| | Sempre le solite cose, sempre in quel modo e basta. Chissà perché o dolce mese di settembre che arrivi … chi ha detto perché ti rivolgi al mese e non alla persona! Vedi che bell’abito ha quello, vago, in fondo firmato ma seriale, non ridere altrimenti ti sparano addosso. Da dove arrivi, da dove, che ore sono, hai le ginocchia sbucciate, corri ladro di parole, si saranno sbagliati di persona, quanti errori oggi mentre dopo le cinque si avvicina finire “davvero” con i suoi lavori, con la fine del mondo ancora da trattare, è tardi è qualcosa si dovrebbe fare, dato l’enorme grave pegno e guadagno da lui inteso, ecco si è accesa la spia, ti da fastidio, ora possiamo passare. Ricordare: bisogna dichiarare la verità, in più necessità dire cosa ci da fastidio. Errori quotidiani al più che sia in questa realtà rappresentabile, inesattezze tipo la vita è un errore? O quello enorme che hai perso o dimenticato e per sempre! O grande pomeriggio che si adegua alla sera, chissà un giorno vinceremo il monte premio in palio alla nostrana fine del mondo, di cui nessuno dice, apertamente per quale introito motivo, tutti non sanno niente! Tutti hanno il loro premio quotidiano, ma è nella realtà di tutte le persone viventi e quozienti che vive il tuo genere, devo uscire a presto. Così tutte le giornate, così per sempre, quando, ma chissà cosa doveva succedere, è proprio vero calmati sono altre persone che svolgono altre persone, cioè sono altri esseri umani che ti periscono, vedi altri si sono già parlati e il libro che ti sto scrivendo, è inutile poi ti diranno che è già passato, cosa avrai pagato oggi. Vuoi una pausa, sai sono già tutti morti quelli che sono usciti da casa, piacere di averti conosciuto, uno scambio di mano come in chiesa, quanti fastidi nei giorni nostri, chissà cosa è inutile scrivere non dire, redigere come porre l’accento, guarda in fondo alla frase cosa c’è scritto, per piacere non fate il male. Ridi troppe informazioni, perché non brilli più pausa. Infusi e impacchi, ecco vedo che comincia un autunno futuro il prossimo che arriva, l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, gli inglesi e chi c’è l’ha fatta … guarda che faccia che ha quello, che l’ha detto. Tutti hanno provato a fare il Bene a casa per la tua nazione e l’Europa e resto per farla breve, per produrre me, io che ti scrivo ed io lo stesso non dovrei saperlo, per farmi una sorpresa, sai con queste distanze! Così ora per te essere umano con le ossa sparse mentre arriva “autunno” la tua marca di marmellata preferita. Così fino allo zero o al punto di ritorno del tuo treno nella posizione da dove ripartirà, lo stesso, le solite cose, ma se osservi anche quanto è strano sempre lo stesso e che bel taglio in mezzo alla fronte che non ricordi! Le frodi fiscali comincia lì in fondo, brucia la morte, danno alle fiamme i tuoi sogni è troppo passato, le frodi, e gli inganni statali che possiedi in casa, cosa vuoi che ti dica, sei tu il tuo male o sei tu il male, vivere dentro un film, o dentro un replay, senza soldi veri, senza vivere l’aria del cielo, senza che li senti parlare per semplificare gli abitanti della tua nazione, prego. In continuo moto verso est, non ti vuoi nemmeno scrivere, così scorre per davvero la tua vita, non ha capito la parola, l’essere umano. In continuo moto verso Est per sempre, non vuole nemmeno fermarsi, verso Est, un errore di pagamento, la solitudine! Non aveva capito, le parole sono uniche non ha stato potuto fare niente per il saldo, è il giorno di oggi che vive. Come siamo pochi oggi ha vivere e che caspita sembra che in città ci siamo solo noi, così si vive cosa guardi su quel manifesto che non c’è scritto niente, ecco vedi se messo a ridere il tuo vecchio papà, maledette distanze o ha solo sorriso. Chissà cosa succede oggi alle persone con quale profondità è che cosa ? cosa ti è successo adesso nel tuo cervello che sia vivo, perché si è fermato … una donna col cervello fermato! Ridi. Ridi è perché ridi con una polpetta? Troppo intenso è il colore del viola sulle tue labbra! Troppo forte è il vento contrario o semplicemente la distanza era maggiore del dovuto, cosa ti aspettavi ti dicesse, adiamo a casa. L’aria fresca, la rugiada del mattino cosa ti dice in fondo come tema applicativo del tuo giorno che comincia? Chissà sarai già grande, perché riprovare? Perché deve essere vendibile, il tuo prodotto prima di essere bello! Sempre in ricordo del tuo umano più grande, chissà quanti soldi mi chiederà il venditore che andrò a trovare più tardi nella mattinata, vuoi dire delle cose? Ma qui non c’è nessuno se vuoi, ti lascio il mio numero di