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Il mondo
non è mai stato. Come mai anche quello che chiamano il defunto
non vive. Come mai il defunto vive… è una parte della democrazia
moderna e anche purtroppo di altre legislazioni di secoli
passati.
Penso dopo l’avvenuta morte di Gesù cristo, o penso, che pensare
è meglio che agire a volte, specie quando si ha la mente confusa
e non si crede nel sapore delle idee. Lo chiamano l’inconscio se
siamo sempre esistiti nel passato anche il male? sarà pure una
malattia ma assomiglia proprio ad un essere umano.
Non solo ma più di uno, non solo la perdizione quindi, è la
varietà ma che bella confusione la gente, non tocca, non
toccare, non spingere, dentro non bah!
Il disegno è vero quindi lascia il sapore… e guarda il disegno
si mangiati il disegno che è saporito!
Comunque è sera, che bella sera, “già è sera”, e una
esagerazione quando si esagera, si può avere solo un bel mal di
stomaco. Lo stomaco fa parte del corpo quindi chiaro sintomo di
b…e. B…e fa parte dello stomaco e quindi non agire. Che strani i
film (es. non ti muovere) i consigli non finiscono mai.
L’acqua non è sempre dolce? più che una esagerazione, è una
denuncia, vuoi al sindaco a alla giunta, e vuoi all’indiziato il
m…e (// //)
Non dire mai chi ti ha detto di dire mai. Mica è lo stesso di
dire sempre.
“Il gusto della vita” che scrittori quelli che parlano, malvagi,
che poi, è una parte di una pianta, che ci pure servirebbe, in
ogni modo dato il nostro robot interiore possiamo ingerire altro
senza esagerare con misure il latte sempre buono e digerente se
non è scaduto.
Quindi sul filo del rasoio, sulla parete di fuori dello stomaco
e sempre per meglio dire con le scarpe ai piedi ci si accinge ad
uscire al top del vero essere, con quella aria fresca dietro le
orecchie che di sicuro non è nostra e chissà di chi già l’aria
speranza di vita, dove qui nel mondo la vita, è la morte nel
mondo, non è a casa mia il mondo, il mondo non è una contrada,
come una macchina non è un oggetto pesante, viaggia.
Domani e lunedì, come se non basta il resto non digerisce la
luce e dove si andrà non lo sapremo quindi si agisce da vestiti
e da nubile e celibe si muore.
Non ho molto tempo per il caffè! si dice ma il caffè occupa
sempre lo stesso tempo.
Beh! Ciao a quando il ghiaccio sarà di meno.
Il caffè credimi è un antigiaccio.
La compagnia fa il gruppo, si quello che non è mai stato non
esiste, e stai zitto, non scrivere, che significa hai sempre un
po’ di alcool in casa non fa niente usalo per le ferite.
Esplose la casa, la sedia no, ma che schifo ha il muro e la
terra… è buono il caffè.
Finito, completato completamente asciutto… uno stato di
passaggio?.
Il completo giorno senza essere o essenza.
Hai speso i soldi che avevi e non ti ritrovi niente come mai.
Non dice niente quello che hai attorno se non c’è niente attorno
a te ma che dici quando non c’è niente c’è tutto attorno a te.
Niente e tutto perché non è vero che attorno a te non ci sarà
per sempre niente o niente per sempre o per meglio dire anche la
settimana prossima.
Dopo finisce la parola già quella che dici è una parola dopo
l’altra un incastro di parole, vero. Dopo le parole si
allargheranno che non si dice quello potrebbe succedere che è
vietato ancora che non si può pensare ancora, buona parola
ancora, significa che domani vivremo. Io avrò, tu avrai egli
vira noi vivremo loro vivranno essi vivranno, il cielo sarà
sempre celeste?
Perlomeno che cos’è il cielo. Domanda difficile complicata ti
piacciono le cose complicate: quello che vedrai è un immagine di
quello che hai detto, visto no creduto e matematicamente
realizzato sempre non vietato no credere che credi
matematicamente a realtà vietate te ne vai.
E’ leggero al giorno d’oggi per meglio dire l?
epoca in cui viviamo il secolo uno? anno in cui sei nato.
