Soldi, pace o dolori.

 

 

lettera estiva (31/08/2010) 

 

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La ragione è la tua religione. Chi ha fatto tutti i tuoi guai è l’estate che percorre il suo corso.
Dolce cammino che porta verso la grande rinfrescata di settembre al “impreparato” di ogni cose al digiuno della mente mi sembra per te mi pare che diversi pensieri ti occupano allora per dirti che non ero io ma eri tu un morto in vita … caro zombi di sesso femminile o maschile, eterogeneo, querela che vivi nella mia grande Calabria. Le grandi parole pronunciate per aria … chissà cosa voleva! Chissà dove andremo a finire? Chi governa nella tua regione dillo è ripetilo anche al tuo amico vedrai che funziona. Non ti voglio dire niente, ma perché non dormi, mentre cammini, per le strade e in casa, poi, passa l’aereo spaziale che ci porta via. Cioè il tuo bruto che voleva ma non sostenere niente oppure diglielo. Tanto con la buona nottata ch si prospetta piena di profumi e odori tipici di questa estate vedrai che troverai un argomento che giustifica la tua normale linea di prodotti estetici che ti porti per uscire.
La tua intesa per la mia pace, meglio diario. Meglio il mare o la montagna ?
Era molto peggio di Maggio non sapere da che parte cominciare o con il competente quesito problema moderno della grande vincita mattutina o pomeridiana non lo vedi che non parla il tuo amico tradito e perso terso. La verità del cemento è una non lo vedi che parla Gesù Cristo in casa tua o traditrice delle tue carni.
09.08.10: “Bestemmie ti girano per la testa, o, sono al tuo fianco “Oggi”, oggi è la soluzione, perché è oggi il dolore, e altre cose, non campo santo, non parificato oggi è la soluzione di tutto, il passato di tutti i tempi, se vuoi. Oggi il giorno di oggi guarda l’orologio ancora si pensano, che bene si occupi di altro, oggi quei Globi. Quanto è sciocco il tuo governo oggi non ti muovere cioè non ti abbassare ma vai, vai, non lo vedi che è come l’hanno scorso, deve essere rinsaldato come e dire pagato appagato questo, il tuo onore ancora ecco in questo momento avviene un'altra ora e l’ora di pranzo non ti muovere resta a guardare il pavido colore del giorno, e non commette Reato così (()). Buon Giorno, “ciao.”

“Amandoti è la vita.
Delle cose che non si sono mai espresse.
Del tuo enigma quotidiano.
Delle parole che sono poche per il tempo perso,
da tutto il tempo che non ci vediamo.
Non arriva nessuno a occupare quel posto …
che ti vogliono rubare,
che ti dicono che non è tuo.”