telefono o la mia e-mail che mi sento meglio, quelli che fanno? Quelli stanno mangiando! E’ sempre il solito tuo, per sempre tuo, il tuo scelto che brilla come la luce del giorno accostante alla luce in trasparenza che ti serve anche come una gomma per pulire le macchie e gli errori. Avevi intenzione di vivere sereno oggi? O volevi creare e poi in fondo bruciare un pezzetto di carta come ti suggeriva il tuo amico oppure bene, oggi il giorno? Che cosa è successo è fuggito! No, non siamo quelle persone devi pensare, mentre insomma parlo io o parli tu, dai fai due passi avanti che è sabato, arriverà anche il sabato sera stasera, dopo millenni cioè dopo dieci anni come sempre perché le persone sono fresche, pesce, sempre di nuovo, perché non scadono, come esistiamo già da dieci anni e più, come cataloghi di vita singoli, come vedi le persone non restano del male per libertà legale fisica, in verità. Guarda un pezzo di cielo è pensalo intensamente, si è vero la realtà cruda è molto importante. G I medici sono le tue algebre che ribrezzo, lo vedi come si rispecchia il tuo passato nell’acqua nei giorni nostri la presenza che chiarisce meglio il tuo presente, “Quanta confusione!” diceva guarda il passato e il presente di chi era l’oggetto che lo voleva il tuo bene, hai un amplificatore per i tuoi anni, hai una voce continua che dice tra l’altro chi voleva il tuo bene? Ridi, ridi che le cose precipitano ultimamente è dimmi perché lui, il tuo grande lui non parla … te l’ho dico io perché lui non è io che torno dal mare tutti i giorni, cara. Ok bisogna dedicare a un mestiere vai a fare il lavoro del lavoro poi si torna senza graffi a casa. Chissà cosa pensano le persone nel duemila e undici guardi “inavvicinabili”, ci sono ancora dei fuochi di denuncia, ti denunciano se parli, il punto mediano, il centro c’è l’hanno fatta, hanno deciso, sono in loro, sai alla fine è tutto sbagliato! Quanti lavori non terminati ci sono nella tua città, lo sai? E adesso come andiamo a uscire assieme! Ci sarà una soluzione a volte da ridere tanto è enorme! Ma chi ride! Maldestri su domatori umani. La soluzione è il prezzo per tornare a casa la sera, chi di morte tua perisce in casa ti ritrovi. Senti finiscila, fermati sono piccoli vermi attaccati sulla tua faccia, non sono niente vivono, dove il silenzio delle istituzioni è nove come livello. Il ricordo delle emozioni passate, tipo che ne so che ti dice la testa oggi a te che non vivi? La tua vera economia, e gli anni, c’è una luce in fondo che dirige, è questo vuoto caro professore che rispecchia il tuo dietro, dai che noi non siamo esteri. Guarda un altro oggetto femminile: “E’ sarà pure caro, ma si compra”. Ecco una frase compiuta, eccoli ora scendono di nuovo in strada e poi camminano le persone che pagano, anche per un senso ripetitivo, non hanno chiamato per telefono Bene, ma sembra sveglio a casa l’oggetto. Demotivati e affini, si fa la pausa colazione! Ciao. Di solito, diciamo sostituisce il fuoco che brucia, la luce elettrica, tanta luce elettrica e il vetro … tu aspetti l’inverno per le nuvole o sei tossico o altro. Chi vuole parlare al microfono oggi per le persone che non stanno ridendo, guardale, squadrano sono un enorme ritardo con un orologio grande, grande orologio della Terra! Ora tu preferisci andare in bagno! Ora e dopo non è vero che non succede niente è solo che quelli già sanno cosa succede … chiama … pronti. Pronti i tuoi comuni, il tuo comune pronto, il tuo futuro, ecco rinnega la serpentina. Prego che la giornata è lunga, ecco il taglia mani di via Nazionale, mamma mia quanti occhi. Il grande Rio nero chissà che sorpresa, e dimmi cosa ti aspettavi risistemati pure la camicia, chissà cosa ti dice la testa di chi è stato sparato io o tu, un abbassamento economico? Un rialzo delle percentuali non l’ho vedi quello nell’altra macchina che dorme, oppure dieci sono passati e non ridi. Ancora degli anni come gli euro, non mi troveranno mai solo ha casa però se vuoi, ti scrivo il mio indirizzo che trovi sul mio sito web, sei contento. Ecco ora dicci al tuo amico che ci taglia spesso, dopo di io chiamo Dio al telefono e poi sarò impegnato perché qualcosa doveva cominciare. Ha, ha, ha. Deve cambiare il colore dell’asfalto della strada, della nostra città da molto tempo, dormono pigramente or dunque? O gli è passata la voglia del passato pigramente vomitato e po’ inghiottito a volte, un consiglio è poco a momenti non serve parlare con i pesci, a volte era meglio stare a sentire i vecchi e le storie di cenere. Meglio una gita per le strutture invece pulite che poi lavano qualcosa al giorno, tra i testi e le