I soldi non puoi portarli tutti addosso… che la rapina.
Quindi parliamo di altro, come sempre per cambiare discorso che
poi è una parola troppo lunga e difficile chi ha detto
difficile, difficile è un’altra parola difficile.
Le parole sono la liberazione non te l’hanno mai detto, già come
le parole giuste. Le parole sono il futuro, no forse sono solo
io.
Già come per uscire da una catastrofe c’è bisogno di parlarne.
Parole immense parole grandi, parole sbagliate. Vietato.
Di nuovo il caffè è sempre sera, accendere una luce, poi
raggiungere il caffè, poi è quasi ora di uscire. Aria.
Rispettare dio per rispettare se stessi… sei già passato, ad un
certa età con una buona presa di coscienza senza piangere molto,
dove avrò messo i soldi… ho già comprato tutto.
Vado il caffè è chiaro sintomo dopo averlo bevuto per vedere più
che come ti senti come che è che come si sentono gli altri e
l’aria per decidere quello che da pensare per gli altri che da
dire stasera per dormire stanotte.
Vero che bisogna fare dei buchi delle garze da buttare nel
cestino comunale. Con che cosa vuoi che noi potremmo resistere
meglio l’inverno e la pioggia che non è una falsa e che sta
arrivando l’inverno che è passata l’ estate e che noi andiamo
per la meglio.
Identità e personificazione sembra che si uscirà dal fascismo un
giorno nell’istante. Come hai l’impressione che è già qualcosa
che si associa alla vita. Come se oggi per noi non fosse mai
esistito ma che dici e domani quando cavolo è mai esistito.
Non se ne parla più. Non è vero che le parole finiscono ed entra
il silenzio. Come se non se ne parlasse più.
Era tutto nel giorno dopo ma io penso anche al mese successivo
che è vietato. Tutto quello che è vietato mi incuriosisce per la
verità è la legge anche se facciamo che non se ne parla cosi per
vedere se può viaggiare verso il basso per entrare. Poi
l’associazione è un tumulo di macerie non sepolte da dove non si
esce una cosa che uno sa fare è uscire da un tumulo di macerie.
L’unica cosa possibile è guarire.
L’unica cosa si fa sempre anche se in un tumulto di non
sepolture passa per silenzio passa per non accettata non
dichiarata quindi che non l’hai fatta tu per conto di chi per
altri per cose che fanno gli altri per cose fatte da altri. C’è
sempre la nuvola c’è che ho il telefono nuovo e non riesco a far
funzionare internet.(risolto funziona perfettamente)
Beh. Come non detto, oggi è anche domani come non detto pensa
che gli interessi sono di tutti poi fai un caffè guarda se le
pareti della casa ci sono guarda se le persone che incontri per
strada sono tutte intere e prosegui che tanto la legge lavora.
Ciao g.
Che possibilità avrai di non calare è vietato già andiamo a
vedere quello che è vietato oggi cioè usciamo vietato in casa
vietato dire o fare che è bello poi di colpo facciamo tutto il
resto.
Essere nella legge e essere in proprietà di tutte le cose che si
posseggono.
Il possesso e il potere. Se non si sta attenti c’è pericolo di
restare attaccati tra le parole e le parole tra di loro.
Una banana per intermezzo e il profondo che sbuca nel vuoto.
Il vuoto sparirà te lo garantisco, prova con una mela già non si
parla di altro. Altroché se uscirò non c’è terra dove c’è. Il
m…e il vuoto.
Nel pensare che è tutto naturale. Diceva lui il ritorno poi
scopri che sei tu.
Uscire, uscite, usciere, usciti pazzi di cose che non capite,
capire la pazzia, è chiaro segno del ritorno “per non uscire
pazzi” il tempo per queste cose è sempre lo stesso questo è il
segreto del ritorno, poi quello del non ritorno, cioè il tempo
normale naturale del giorno e della notte, quello sole l’orario
come quello dei treni poi ti arrangi perché comincia la pausa il
trauma e per cosi come fanno il tempo delle riflessioni invece
proprio li dove c’è il “divertimento” l’aria fresca e il
mattino, anche quello del pensiero come per dire dove comincia
“il da farsi”.
