressione per sfuggire al male creando un vuoto fondamentale per fare rispettare la legge corporea di tutti. Il mondo delle scimmie. G.

Il viaggio che dura una vita. Il mondo è al contrario, si fa sempre una fatica a rimetterlo a posto per viverci. Non esiste la proprietà è sono tutti padroni. Tira un bel respiro è la cosa più conveniente. La vita non è un tubo. Non si rischia di diventare un tubo. Il rischio è una percezione molto strana per me mi sembra di non capire cosa, come e perché ma saranno le palate che ci danno. Non si può stare a zero e meno, se almeno secondo i miei calcoli, esiste un più. Poi ci provo e funziona. Quel fatto che era passato è oggi, quella questione non è stata risolta come la crema della società fa credere e nemmeno passata è proprio qui dove sei dove sono è oggi quel brutto affare tanto è che la chiamano vita questa situazione assieme al male e quello che viene dopo, morte non bene. E se la vita fosse questa situazione di sottomissione a un parassita, la vita non avrebbe ragione di essere stata creata. Poi ci fanno vedere quelli che invece vivono bene e sono bene come dei lustrini. Ma certamente esistono delle persone che vivono nel bene anche se per poco tempo. Per creare il bene ci vuole un unione di cose che fino a quando si mantengono la persona viene sollevata dalla perdizione giornaliera che è destinata a tutti. Come sono sfuggenti le persone di questi tempi. Siamo tutti beni ma senza una legalità istituita e pagata per avere tutti il bene che poi a questi livelli si tratta di coscienza. Noi non possiamo avere una coscienza. Quindi il male è la vita, la vita è il male, chi può ripararsi pensi per se. Quello che vedi è più importante della tua vita. Tanto il male è gratis si dice, ma quanto si paga vi dico.
E pure grande come non capisce, soccombe in qualche modo e non è possibile che sia così in qualche modo finirà, in qualche modo finisce sempre. Perché l’apparenza diventa immagine e quello che sembra realtà, perché il prezzo è uguale ed è la morte in vita il vero fastidio dell’epoca moderna. Ma se fosse solo questo. Il male sono anche tutte le malattie e quindi gli costa caro a quei demoni lasciarci un mondo pulito.
Non ho dei sentimenti legati ad occasioni particolari o a orari stabiliti. Per quello che possa stabilire io, so che almeno una volta al giorno il male fa un adunanza come la chiamano ma secondo me è il modo in cui si mantengono in vita, si riscaldano l’uno con l’altro. Vedi, questo argomento non è mai stato trattato apertamente o per iscritto e quindi nessuno riesce a scindere le opere buone da quelle cattive, le necessità e gli abusi. Comunque fede e tempo sono sempre utili, se non per noi, per chi verrà il mondo sarà migliore.
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Già quanti problemi ho riscontrato. Il ricordo degli anni 80. Le stanze delle case sono una chiave unica per risalire al giorno d’oggi. I nostri problemi sono nel passato, almeno loro, bisogna cercare negli anni che vanno dal 50 al 90 per trovare il male, loro sono persone viventi ma non presenti, chiuse nel passato. Un errore molto frequente è confondersi con il male. Il bene è molto più libero viaggia di centinaia di anni ed è molto restrittivo pensare solo agli ultimi 50 anni. Carcerati sono i mali nel tempo e noi con loro fino alla loro fine?
Dalla vita si ci salva. Ho riscontato che il problema è una tragedia che si trasforma in commedia. Chi conosce il male non deve fermarsi ma continuare, questo c’è scritto sull’insegna. Chi non conosce l’offesa non conosce il danno, ma poi si deve provvedere, soprattutto quanto il guaio è molto grande si vede che è molto importante. Hai mai sentito parlare del mondo dei levati, i levati sono i mali, ma levati dal corpo ci sono altre persone, è la situazione italiana come all’estero analogamente. Ovviamente si conosce anche se non credo che la gente conosca le sorgenti del fatto. Un mondo visuale totalmente abbandonato al vento che può essere sfruttato per vivere meglio. Cura la tua vista più di ogni altra cosa è il sentore più grande di bene che abbiamo.
Come sono brutte quelle forbici.
La depressione e le altre malattie ma la soluzione è vera se non con l’intervento personale, il tempo ci libera, sempre se è questo che desideriamo. Quanto male vivremo ancora, ci garantiscono una vita di male, una morte senza speranza e che il mondo è male, cioè che ti fottono anche mentre stai fottendo, i termini non sono molto garbati ma il male in se è una bestemmia non il posto di controllo ma la decadenza della parola e del movimento che guarda sembra tanto normale che quasi non si nota è quello atteggiamento che tanto ci da fastidio nelle persone, beh! Si quello è proprio il male cioè o le persone che sono il male o lo spirito di un male addosso ad un'altra persona che possibilmente è un bene. Ma la libertà è altro se non proprio muoversi e parlare senza quello spirito addosso che non si nota neanche altri occhi di chi non vede cioè non vuole vedere. Il male è un essere umano normale e basta cioè è solo un essere umano non ha niente di super, di anormale. Non è normale.
Non ha dio. Prova a parlare bene e muoverti in modo diverso e avrai tutto il male addosso, poi ci sono persone che non si possono muovere come si dice oppure è proprio la stazza che non gli permette di muoversi sempre nel male che sono colpite di continuo. Prova a parlare dei fiori.
Mi dovrei vestire per uscire. Ciao.
Non credo che la delusione e la perdita siano grandi quanto la vittoria, anche se la puzza del male è ancora vicina credo che sto meglio. Ho bevuto un po’, solo perché siamo in periodo di feste, quindi tra un po’ finirò di scrivere essendo stanco e non capito non per te ma per tutti, sarà l’inizio dell’anno con le prospettive che ho ma io credo molto nel futuro. Buone cose, buoni pranzi, buon tutto, la vita rende sempre quello che è tuo non sa che farsene. In disgrazia, trovassimo bene. Ti sento vicino ma non tanto da parlarti più che al cuore è la vita che mi sta a cuore.
Ciao che la vita sia sempre migliore. Ti amo.
sabato 6 gennaio © 2007 

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