lettera.    
scritto in viaggio durante le pause (10/02/2006) >indice lettere   
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Irrompere.

La verità è come un mazzo malleabile.
Importantissimo per la legge: il silenzio e la luce naturale del Sole e della Luna. Senza aggiunte come l’aria che respiriamo. Noi beni siamo bellissimi. Quando ti fai più grande muoviti da solo.

Io vivo dislocato in una posizione della rete dove non è presente il male c per questo non. Il tempo è passato cercate la strada è stata segnata, si va avanti.
Il tempo forma. Rete di universi come vite.

L’arte va tagliata ne troppo alta ne troppo bassa cosi è utile.
Sono reale eppure mi portano i loro problemi. Buonanotte amore è Sabato…
L’Italia come l’Europa è uno schifo. La società fa schifo. Sono passato per un distrutto invece sono al massimo dei beni, sempre, questo è chiaro sentore che l’Europa è marcia e che il male risiede e ne è in possesso. Proprio come tanti anni fa tutto è a posto e la via è diritta con degli alberi ai lati è da attraversare. La palestra è bella. Sono un comunista, un anarchico. Quello che succede mi interessa. Penso: “E’ bello regalarsi un pacchetto di sigarette e passare la serata a fumarle quasi tutte”. Ti penso, liberati!.

Mattina, un giorno verrete da me le carte verranno girate non si scappa da questo posto e la soluzione è il bene, la vita. Che grande errore è non pagarmi come quello di essere sparati nel male cioè senza speranza. Più in la è sempre meglio come contatto.

Che siete venuti a fare se non per compiere tutto il bene.
Hai mai provato a fare una “Chat” è molto distensivo. Ho chattato con due persone una di 41anni e una che si chiamava come me.

Non scappate più. Dai giocate, muovetevi è molto più forte il bene, cosa che per voi non esiste molto probabilmente. Solo quei mostri demoni. Il mondo sommerso. Facce ricoperte. Il male impera. A quando vi si aprirà la bocca e gli occhi.

Io vivo in un mondo dove tutti i problemi normali sono spariti e dove la quota per sopravvivere è raggiunta matematicamente dal rapporto delle varie nature. Quello che rimane dei problemi è solo un infamia a quello che sono. Che poi per la gente è impossibile che io esista. Per causa della legge male applicata ancora non funziona bene il collegamento a volte, come si dice appare il male. Più avanti c’è l’amore l’assenza totale di problemi, una felicità naturale nelle scelte delle cose con cui avere un contatto.
In voi entra il male forse siete distratti o malmenati. In tutta la mia casa non è mai entrato un male. Voi vedete il male e ci convivete come istituzione. Da quando sono passato. Eppure prendo le pillole perché ho le allucinazioni, soprattutto sonore. Nessuno dico, parla di male o del bene dichiaratamente. Voi vi siete presi solo la parte d’amore concessa, pretesa. Lasciando il bello. E vero abbiamo resti dell’animale uomo addosso. Eppure non sapete neppure quanto adorate il demonio del bene. Avete regalato tutto al diavolo cacciando il demonio.
L’anno prossimo mi iscriverò di nuovo all’università.

Per entrare a far parte della nostra società bisogna che il demonio sia il male. Preferisco vivere fuori.
Infatti si dice che chi è entrato abbia trovato la luce in realtà è rovinato, fregato. La testa non la devi ne alzare ne abbassa deve restare diritta per trovare la tua legge. Ho un libro inutili in parte.

Capita a me di andare, viaggiare sempre indietro invece si va verso avanti. Il viaggio è sempre verso avanti. Positivo. E’ la liberta una altra chiave d’accesso.

Non dovete per forza minimizzare. Maledetto chi ha fatto i luoghi comuni. E’ tutto già qua e come se l’aveste già superato, trascurato o ve l’hanno rubato. Avete paura del male. Il male è tantissimo di questi periodi. Il male qui in Calabria è tutto l’esteriore.
Scrivere il contrario c’è una confusione si vede che non ci capite niente.

Ho i brividi di freddo a vivere in un mondo di morti con il male non denunciato.
Dovete conoscere i limiti, le regole. Rispondere con la stessa espressione visuale per avere un sistema, un sistema operativo.
Essere profondamente ricchi.
Pratica un arte. Ricordarsi il male c’è, il bene c’è sempre.

Non capisco niente. Ascolto musica. Come fate. Grazie si, grazie a te. C’è tanto materiale oltre la morte, la morte in vita. Siamo in un carcere malmenati uniti dalla sorte che non capite che poi in fine è solo la sicurezza che un giorno andremo oltre. Oltre qualcosa che dichiarate di non sapere nemmeno. Ho la sensazione che avete un sistema legato allo stato sbagliato senza bene.

Si capisco il male è tanto il male è tutto ma non credo che vi siete resi conto di quanto sia vasto e trapiantato dentro e fuori di noi. Il male quel mostro dato la sua stazza, un verme, un parassita. “Credo che avete bisogno di aiuto”.
La vita non è solo questa l’ho già detto in passato. Si il passato non vi dice niente, la routine, il loop cosi come si dice lo studio che bisogna fare per uscire da un male. Quindi non avete mai avuto rapporti con il soprannaturale e com’è. Forse non vi ricordate niente.

Ho visto ieri come la rete è molto presente in tutti; con gli indirizzi virtuali creati da tutti, con gli ambienti come realtà diverse e classificate come l’aria e lo spazio che ognuno ha e che non sentite il male e chi vede l’orrore il male giallo forte e i mali che volano per aria. Tutti dichiarati beni, trasparenti, limpidi e immacolati.