Quindi si tratta di allargare le strade di Roma troppo strette
per le persone così ampie al giorno d’oggi sembrano degli armadi
a tre o quattro ante.
E’ una questione generale non tua ma chi te lo dice anzi porta a
casa che non si sa mai. Un problema di Roma in disgusto di
Milano e poi Luzzi e di Cosenza ecc. bla, bla, bla. Quindi come
aria hai il tuo perimetro da studiare anche la stanza. I
rapporti tra le persone e gli esseri creati cioè l’oggi e le sue
rappresentanze perché domani non esiste, ehm io sono domani
perché non esisto. Anzi ci sono delle filosofie che si allargano
a dopo domani come anche oggi a dopo, dopo domani a dopo domani
ancora questa è la mia filosofia moderna di oggi cioè letto che
dopo domani era nell’ ottocento mi aspetto che dopo domani
ancora sia oggi mi hanno detto invece dopo domani ancora e
proprio dopo domani ancora cioè tra tre giorni. E che caspita
significherà ma oggi non sarà domani credo ma come vedi lo
avevano già chiuso Nietzsche cioè è morto ma pensa a oggi ed è
tutto risolto nel 2007 poi ti allarghi e vedi che persone sono
il m…e ti isoli già, l’isola.
Che soli è meglio per certe questioni anche per quanto riguarda
le ragazze meglio non guardare le case per oggi solo l’aria.
L’aria è sempre stata b…e .
A si guarda le case che è meglio che le persone sono case e
vetrate dato che non esistono o da quanto mi dicono si
cancellano da sole per abitudine.
La matematica non è un opinione ma una certezza così grande che
al giorno oggi ci fa campare dicono che non si sa ma guarda che
l’aria è sempre stata il bene basta che si sanno queste cose in
giro o che ci sono i libri e le nostre mura del essere si
mantengono. Cosi è per tutto così si chiama il m…e tutto.
Che poi è difficile dividere la parola tutto per vedere da dove
si può uscire.
Muoversi da un carcere o uscire da un carcere comunque decidi tu
l’ovvio e non sbucciarsi le ginocchia.
Non commettere reato è ovvio. Come regola la stanza. Poi ci sono
i gelati.
Ciao,.
Il futuro è il passato.
Vola con il pensiero.
Il fatto si mantiene da solo e non è vero perché siamo noi che
restiamo in vita che non si può dire perché è vietato.
Lo stato non è arrivato.
Il fatto e la vita non lo sapevi non lo puoi pensare.
Poi ti capita di restare un giorno dato che sei vivo e vivi
perché mangi.
Più ti hanno detto che morivi invece vivi.
Il m…e non fa m…e ma è male perché vive.
Tutto quello che pensavi è sbagliato.
Ti fanno pensare che è sbagliato il tuo pensiero, poi si
rilassano e piangono del loro, poi finisce come ben sai e
comincia un altro giorno.
In ultimo noi siamo ovunque. Siamo il b…e e chi il m…e sia qui
che li da un'altra parte cioè x e y o x1 e x2;
E poi di certo una circonferenza.
Ed equazioni x + complicate.
Io non detto chi era il m…e chi è il m…e lo trovi-rai così come
è anche tra dieci anni luce. Quindi lo vedrete – rai e lo
ucciderete – rai. Parlare apertamente è la realtà del futuro! Il
dilemma è parlare giusto.
E poi tante cose che farai tu, libero ma che … bu(bah)… buon
giorno.
Niente continuiamo – io. La legge è un bene.
La legge non sei tu. Tu sei nella legge; perché come essere
umano sei tutelato.
E un giorno non ci sarai più, cioè morirai così. E non si muore
mai.
Ma quello che resta non conta dicono però è proprio la paga e
poi si muore. Nessuno ha detto niente, comunque si mantiene te
lo garantisco
+ legge + musica = quindi persone.
La legge è il passato specie quella del corpo.
Speriamo che qualcuno faccia qualcosa. Ciao …
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