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Vivere per
restare ancora senza possibilità di non credere. La certezza di
sapere quando si è stati rubati. Immagino così la mia terza età.
Un viaggio nella solitudine della terza età è un confronto dal
quale la vita non può “tradire” è molto peggio di dire un
matrimonio. Di sicuro saranno un rapporto politico molto
interessato, e, un pezzo sociale che faceva parte di noi quando
eravamo giovani. Per la fantasiosa vista del presente con i suoi
sviluppi che non termineranno mai. Penso che sia un momento
della vita pieno non solo di ricordi ma di una profonda
conoscenza e coscienza della vita intera.
Uno specchio, non so fino a che punto serve e sapere quel male
oscuro che toglie la luce e la vera verità che ancora sfugge
alla maggior parte della dichiarazione della parola e delle
cose, o, atti che tutti sogniamo essere presenti.
Dove vuoi che ci incontriamo ancora. Io conosco quel posto, dove
tu dicevi che era meglio vederci e quanti problemi-scalini ci
sono per quel al di la che sa molto di qua. Terrestre.
Quel mostro che bisogna evitare che giunti al punto è ancora lì,
che non sa che vuoi, c’è ne sarà uno anche nella mia città.
Il problema nasce per dire dove finisce la tua competenza nel
parlare con lui il mostro. Anche da anziani lui vive. Sarà un
problema di “contingenza”.
Se ci saranno ancora di questi problemi quando sarò anch’io
anziano. Questo è il fondamentale asse di spostamento verso la
terza età ma che non sia un problema dato, la grande quantità di
persone e idee che ci portano il giorno avanti. Sarebbe meglio
cancellarsi la solitudine.
Ciao Arturo.
L’universale parte che il mondo è cambiato e che le parole sono
utili ancora più di prima. Il mondo è cambiato è un oggetto
capiente della tua e la mia città + molte altre persone e o
cose. Sembra essere tutti in gioco coma da bambini e non si sa
quello che è successo non per la parte reale ma per il sogno che
si dice interrotto.
Tu non sai quello che ti hanno o quanto sei fatto nonostante non
esci da casa solo per sbrigare alcune faccende, perché sono
nell’aria e non negli acquedotti del tuo caspita di “main city”
che nessuno riesce a dire quelle cose che per tutti è così.
A volte è difficile parlare è spesso si è impediti per quelle
cause temporali dove il tuo io non corrisponde con la realtà che
si dissocia dal presente o meglio dal passato recente. Mentre il
secolo va noi, restiamo e cosi che procede o funzionava perché
le prospettive future sono davvero varie e non un canone d’idee
come quel partito ti vuole fare credere. La credenza è cara di
questi tempi se non lo sai. La cancellazione non può durare per
sempre. Quello che vedi e quello che ti hanno recuperato è già
cominciato il secolo del bene è come una luce dall’altro lato
del quadro del tuo tramonto e per alcuni per l’alba, da destra
vedi quella luce e da sinistra c’è né un'altra che risana le tue
ferite.
Costruisci il tuo gusto vedrai che dentro ci troverai un uovo
molto bello, senza che nessuno dice niente al sapore della
polvere da sparo cosi che quelli ti dicano ancora che non sei tu
o meglio questo discorso va fuori dal rigo a pagina.
Il tuo recapito o i tuoi indirizzi ricordi e come vedi il tuo
sogno a volte appare e, quindi lui a perso che per noi sono
errori gravi che uno perde per tutto cioè sconvolge lui. Pausa è
vero meglio uscire che la mattinata si fa più “alta” ma tutti
quei problemi assimila e trasporta che già non è uno scherzo e
come si dice a Roma, non si è più soli che è meglio così e dopo
si vedrà come insomma che dopo qualcuno parlerà. E’ un mondo di
spazzatura ma di certo non si sbaglia a parlare. Il tuo pensiero
concreto. Hai visto qualcosa che non va. Ciao.