Comunque se non riconoscete il male come di norma non facciamo niente!.

Io lo so, tu lo sai; fine del capitolo: Qui trascorre tutto sereno.

Quello che esiste, esiste solo nell’immaginazione che poi trasformiamo in realtà. Questo per il 90% delle cose il resto è matematica o il contrario.

Quello che parlano è sempre Gerardo. Sale poi riscende fanne un loop tu che poi diventa reale.

La nicotina può essere anche un amico o la solitudine è varia tanto che poi ci sconvolgeremo. Aspettate posta?

I beni sono invisibili. Dai vedete solo il morto. C’è molta gente che non pensa per niente non è neanche colpa loro. In tutti i campi.

Siamo in una rete e voi, quasi tutti, siete spinti fuori dove non si sente il male. Chi me la fa fare a stare cu si ciuoti e crapi che chiamano gli altri ciuoti e crapi. Fedeli del male non sapete nemmeno cosa avete detto.
La paura del male, che stupidaggine. Non sapete che succede se succede il male. Come scrivete. Purtroppo non sentite il male, siete dislocati in una altra posizione della rete dove non si sente. Che schifo.

Il male arriva fino alla luce del sole, in tutti i sensi: come luce e velocità.
Non riconoscete una ragazza mele e una bene, piangete. Non riconoscete… sono davanti al mare, penso a come è suggente il tempo a come è mal sfruttato il genio della vita al presente al mio amore per l’arte a tutte le cose inutilizzate dallo stato ai soldi e a quella porta. Sono ad Amantea, Nietzsche che grande amico forse io. Il potere del bene… passa un treno, non è un sogno è tutta una scheda di cose possibili come è reale tutto il resto. Tutto occultato. I soldi. In memoria di un mondo che non esiste più che ostentate ancora portare. La paura, il terrore e quanti mali si devono sconfiggere ancora. L’ignoranza forse lo Stato. Uscire fuori dal loop sani è una realtà quello che succede dopo è vietato pensarlo.

Il bene che sono, tanto duplicato come il bene che siete, alla fine del tempo verrà individualizzato.
Ho scoperto che davvero il bene cresce e si realizza nel tempo. Non si evolve come quella orribile piaga mostruosa che è il male, ignorante e poliglotta, afferma. Vi è una rete ben instaurata, non visibile per i cechi, di tutte le persone dove si possono trasmettere, trasferire immagini, idee e suoni dove c’è la casella di posta e il ticket (biglietto di passaggio)

Voi siete nel male non io. Come mi offendo o trascuro questa vostra affermazione che - non c’è niente. Il mondo è cambiato non come una volta ma tante. La gente non parla a niente. Un gabbiano. Il problema è ovvio, la soluzione è certa.


Ti penso, penso a quanta brutalità libera c’è nel mondo a come nessuno da notizie sul bene. Il mondo si è fermato e poi ripartito l’anno 2000 non solo io. Ho fatto tante cose, avrei tanto da raccontare e allo stesso tempo ho l’età che mi tira in avanti a fare nuove azioni, nuove conoscenze. Sono un uomo è raro. E’ bello sentire e toccare la realtà in avanti e godere dei frutti della natura e denunciare il male. Quando si è uomini ti viene il male davanti che te lo impedisce, per questo non vedo come ancora non avete fatto la scoperta. Il male impedisce l’arte, il bello fin quel che può.
Leggere un libro forse scritto due o tre secoli fa penso sia una delle più belle cose. Leggere amplia e apre la mente come altre cose intelligenti.
Siamo nella rete, il gioco è fatto, siamo prenotati.
La pausa è finita. Spero che ti vada bene, sempre. Beh, ancora non è finita ma ascolto la radio e riposo per un quarto d’ora ancora poi riparto, riposo poi. Poi ancora poi. Poi. Abbasso i fasci installati alla luce del Sole. Fasci o frutti misti, cosa sono queste cose bisogna sapere scegliere le persone da frequentare, poi, con l’esperienza è pure facile dipende dalle abitudini. Ciao G.



Il male si è portato via il silenzio. Vedete anche il male fa il bene. Il male è nel pensiero. Le parole che diciamo le rube il male. La velocità, la luce e il silenzio. E’ mattina ho ancora sonno. C.
Dovete accettare il multiplo prendete pure il bene come fa la legge.
Basta con le palate di queste cose basta parlarne e che si sappia in giro, come un quotidiano e si supera. Che grande errore fate a non chiamarmi. Il male è un problema di tutti non fatevi troppi problemi. Io sono un signore: mi piace giocare con i coltelli sulla lingua, bere il sangue che attitudine.

Ho visto che il male non fa un grande male in fondo, basta capirlo, anzi aiuta le persone che hanno difficoltà a dichiarare la loro presenza e mantiene la rete senza buchi come tampone. Serve a viaggiare per fuori il bene (silenzio della parola), il quotidiano morire senza Dio. Quando succede il male subentra la morte quindi il problema non sussiste o è calcolabile. Non è il momento è meglio dire. Cercando alleanza, brava Carmen.

Ma dico nessuno si accorge di niente, siamo in presenza di mali non è la vita essere schiavizzati. Non c’è bisogno di droghe o cose particolari per constatare la realtà del brutto.

Il male è stato perdonato. Vediamo di chi sono le responsabilità.

Non pensare male: non è morto nessuno, che il passato brilli come il Sole del presente.

I pensieri sono come farfalle si posano poi volano via.

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10 – febbraio – 2006
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(CC) beneinst.it  di Gerardo D'Orrico.