nel pensare che è tutto naturale.

 

 

lettera (25/10/2007)

 

>indice lettere   
.....
.....
 

Il mondo non è mai stato. Come mai anche quello che chiamano il defunto non vive. Come mai il defunto vive… è una parte della democrazia moderna e anche purtroppo di altre legislazioni di secoli passati.
Penso dopo l’avvenuta morte di Gesù cristo, o penso, che pensare è meglio che agire a volte, specie quando si ha la mente confusa e non si crede nel sapore delle idee. Lo chiamano l’inconscio se siamo sempre esistiti nel passato anche il male? sarà pure una malattia ma assomiglia proprio ad un essere umano.
Non solo ma più di uno, non solo la perdizione quindi, è la varietà ma che bella confusione la gente, non tocca, non toccare, non spingere, dentro non bah!
Il disegno è vero quindi lascia il sapore… e guarda il disegno si mangiati il disegno che è saporito!
Comunque è sera, che bella sera, “già è sera”, e una esagerazione quando si esagera, si può avere solo un bel mal di stomaco. Lo stomaco fa parte del corpo quindi chiaro sintomo di b…e. B…e fa parte dello stomaco e quindi non agire. Che strani i film (es. non ti muovere) i consigli non finiscono mai.
L’acqua non è sempre dolce? più che una esagerazione, è una denuncia, vuoi al sindaco a alla giunta, e vuoi all’indiziato il m…e (// //)
Non dire mai chi ti ha detto di dire mai. Mica è lo stesso di dire sempre.
“Il gusto della vita” che scrittori quelli che parlano, malvagi, che poi, è una parte di una pianta, che ci pure servirebbe, in ogni modo dato il nostro robot interiore possiamo ingerire altro senza esagerare con misure il latte sempre buono e digerente se non è scaduto.
Quindi sul filo del rasoio, sulla parete di fuori dello stomaco e sempre per meglio dire con le scarpe ai piedi ci si accinge ad uscire al top del vero essere, con quella aria fresca dietro le orecchie che di sicuro non è nostra e chissà di chi già l’aria speranza di vita, dove qui nel mondo la vita, è la morte nel mondo, non è a casa mia il mondo, il mondo non è una contrada, come una macchina non è un oggetto pesante, viaggia.
Domani e lunedì, come se non basta il resto non digerisce la luce e dove si andrà non lo sapremo quindi si agisce da vestiti e da nubile e celibe si muore.
Non ho molto tempo per il caffè! si dice ma il caffè occupa sempre lo stesso tempo.
Beh! Ciao a quando il ghiaccio sarà di meno.
Il caffè credimi è un antigiaccio.
La compagnia fa il gruppo, si quello che non è mai stato non esiste, e stai zitto, non scrivere, che significa hai sempre un po’ di alcool in casa non fa niente usalo per le ferite.
Esplose la casa, la sedia no, ma che schifo ha il muro e la terra… è buono il caffè.
Finito, completato completamente asciutto… uno stato di passaggio?.
Il completo giorno senza essere o essenza.
Hai speso i soldi che avevi e non ti ritrovi niente come mai.
Non dice niente quello che hai attorno se non c’è niente attorno a te ma che dici quando non c’è niente c’è tutto attorno a te.
Niente e tutto perché non è vero che attorno a te non ci sarà per sempre niente o niente per sempre o per meglio dire anche la settimana prossima.
Dopo finisce la parola già quella che dici è una parola dopo l’altra un incastro di parole, vero. Dopo le parole si allargheranno che non si dice quello potrebbe succedere che è vietato ancora che non si può pensare ancora, buona parola ancora, significa che domani vivremo. Io avrò, tu avrai egli vira noi vivremo loro vivranno essi vivranno, il cielo sarà sempre celeste?
Perlomeno che cos’è il cielo. Domanda difficile complicata ti piacciono le cose complicate: quello che vedrai è un immagine di quello che hai detto, visto no creduto e matematicamente realizzato sempre non vietato no credere che credi matematicamente a realtà vietate te ne vai.
E’ leggero al giorno d’oggi per meglio dire l?
epoca in cui viviamo il secolo uno? anno in cui sei nato.
I soldi non puoi portarli tutti addosso… che la rapina.
Quindi parliamo di altro, come sempre per cambiare discorso che poi è una parola troppo lunga e difficile chi ha detto difficile, difficile è un’altra parola difficile.
Le parole sono la liberazione non te l’hanno mai detto, già come le parole giuste. Le parole sono il futuro, no forse sono solo io.
Già come per uscire da una catastrofe c’è bisogno di parlarne.
Parole immense parole grandi, parole sbagliate. Vietato.
Di nuovo il caffè è sempre sera, accendere una luce, poi raggiungere il caffè, poi è quasi ora di uscire. Aria. Rispettare dio per rispettare se stessi… sei già passato, ad un certa età con una buona presa di coscienza senza piangere molto, dove avrò messo i soldi… ho già comprato tutto.
Vado il caffè è chiaro sintomo dopo averlo bevuto per vedere più che come ti senti come che è che come si sentono gli altri e l’aria per decidere quello che da pensare per gli altri che da dire stasera per dormire stanotte.
Vero che bisogna fare dei buchi delle garze da buttare nel cestino comunale. Con che cosa vuoi che noi potremmo resistere meglio l’inverno e la pioggia che non è una falsa e che sta arrivando l’inverno che è passata l’ estate e che noi andiamo per la meglio.
Identità e personificazione sembra che si uscirà dal fascismo un giorno nell’istante. Come hai l’impressione che è già qualcosa che si associa alla vita. Come se oggi per noi non fosse mai esistito ma che dici e domani quando cavolo è mai esistito.
Non se ne parla più. Non è vero che le parole finiscono ed entra il silenzio. Come se non se ne parlasse più.
Era tutto nel giorno dopo ma io penso anche al mese successivo che è vietato. Tutto quello che è vietato mi incuriosisce per la verità è la legge anche se facciamo che non se ne parla cosi per vedere se può viaggiare verso il basso per entrare. Poi l’associazione è un tumulo di macerie non sepolte da dove non si esce una cosa che uno sa fare è uscire da un tumulo di macerie. L’unica cosa possibile è guarire.