“La solitudine della morte” argomento come degli altri poco
trattati poco compresa sono la morte.
Ciao Arturo, mi hai invitato a un argomento che tratterò ancora
in questa composizione. Ancora tanti saluti, grazie, Gerardo.
La solitudine e lo spazio vuoto a volte le parole non escono e
non da sole riescono fuori. Ti pensavi che fossi a non parlare
invece sono problemi quotidiani. Un groviglio di essenze e di
assenze che non costruiscono si diceva caro oppure cara. Una
questione di pesi di misure di tempo e di che farai dopo. Di
spazio soprattutto e di età anziana già quello che sarà e quello
che è essere anziani. Tutto in un punto cara o caro c’è una
miniera ma una sorta di cosa che assomigliano al tuo cuore il
falso e il profano. Buon appetito, già ma tu non conosci la
popolazione attuale vivente in Italia, già tu non conosci me le
cose che non sono bene il sapore del dolce e del cattivo il vero
nome del tuo ragazzo e quelle cose che da quella parte stai
cercando poi mi dirai tu a me non io a te quello che si deve
dire.
Eccoci ancora qua ti pensavi o ti avevano detto che non c’eri
più o non dovevi esserci più.
Studiare o leggere. Il tempo che passa tra una pausa e l’altra
poi ti è successo, aggiungi tu quello che è tuo.
L’età anziana non si deve mai condurre alla solitudine specie
per quella della morte che è molto indicata per i ragazzi. C’è
di sicuro, perché il presente può essere futuro qui e le parole
sfuggono e a volte o sentito molte parole sbagliate, l’esempio.
E poi siamo già morti.
Quante cose non sono compiute molti errori e quando saremo
anziani, vorremmo una pace assoluta qui tra i ventidue e i
trentasei addirittura si litigano tra di loro e non lo sanno
perché e vola fuori dalla loro finestra il problema che nessuno
sa che si propone e non è nulla.
Essere anziano per un ragazzo è una questione difficile com’è
grave la possibilità di dire una cosa per volta tutte le altre
non le hai potute dire e quelle persone o oggetti non puoi
essere tu. Chi gioca su queste cose da dove è arrivata
quell’onda strana a già a te non è mai successo. Stai attento
con chi resti a parlare e nessuno dice di sapere niente. La
possibilità di vivere e cosa offre la terza età. Quello che è
sopruso e ingiustizia è passata per legge per continuare a
vivere è più forte di te o sai solo il bene. La legge, la storia
quello che è scritto caro quella è la realtà è la verità. Farti
coraggio o confezionare da solo che i problemi poi non finiscono
con la morte, non è vero poi ti spiegheranno, anche se c’è una
vita dopo la morte. C’è una vita eterna e una postuma poi quello
per cui la gente ne va pazza il m…e che nessuno dice ma infondo
è già qui che cammina tutto il problema compreso e la vita dopo
la morte che sicuramente c’è quindi ti manca il bene colpa di
qualche velociraptor. Cerca sempre di aprire gli occhi che
questi è gennaio 2009 ed è venuta un'altra volta per ucciderti.
Scappa e dovresti inventarti pure da quale parte sempre se sei
in guerra con lo stato al quale ti dovresti rivolgere prova con
un altro stato non il tuo.
O noi non crediamo che tu sia il bene.
Vado che mi sembra quasi ora che i tuoi problemi sono tuoi un
giorno, specie le questioni internazionali, meglio non
continuare perché non sei qui. I tuoi mezzi e la tua città
normale. Quando arrivi qui.