… dunque il giorno è arrivato, come il dì è arrivato … arriva il giorno, oggi, non ci credi vedi il Sole, le tue persone brucia. Appunto per la morte, o morti, o morto, chissà cosa ti amplificherà il tuo vicino. Perché si pensa che non parli. La ragione come la matematica che staccia trattino spacca lineetta lascia stare meglio andare alla prossima fermata, chissà la volata con l’arco di trionfo verso la fine della strada.
La bugia: tema. Or dunque superato l’oblio … ma perché non parli perché vuoi essere pagato! à
Ne porto le pene. Chi sarà il tuo primo piatto preferito? Il diavolo derubato? La prigione? La donna! Il ramo dell’albero è un porco fascista suadentemente vivo.
Siccome si devono superare i nostri fascismi oggi e tu non sei qui non mentire non ci sei?
Fai la pace. Dai vai oltre è … l’errore della … il la persona che ti erra di vicino davvero è solo la richiesta di un riscatto di un rapimento, cosa voleva dal diavolo.
Queste sono cose facili si chiamano “I fucili”, i fucili sono miei, la tua vergogna è tua, restrizioni fasciste, restrizioni di pazzi per dire quello che è, stati strapotere qui in Calabria no qui a Roma, il perché non parli delle tue ragioni. Globo.
Le realtà Fucili volevano dire qualcosa tu … quindi ripetiamo oggi, di nuovo come ieri di nuovo come nel tuo ricordo, piano per piano si ripete …
La tua noia è grande guaio, la macchia nera sul tuo petto.
La pace è un posto per chi non ha occhi per vedere la verità nelle persone e nelle cose.
La guerra è un posto dove la pace non c’è, ma tu sei lì tu esisti non è vero che hai lo spegnimento.
No.
Voi siete persone facili non fucili anche eravate fucili è non facili, ecco quello è il tuo male, tuo non mio quello che non ti voleva dire oggi il tuo parente “mamma”.
Chi vive in carcere è facile, vuoi dire qualcosa di altro ma buona giornata …
Ci sono le persone del bisogno … vedi com’è strano parlare non scorgi è chi frequenti, pronuncia tu con questo incidente alla testa ma il bene è sempre lo stesso “le persone che si distanziano non va bene”. Cinque minuti ancora per la mia esistenza periferica, Stato: non siamo in ufficio.
Spira il vento nelle spire colorate del suo avvenire. Che cosa vuoi non cambiare lavoro. Sono affari tuoi, ok.
Da quale tomba vieni fuori, oggi quanti vermi, oggi quante volte te lo detto, è presente il bene che governa la vita, non si sfugge dalla realtà, ps è solo la sabbia che ti sfugge tra le mani, la tua vita e la tua persistente esistenza che impregna il tuo tampone “cuore” perché di forma non esiste la migliore che quella che illumina vera è reale.
Dice l’esistenza assieme, uomo che brucia. Tutti vivi perché occupanti perché pensare che non ci siano tutte le persone nel mondo e inutile credere nelle fantasie che il vuoto delle cose che ci sono non ci sono. Si dice che delle cose non sarebbero debitore esserci e delle altre si dovrebbero più trovare attorno a noi e fuori di casa.
Ti feriscono mentre colpiscono una tua persona vicina, un bacio.
Due righe per i tuoi morti, perché non c’è, l’hanno fatta, perché sono vivi nei regni dove vive l’aria più fina.
Era difficile il bene, anche se è dietro la porta di casa o e le edicole, era difficile le persone sono morte. Io sono il prodotto di tutte le generazioni della Terra.
E’ un mondo pieno cioè che ti carica di responsabilità per tutti, ognuno ha la sua, non è vero che se ne va, deve morire, ok.
Sono le altre persone che creano, ti ripeto anche la tua libertà, sono falsi e falsi dei falsi quelli che insomma // // hai bene inteso che è costruita dalle gambe la gente fino alla spalla in modo molto concreto come le responsabilità di chi sono oggi delle persone che percepiscono lo stipendio tipo con il veleno che gira.
La verità non fa male, la verità libera tutti mali e beni e come grande stupenda strada, dove immettere la propria auto.
Ecco da qui in poi è tutto come prima, come sarà com’è sempre stato.
Sono le altre persone che creano il tuo dì perché il tuo giorno è il tuo lavoro, è la bolletta seguente almeno ora già guarda in faccia la realtà non quelli sono i mali.
Almeno ora è così per sempre bastardi dentro bastardi fuori, alleluia, buon giorno.
Era difficile il Bene, nessuno c’è arrivato ancora adesso 7:16 12.08.2010.