L’unica cosa si fa sempre anche se in un tumulto di non sepolture passa per silenzio passa per non accettata non dichiarata quindi che non l’hai fatta tu per conto di chi per altri per cose che fanno gli altri per cose fatte da altri. C’è sempre la nuvola c’è che ho il telefono nuovo e non riesco a far funzionare internet.(risolto funziona perfettamente)
Beh. Come non detto, oggi è anche domani come non detto pensa che gli interessi sono di tutti poi fai un caffè guarda se le pareti della casa ci sono guarda se le persone che incontri per strada sono tutte intere e prosegui che tanto la legge lavora. Ciao g.

Che possibilità avrai di non calare è vietato già andiamo a vedere quello che è vietato oggi cioè usciamo vietato in casa vietato dire o fare che è bello poi di colpo facciamo tutto il resto.
Essere nella legge e essere in proprietà di tutte le cose che si posseggono.
Il possesso e il potere. Se non si sta attenti c’è pericolo di restare attaccati tra le parole e le parole tra di loro.
Una banana per intermezzo e il profondo che sbuca nel vuoto.
Il vuoto sparirà te lo garantisco, prova con una mela già non si parla di altro. Altroché se uscirò non c’è terra dove c’è. Il m…e il vuoto.
Nel pensare che è tutto naturale. Diceva lui il ritorno poi scopri che sei tu.
Uscire, uscite, usciere, usciti pazzi di cose che non capite, capire la pazzia, è chiaro segno del ritorno “per non uscire pazzi” il tempo per queste cose è sempre lo stesso questo è il segreto del ritorno, poi quello del non ritorno, cioè il tempo normale naturale del giorno e della notte, quello sole l’orario come quello dei treni poi ti arrangi perché comincia la pausa il trauma e per cosi come fanno il tempo delle riflessioni invece proprio li dove c’è il “divertimento” l’aria fresca e il mattino, anche quello del pensiero come per dire dove comincia “il da farsi”.
Quindi si tratta di allargare le strade di Roma troppo strette per le persone così ampie al giorno d’oggi sembrano degli armadi a tre o quattro ante.