Va bene a qualsiasi orario facciamo una perizia. Anzi di notte
anche alle tre o quattro di mattina si vede meglio quello che è
successo il giorno prima e come fai a mentire e a dire che non
lo sai, e allora sappi che non è un’impresa personale quello che
stai vedendo, hanno sbagliato, hai sbagliato chi “vive” che
parola grande lì e uno che adempie il compito che è suo di quel
generale posto. Vedi di qua su come si guarda chiaro il mondo
che gira e quello che diceva ieri quell’atmosfera di sera ora a
chi gli lo vai dire e che farai dopo. Nessuno vive in un posto
sbagliato siamo noi sbagliati e mi dice che anch’io devo fare la
stessa fine e niente non è tutto a piacere la questione. Quello
il tuo “primo” è il male non si è mai detto chi è il male o se
ancora c’è il male e chi ha vinto, ti sembra la tua aria ma se
supera il milione di persone, diventa reale. E’ la storia che è
cambiata e ci vuole forza per risorgere e quanta nel 2009. Vedi
quegli oggetti si pensano che il bene sia passato e ora si vede
solo il futuro come prima. E’ una questione di regolarità e di
aumenti di percentuali di se stesso. Le persone arrivano dopo.
La vita dopo la morte. Una questione legale. Quello che non dici
che non ti preoccupare che le persone cui hanno dato fastidio
sono oltre queste cose ed è tutto reale non un falso.
Un giorno come un altro la scoperta dell’America già stato
lontano oltre oceano e mi consigliano dipende dai piani di casa
tua qui in Italia. Strano come star o insomma come sono strane
molte cose in questo pianeta con le cadenze di un universo di
mezzo che magari Leonardo o Cartesio discorrendo si trattava.
Questioni talmente grandi che le diverse migliaia di persone
implicate si diceva facevano confusione. La luna calante sembra
un pezzo di un film che ho già visto. Stop fine del filmato
ricordi la lobotomia e chi ha detto che deve finire o dove è
completo caro ministro rappresentante del tuo Stato. Problemi
che ti sembravano piccoli sono invece internazionali – mondiali
sono tutti la! E vuoti di memoria e discordanze tra i tuoi e i
più vicini e i più anziani che fanno te lo sei mai domandato
perché a tutti succederà di essere anziani o sei già diventato
un pensionato. Le grandi visuali o le grandi percosse ma devono
essere problemi di pochi, sentono a me siamo continuamente
percossi altrimenti vedevamo meglio. Sarò stanco ma domani sarà
un altro giorno e non ti dico come mi sembra che mi ritiene un
po’ lungo ma di tempo credo che ci sia né fino a quando durerà
domani. Pausa. America chissà cosa stanno facendo oggi, si mi
sembra meglio continuare per Terra che terra c’è né fin troppa
per questi problemi che si discutono. Essere anziani non è un
torto come essere giovani, è solo un grande pentimento, il
problema risolto poi è quello che non c’è secondo quelli che
stai chiamando a. Una divisione delle parti e di quelle così per
orrore dire “colpe”.
Ti è finita la pasta o non hai più appetito.
Meglio riposare e aspettare che dove vivi non è tranquillo che
le parole non sono solo termini ma che a dirli è già un sopruso
solo pensare che non sia giusto molto probabilmente dove sei tu
perché qui con molte guerre e persistenze e credenze in cose
vere e reali non si accostano alle mie mura e di cosa. Se non
parli, non si capisce se non ti dici quello che ti da torto e se
hai anche quello che ti hanno fatto. Secondo loro farai tutto da
solo. Tu hai qualcosa in contrario dato che siamo tutti, diventi
cose e quelli e cose non costruzioni o fabbricazioni non si
trovano i conti chi aveva sperato nella fortuna degli come loro.
Senza pugni continueremo ma l’aria e talmente tagliente che
quasi soffoco. Fine
Vuoi il volere o il potere e quello chi è, nessuno risolverà
quei problemi, tutti stiamo già bene così che la paga è buona e
ti convincono che è lui il vincente poi “esiste” oggi e quanti
tagli hai quando in basso ti hanno spedito, ma la linea
dell’autobus è sempre ferma in quel punto e il tuo autobus è
fermo alla fermata già da un paio di ore e nessuno offende e
solo l’aria o la vita.