Insomma, il tuo fine, insomma vivi tu da un'altra città, da un'altra casa, edificio vincente, ma forse ha staccato la cornetta del telefono. Il perché non funzionava!
La festa, per le feste, tedesco, ancora vivi oggi. La musica americana, i film americani … le persone americane … i rapporti tra le unità non robotizzate.
Si correggono i propri errori. Le copie della tua vita tra l’altro tra l’altro, la tua piccola copia prima dell’uscio di casa tua, poi fuori di casa tua, come si cambia, il bene, le tue culture per quel poco di forza che ti rimane oggi, isolato del resto del mondo.
Le tue auto distruzioni, del vero latte, del vero, chi vi procura il male chi produce, troppo nel profondo vive!
Altre persone dentro di noi, dove il tuo pavido sogno che libera. Perché non parli che ti scarcerata, liberati da uno stato che non c’è. Tutte le persone sono vive non credi? Chi ha perso chi è stato ucciso? Non è vero c’è una strada per arrivare dove vuoi andare, si erre, errano tra le solite cose, morto vivente, è come l’hanno scorso, le stesse cose invece è un altro anno tutto pagato tutte le bollette e l’assicurazione dell’auto anche per quest’anno come per l’anno prossimo, com’è l’anno prossimo com’è domani. La tua cecità? A mi viene da ridere …
Il Sole?!? Il tuo piano rialzato, balbetti ancora mentre parli? >>><<<
La tua cecità è la mia morte.
La tua tedesca preferita! Porco mondo che non vedevi oggi mentre arrivava! Non credevi di essere un ignorante?
Peccatore nell’ombra, vivi nella notte il giorno … c’è il fondo come nel bicchiere e le cose che non sono state fatte non sono fatte come se mi chiami mi parli se non mi hai chiamato o si per finire la macchina esiste bisogna saperla usare per funzionare tu, la macchina non deve arrivare esiste se tu i sai usare.
Ignorante.
Buona giornata con tutto questo Sole di bambini che piangono cosa li volevi a casa tua è da un'altra parte alcune cose che non potevi tenere a casa tua perché non sono tue tutte le cose, tagli sono lo vedi che bel stronzo di ragazzo hai. Avevi. Avere. Il tuo futuro. Troppo adesso non si farà più come un treno che passa e non c’è più nella tua stazione. Ci sono troppi pochi ragazzi, il tuo taglio preferito, ciao.
Vedi che stronzo il tuo ragazzo e in più anche la ragazza cose di cui nessuno si occupa mancanza di efficienza statale, malfunzionamento, tu sei troppo grande, tu sei tutto per te e per gli altri in realtà basta che ti presenti per vedere cosa è …
Non si vive nel male, nel male si resta immobili.
Vivi oggi, oggi sei vivo. Ci deve essere sempre un giusto peso alle cose alle persone non mica puoi andare dalle panetterie per comprare un caffè, a, hanno già fatto molte cose che ti pensava il male lui il tuo. Se uno lo è, no le persone non si offendono non si toccano non si parlano, vediti. Tra le parole del discorso ti tagliano.
La verità del dolore, nulla, più che altro le qualità del dolore per trovare le persone e le medicine cui rivolgersi, già qui nessuno rimane solo qualche sgobbone. Ha!
Stia zitto lei fascista, porco, frocio. Cosa non vedi? Piccola inzuppata di muco. La tua vera assenza di Stato come la fiamma che incendia oggi. Libera le tue arti per i prossimi due anni come per andare a mangiare in montagna assieme alla natura.
Che cosa dire veramente, chi s’interessa alla tua linea di prodotti … poverino si è fatto male davvero!
Dove finisce la tua linea scura per entrare nei tuoi codici? La verità è una per tutti al centro del colore, dice.
Liberati che sei in un carcere fascista non che non si esce che tortuosa ti diventa la vita per andare oltre devi superare. Ora ti arrangi senza nessuno che ti parla.
Ciao. Pazzo coso sei sul documento Calabrese, italiano, europeo, abitante del mondo, ecco quello sei tu, buona giornata di Agosto.
Le persone sono vive in altro posto, non toccarle sono zombi, sono schifo e merda.
Lo stato è aria poi si lecca le sue ferità come non esiste, la verità estranea è la matematica per cui ti hanno creato.