E’ una questione generale non tua ma chi te lo dice anzi porta a casa che non si sa mai. Un problema di Roma in disgusto di Milano e poi Luzzi e di Cosenza ecc. bla, bla, bla. Quindi come aria hai il tuo perimetro da studiare anche la stanza. I rapporti tra le persone e gli esseri creati cioè l’oggi e le sue rappresentanze perché domani non esiste, ehm io sono domani perché non esisto. Anzi ci sono delle filosofie che si allargano a dopo domani come anche oggi a dopo, dopo domani a dopo domani ancora questa è la mia filosofia moderna di oggi cioè letto che dopo domani era nell’ ottocento mi aspetto che dopo domani ancora sia oggi mi hanno detto invece dopo domani ancora e proprio dopo domani ancora cioè tra tre giorni. E che caspita significherà ma oggi non sarà domani credo ma come vedi lo avevano già chiuso Nietzsche cioè è morto ma pensa a oggi ed è tutto risolto nel 2007 poi ti allarghi e vedi che persone sono il m…e ti isoli già, l’isola.
Che soli è meglio per certe questioni anche per quanto riguarda le ragazze meglio non guardare le case per oggi solo l’aria. L’aria è sempre stata b…e .
A si guarda le case che è meglio che le persone sono case e vetrate dato che non esistono o da quanto mi dicono si cancellano da sole per abitudine.
La matematica non è un opinione ma una certezza così grande che al giorno oggi ci fa campare dicono che non si sa ma guarda che l’aria è sempre stata il bene basta che si sanno queste cose in giro o che ci sono i libri e le nostre mura del essere si mantengono. Cosi è per tutto così si chiama il m…e tutto.
Che poi è difficile dividere la parola tutto per vedere da dove si può uscire.
Muoversi da un carcere o uscire da un carcere comunque decidi tu l’ovvio e non sbucciarsi le ginocchia.
Non commettere reato è ovvio. Come regola la stanza. Poi ci sono i gelati.
Ciao,.


Il futuro è il passato.
Vola con il pensiero.
Il fatto si mantiene da solo e non è vero perché siamo noi che restiamo in vita che non si può dire perché è vietato.
Lo stato non è arrivato.
Il fatto e la vita non lo sapevi non lo puoi pensare.
Poi ti capita di restare un giorno dato che sei vivo e vivi perché mangi.
Più ti hanno detto che morivi invece vivi.
Il m…e non fa m…e ma è male perché vive.
Tutto quello che pensavi è sbagliato.
Ti fanno pensare che è sbagliato il tuo pensiero, poi si rilassano e piangono del loro, poi finisce come ben sai e comincia un altro giorno.
In ultimo noi siamo ovunque. Siamo il b…e e chi il m…e sia qui che li da un'altra parte cioè x e y o x1 e x2;
E poi di certo una circonferenza.
Ed equazioni x + complicate.


Io non detto chi era il m…e chi è il m…e lo trovi-rai così come è anche tra dieci anni luce. Quindi lo vedrete – rai e lo ucciderete – rai. Parlare apertamente è la realtà del futuro! Il dilemma è parlare giusto.
E poi tante cose che farai tu, libero ma che … bu(bah)… buon giorno.
Niente continuiamo – io. La legge è un bene.
La legge non sei tu. Tu sei nella legge; perché come essere umano sei tutelato.
E un giorno non ci sarai più, cioè morirai così. E non si muore mai.
Ma quello che resta non conta dicono però è proprio la paga e poi si muore. Nessuno ha detto niente, comunque si mantiene te lo garantisco
+ legge + musica = quindi persone.
La legge è il passato specie quella del corpo.
Speriamo che qualcuno faccia qualcosa. Ciao …

.....
* per la traduzione internazionale scegli la tua lingua in home page e poi clicca qui.
.....        
italiano inglese  
.....       >home page 
 
 

  ..... 

 

(CC) beneinst.it  di Gerardo D'Orrico.