Vedi come risorge il Sole oltre le tue ore notturne.
Buona giornata dopo di tutto quello che è successo e quello che
non è successo. Perché come tieni ferma la testa da una parte, è
risolto e dall’altra senza che tu te ne accorgi e la stessa cosa
non risolta poi davanti c’è l’universo poi c’è lei se gliel’ha,
fai canta oggi.
Il bene è stato cancellato?!? E chi recupera, è stato linciato
per stregone o strega.
A presto devo uscire devo fare delle commissioni e altre cose.
Ciao.
Il sogno del sogno che è dov’eri dove nemmeno tu lo puoi
immaginare lì dove eri prima cinque minuti fa chi è venuto ma
qui è difficilissimo che si presenti una persona per intero. E’
molto raro, capisci quello che dovevi andare a fare molte volte
non era compito tuo. La tua difesa personale dalla solo
un’occhiata e fuggi vai via. Il sogno che non vuole finire. Non
sai di quello che ho scritto o quello che ti voglio raccontare
ed è diventato assurdo il “rapporto” capiscimi intendi
continuare da sola.
Ancora non svegli. Ciao.
La tua vita ancora si svolge mi spero dalle tue parti perché
l’idiozia è grande quando ci si mette e tra l’altro la vita è
una perdita di tempo. Piena di novità come credere che quello
che arrivi da est sia il bene una siringa veloce a questi
ragazzi che ormai hanno già avuto diciotto anni guarda è quello
che gli sta seduto vicino. Qui a qualsiasi età ti fanno le pere
dopo i diciotto anni mi hanno detto anche seduto a guardare la
televisione. Perché sai in Europa, credevano che fosse l’alcool
quel cancro come una radice che porta sopra, sotto e al cuore
tutti qui invece erano le pere, eroina se guardi in ti farò
vedere che c’è la soluzione di tutti i tuoi e miei problemi. Sai
qui c’è aria di menzogna non proprio qui ma da queste parti.
Quello che dicono quelli compresa la denuncia va tutta per una
parte, dove non si arriva come un treno che passa sopra la
strada che stai percorrendo. Non faranno nulla sono loro i
colpevoli.
L’età anziana. Il sogno che non vuole finire o forse qualche
cosa sotto i denti che …
Sbalordito rimase il mondo quando gli hanno dichiarato la
verità, qui le obiettività si dicono com’è, a, siamo ancora qui,
sapessi, l’oltre tomba. Con un po’ si calma si chiarisce il tuo
schermo pieno di sangue oggi di domenica. Dopo il sabato
arriverà un giorno di quiete, dove la pace è di tutti. Strano se
ti guardi intorno, non c’è nemmeno l’aria di quello che doveva
essere. Ci sono persone che mi chiedono della struttura del bene
cosa vuoi appena alzati le persone non possono fare il male, non
sei ancore sveglie che strana la vita io sono sveglio da circa
quindici minuti.
Il male non sparisce, ma è assimilato, e superato, e non è vero,
che non si supera che non si può parlare vedi com’è lunga quella
salita che, è, una gradinata di più di mille gradini se vuoi
sapere meglio e lui non è sparito ma se ne andato, non è vero
che parlare del male, è, un’offesa ma saranno solo ricordi di
quando ero ragazzo, anche se guardo fuori ed è la realtà, già
sentite le parole di quest’ultima parte del discorso non è colpa
ma credenza in Dio.
E’ nel segreto delle parole che si trova il tuo principale
interesse.
Mentre il mondo passa stallo a guardare, le persone e i colori.
