Il pubblico ignoto.

 

 

monogramma (30/05/2010) 

 

>indice lettere   
.....
.....
 

Milioni di fantasie, mille migliaia di cose nuove, le cose non, o mai finite, o le realtà oggettive sono infinite … per questo è scoppiata la scintilla della fine del mondo.
Che cosa non credevi? Che qualcuno parlava proprio con te. Qualcuno mi suggerisce, dove finisce la sporcizia?
Quanto era basso il tuo paese natio!
Il caso è che non finisce, cosa? quello che sai tu …
i problemi tuoi sono le preoccupazioni di tutti.
Come il mondo è cambiato, non lo sai, puoi andare fuori di casa mia … l’altra cosa qual era!
Sono tutte fotocopie di me, le persone importanti e meno considerevoli del mondo, vieni da me, e, sono io, la persona che stavi cercando. Errori di forma si dice, stavi, era cinque minuti fa, non è proprio passato, vedi l’espressione della ragazza che ha cambiato colore. I grandi palazzi non spariscono è la reale funzione del programma che ti porta al prossimo caffè.
E’ il cuore vivo della realtà oggettiva che stai guardando il suo “firmare” il codice Da Vinci sono pure io stanco dell’anti noia non della monotonia che di questi per dio di questo secolo devi stare più attento a come parli di come vesti. Buon caffè!
Non hai voglia di fare niente, sarà la stagione estiva che arriva più le cose da dimenticare e la forza maggiore.
Tu non sei me, tu che non parli e hai fatica a sbrigare le pulizie pisco organiche della tua giornata.
Che cosa guardare oggi, sempre per restare con la bocca chiusa meglio, un incidente al telegiornale, tutti lo sanno, chi sono tutti?
Devi dirlo il tuo fascismo?!
Dire che nessuno fa niente per la tua persona, solo compere.
Di cosa ti lamenti spesso dei denti o delle gambe.
Che cosa provi veramente e se vedi la fine della tua giornata.
Ancora, guarda più giù e dove hai sbagliato tu il tuo boy friend, le persone del bar o il Sindaco.
Vuoi lasciare la parte burocratica, brava, bravo.
Quale la tua forza più dedicata a te,
come si esce dal male se il tuo ragazzo è il male?
Momenti di noia.
Dove sarà il mondo nella sua vera sede.
La sede del mondo?
Il vuoto che ti riempie.
Dove stai sbagliando adesso e poi a pranzo, perché non funziona la tua asta, perché non la chiami asta.
Problemi di privacy.
Chi ti caga oggi.
Vedi che bella ricorrenza è il giorno di oggi nella sua grande immensità e luce solare che dal mattino si dirige verso il resto di tutto il possibile. Hai sbagliato le persone, o persone, il resto non è noia, la noia è la morte e per dirlo ancora nel presente non l’hanno fatto. Vivi di una libertà priva! Vivi!
Le tue soluzioni di ognuno che in piccola parte partecipa al tuo io.
O … ti vogliono uccidere? Ecco hai una risposta.
Prego sul marciapiede è sempre al solito la vetrina preferita. O tu e quello che guardi, cosa squadri oggi, cosa vedi, chissà cosa voleva il medico o l’avvocato due ore fa. Il tuo tono che è passato, il tuo colore è passato, ma è la tua coscienza che prosegue da sola dove i tuoi occhi precedono il tuo piede per percepire il tuo colore principale nel negozio che non cambia mai il numero civico. Lascia stare amico sono tutti falsi i tuoi i-demi cosi si chiamano i tuoi beni falsi non esiste un a modo non assassino di male.
Il bene è una persona che mentre parla e discute non uccide nessuna persona vivente nella sua responsabilità, avvocato, medico, sindaco, poliziotto. Il bene sono le persone poliziotto, avvocato soldato semplice sindaco la tua ragazza, la tua auto, il tuo pacco di sigarette se sei fumatori.
La strada e i libri, la metropolitana ti consiglio di distrarti e di proseguire con i piedi a passeggiare se hai un marciapiede.
Ladri, mali, eretici e blasfemi.
Vedi, guarda e proseguendo con il discorso cioè continuando a parlare con un oggetto che scopri la verità su di quello non con i giorni ma in due ore al tutto. Anche se non sai con chi stai parlando perché non sai chi sei tu in questo giorno. Ti hanno ricostruito con il vuoto e non dici le cose che sono vere perché le hai all’interno vuote.
Ed è parlando con quello che ti accorgerai che c’è la birra “Ceres”.
Tu che le tue possibilità sono la tua vita, non pensare più a niente solo il risveglio del tuo mondo falso dove le persone sono false e immaginarie nei loro interessi primari, i falsi idoli del 2010, i tagli che porti alla faccia. In realtà ti dico com’è il Bene: sono persone che vogliono occupare la tua sedia, e la tua persona.
Vedi, vedi, cosa vuole detto il tuo prossimo oggi, quanto è difficile a dirglielo perché se vuole sapere anche quello che gli è successo la settimana scorsa a lui senza che era assieme a te.
L’evidenza mascherata! Così si diceva in quel dì in cui vivevo io!
Ora che sono quiete, perché in questo mondo si diventa e poi si rimane quello che si è.
Tu non potrai renderti conto? Questo è quello che ti dice lui, lui è il male, lui è un parassita, ladro.
Che cosa vuoi che ti dica, buona giornata, usa dei cerotti e alcool e cotone.
Quale aiuto ti manca? Era forse troppo bello? Un giorno crescerà è troppo lontano per servire la tua vita oggi a pranzo assieme a quello, ma lasciamo stare è meglio una telefonata alla mia persona per dirti il resto della mia casa.
La persona a timore di parlare perché pensa di non essere corretta e di essere presa in giro.
E’ più grande la miseria e l’osceno comprende l’intero busto di parlare puoi, ma, aspetta è ancora presto per il pranzo.
Non ti voglio lasciare così, anche se mi preparo per uscire oggi, oggi è domenica, buon giorno festivo perché sei vivente guardi e sei vivo, sei viva sei tu che leggi le mie righe … e la legge che ti dice che sei tu che leggi.
Vedi quante cose che nessuno dice e che ci sono, l’arte è la vita.
Gli oggetti per l’arte sono la cosa più importante tu sei un oggetto artistico.
Ciao.
Un'altra cosa la guerra è più alta, non sono solo la sconfitta del male le cose ma addirittura l’inizio.
E non vedi il tuo fiore perché: scrivi il perché!
Saltatori, e, realtà offuscate, la realtà e la verità sono una come le persone sono una ognuna.
Così viene notte che prepara il giorno dopo non dire niente, buona notte.
Non è un sogno nessuna cosa quando sei sveglio.
Non dire quelle brutte parole!
A presto, cari saluti, G.
........

* per la traduzione internazionale scegli la tua lingua in home page e poi clicca qui.
.....        
italiano inglese  
.....       >home page 
 
  ..........

  

(CC) beneinst.it  di Gerardo D'Orrico.