costruzioni che funzionano non credi guarda quante persone camminano e sanno, che! In fondo c’è un solito sistema come hai capito per la corrosione del tuo attaccato e corrotto placca, basato sui titoli, sugli interessi, sulle finalità e i limiti (i fine) con davvero molte persone in crescita che occupano gli spazi vitali e che poi in fondo sono già lì e svolgono la buon parte e la maggiore delle questioni. Ecco sono le persone digli, direttamente, se vuoi quel gioco, proprio le persone esatte ad avere però questo sistema, acceso, cioè di un sito reale, tu hai un solo numero d’accesso personale mondiale e sono vermi i tuoi friend ascolta a me. Bene è ora di intavolare, sono uno sguardo fuori la finestra! Vedi Gerardo? In fondo tira lì con il braccio indietro, ridi, ridi. Un sistema dove le persone hanno dei fogli utili, gli utili, per dire dove ti sei nascosto? Per dirgli, anche, per dirgli ma che pesci sei, essere umano moderno, dove sei e perché sei solo! Le mani … prego, camminare! Come di solito, bastano le note si vede che l’ha. Visto, mentre camminava per strada per andare. Cresciuti in fondo si diventa. Il rispetto della Legge, tutto avviene nel suo rispetto, non esiste Bene strappato è il suo insieme legato nelle parti tutte unite che creano la funzione reale senza fantasie … operante è vero, sono reati il resto che vedrai per avvistare il mondo che cade distrutto ai tuoi occhi. Quanto è alto il deficiente, ti dico è una spirale triangolare, non è vero non l’hanno fatto realizzare se credi, e sei rimasto fantasia, perché la realtà pesa è si nota, e sei fuori perché è troppo grande la dimensione del taglio per restare veri, anche se è pagato, devi avere dei codici di accesso per restare ed essere presente in modo non immaginario ma acceso nei rispetti delle persone e delle strutture esistenti. Non un gioco di pochi giorni ma la vita tua che cresce, come una spia di un tuo telefono che lampeggia sempre di un colore o due deve essere sempre chiaro. Lascia stare, va bene, serve solo una presenza concreta non immaginaria al giorno per la verifica, anzi corri che si attarda l’orario e devi uscire, vivo, presente! Vedrai solo reati a te e le altre persone! Perché ti pensavi che io il mio bene lo tenessi nascosto! Dissolto o stolto? Niente di bene è un segreto e che non arriva l’acqua al mulino perché se non sai invece di reati, vedrai offese e calunnie invece, è ridi, devi ridere che non hai capito nemmeno chi parla per il tuo domani, nemmeno il capo ha capito, nemmeno la persona singola perché devi capire “almeno Giuda”, perché sei lontano, perché le puttane sono uomini! Strappa il tuo scontrino personale, oggi per la gloria di domani! Guarda la tua mano. Oggi i pensieri si pagano, rimunerare é dovere ... forse ti é preso il sonno o sono stato troppo breve, un trattato é, un documento servibile per dividere le idee che meglio ... per capire che quello é buono e quello é cattivo, hai qualcosa da dire a questa puerilità poi capirai i vermi, in seguito, i vermi non capiti, da questa società ancora, bene ciao a presto. Per chiarire gli omini presente non si sfugge dal dio bolletta e affitto. Più spese della casa in generale, più i vestiti più le altre cose, in più perche la realtà é una due o molte chi lo sa dove si ferma la fantasia o la vita chissà cosa voleva il mondo oggi, buona notte cara brigata. Non sapevi che cadeva in fondo è anche dall’altra parte della montagna a volte non lo sai cosa, é un prodotto al cubo su un pensiero su una persona, vittime di fascisti nel 2011 pagando le tasse! Ti mangiano la mano dove é scritta la tua legge dico é, per dirti la tua legge é il tuo male a te dopo ecco quello che te lo dice, la persona, é un male come padre nostro liberaci del male, amen. Dolce, perso e intenso, non t’immagini nemmeno quante persone, quanta felicità e riposo, la terra promessa, arrivata è trascurata, riposano i tuoi animali? Sai perché non hai vinto, anche perché non hai vinto oggi? Era pesante quel pacco? Non devi arrestare l'altro che arriva oggi come ieri, oggi come ieri cosa ti da fastidio essere un privato forse? Era normale é nessuno é intervenuto come lascia fare agli altri il loro lavoro e fai il tuo? Sai dipende con chi parli, chi ti offende quotidianamente, come ti ho sempre detto i problemi tuoi, sono problemi di tutti, non esistono problemi solitari? Una bella pubblicazione che ti chiarisce anche come senza muoverti nella strada parallela a quella tua ci sono gli stessi oggetti che tu hai da studiare addosso ad altre persone, sai che bel vivere nella tua nazione, tra pesante e leggero é lo stesso come vedi senza ... #G# | |