La tua insidia e le parole grandi che si occupano di persone
piccole, durante questo disastro. Tu non lo sai, io non lo ho
udito, se ti siedi ne, parliamo. L’incredulità della gente e
come la forza che non si esprime per realizzare alla tua energia
per la tua conquista che non lo sa l’essere non tu. Non ci credi
che ancora il male non è stato superato e dici di credere in
Dio. Vedi era lui il tuo amico o amica non sa ancora a che
velocità ti sei stabilita, perché si tratta di lago la tua
cresta o se meglio vuoi descrivere il tuo o i posti che
frequenti. Era la realtà, il tuo sogno o quello tuo e dei tuoi
amici ora cosa fai bah meglio non discutere io lo so cosa fai e
cosa fanno anche tutti gli altri uno per uno per anche tutto
quello hanno fatto anche cosa faranno.
Discutono di la del vuoto che siamo tutti uguali. Il posto
l’altro giorno ieri si chiama “equilibrium” come il film cioè
una svastica senza stanghette prolungate dai lati.
Mentre quello va … non lo guardare. Sai beh già vivi ora, dove
viviamo noi e gli altri. Quindi ascolti e vedi, comunque
diventerai anziano.
Perderai tutto per farla breve poi prendi quello che trovi di
tuo nella stanza e torna a casa tua senza istruzioni non si
capisce bene si pensa ma in realtà si è bene.
Parlare per crescere ma ti dico che è una parola grande “è” dal
vuoto e dalla disconoscenza della persona individuale. Guarda
solo la pioggia che cade ed è lui che ti vuole adescare ancora
vivo, si chiama ed è orrendo. Anche agli anziani, coppie o meno,
è sempre lui. E dunque siamo ad un passo dal paradiso, cioè tu e
per nessun motivo si può avere tutto ciò. La denuncia è
d’obbligo e dove vai io cammino in un’altra stanza vedrai che si
chiarisce di la non esistono soluzioni a un problema già risolto
che nessuno dice se non la sua unica soluzione. Si pensano che
una volta risolto il problema non resterà nulla nel ricordo di
quello che era e di chi c’era. Troppo veloce e ti dico che ti
sto aiutando cioè questo è un aiuto.
Lobotomia nel 2009, un aiuto, un altro ancora muori. Una
smagnetizzazione della tua coscienza e del tuo ricordo, passato,
recente. Credo che vivi. Tutto il resto è noia come la canzone
giù ma l’ora si attarda penso che finirò già da un po’ di
scrivere e veramente difficile parlare con un contemporaneo
specie oggi sarà gennaio del 2009 e poi dopo otto chili di
esplosivo addosso per febbraio sarà meglio.
I motivi di non essere una persona grande. Il superiore
vantaggio. La libertà è uguale per tutti e tu che capisci se
capisci è una parola che è una bestemmia in alcuni casi di
questi tempi e poi il discorso continua. Ciao. Dove sono quelle
cose. Siamo sempre in una camera ti dicevo alcuni anni or sono
se non si esce fuori dalla stessa e gli errori sono sempre di
più se ci pensi ma il pensiero è nulla se guardi davanti a chi
stai parlando.
Orrori non della tua compagnia ma dell’aria.
La situazione comune.
Brindo a te che non sai parlare o tu parli. Ci sono persone e
quelle sono prossimi cerca di fare aria, dove non ci sei. Lo so
che l’equilibrio è importante ma se qui ci vuole un traduttore
per ogni sentimento e parola.
Quando tutto è perduto, nulla è andato perso e alle persone
manca la parola come la disgrazia fa parte della tua vita. Vuoi
continuare a bere? Non esiste dove il vuoto è tutto non sono io
ma l’aria che è cambiata che non ti capisci che non è più qui o
non sei tu e quello era il male. La vita è dopo. Cose che non si
dicono per la televisione che tu devi essere aiutato come un
anziano come se la vita continua anche poi fai tu senza cosa non
so che dirti se non lo chiedi al tuo in posto - key it.
Qui non esiste nessuno. “Contessa miseria” – cc
ON
Il mondo è già finito.
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