A dopo nella speranza, del povero, del tuo povero, parli rivolto al cesso … allo specchio, all’altezza di massimo umano, hai uno specchio davanti a tutto il tuo corpo e già si vedono altre cose. Che dovrei vedere: se mi hai fatto le corna, la ragazza … chissà cosa vive dall’altra parte dello specchio, tuo poi, del mio, non ti rendi conto di quanto in basso vivi. Stato di sopruso è solo stato di sopraffazione e d’ingiustizia. Stop, topo. La libertà ti libera … sono dei mali i tuoi amici … degli schifosi. Cosa non ti denunci la pelle, siamo già a partire dalla mattina delle persone differenti, tutti, con dei motivi, delle intensioni e delle decisioni di gusti anche della carne di umano da seguire non come la tua macchina.
Le responsabilità dello Stato, le tue, quelle degli altri chissà dove è il giorno di ferragosto … ah eccolo buona giornata.
Beati quelli che con i propri occhi hanno … vedono la verità.
Era il mese con cui correva, l’hanno il giorno di oggi dove ti svegli tu, non si ruba niente è il tuo materiale che si sveglia, è ancora un po’ difficile parlare nei giorni nostri, troppe superstizioni, ladri vigliacchi e pazzi, vecchi. Per esempio c’è una regola bene installata per sempre la legge associata alle arti mediche e legali.
Quello che senti è quello si deve essere e dovresti essere allenata in questa palestra!
Con questo coso che tira blasfema, beh non ci pensare poi piangerà come un pazzo, l’arrostito, quindi e ne sai di più tu e che tu sei lì dove succedono quelle cose, sai di altri problemi come il passato. Quello che si deve e non si può il giorno che da solo si presenterà per andare al lavoro per esempio per dire chi sei e che cosa ne vorresti da questo giorno dove io ti pago, ridi … come si potrebbe rallentare la vita.
Guarda che quello ha il ferro nelle mani comunque continua a girare …. Perché ridere, lui non lo devi ascoltare che non è nemmeno un diavolo ma un pazzo blasfemo.
Ritornando ai nostri corpi ben decisi, allora …
Non era possibile tutta la quantità a casa non è possibile agglomerare tutto il potere che dice senza un’amplificazione come un giornale o altro a è una guerra tutta da vincere da qui invece di la tutte persone che hanno perso. Non ti immagini nemmeno quanto eri in basso tu ragazza oggi 17.08.10 come del resto gli altri, il resto vedi il comune invecchiato. Queste cose si discutono davanti con riforme e carcere e morte agli addetti. Ecco chi sono quelli che parlavano di la.
Ecco io vivo nel Bene. Voi no che volete la fisarmonica? Povero morto trattino zombie.
Era … quello che ricordavi, la tua potenza, la tua resistenza, l’ignoranza delle persone, la tua epoca, chissà cosa si voglia cancellare per non esistere bisogna stare attenti che ci sono molte persone false che voleva loro fare voi, voi stessi cioè demoni angeli ribelli, nessuno ti crea noi siamo già umani conformati, conformisti ma chissà cosa voleva, l’ho lasciato andare via dalla mia vita, quel maledetto pepe e sale. Le parole sono sbagliate già nel loro proseguire è tutte quelle cose sono risolte mentre parla, ti uccidi cioè, e quelle persone che ti volevano far diventare loro te stesso già si ricordano per mali, dunque.
Noi siamo già quello che ci hanno rubato ieri per poi portarlo loro a noi. Per finire solo da noi può essere vero noi stessi e nessuno ti crea perché sorge da solo quello che noi siamo durante le prime ore della mattina alcune specie in Calabria, anche la sera preferiscono arrivare verso di loro da soli.
Problemi d’italiani, problemi di francesi e di tedeschi e americani, li vedi sono con i loro. Cose si pensavano! Nessuno parla con te! Lascia stare pure i tuoi errori, mi viene da ridere, era un gioco per persone coscienti e di guerra anche, perché non credi nemmeno nella principale interruzione della vita.
Perché parlare dei problemi di queste persone, non si sa mai cosa succede oggi in questa fine estate, forse i fascisti moriranno o non se ne vede mai la fine dei nostri globi e cioè anche vostri, buona fortuna, popolazione orda dimenticata. Dimenticate le vostre memorie e i vostri compiti e le responsabilità di un mondo che doveva essere un sogno invece erano la realtà.
Quanta differenza tra ieri sera e il giorno che comincia adesso … no che non ti fai male … ora prosegue un altro.

“Ed già finito qui il dolore,
ed è già finito qui il meglio del dolore, i soldi e la pace.
Ciao.”

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(CC) beneinst.it  di Gerardo D'Orrico.