l'età anziana.

 

 

lettera (31/01/2009) 

 

>indice lettere   
.....
.....
 

Vivere per restare ancora senza possibilità di non credere. La certezza di sapere quando si è stati rubati. Immagino così la mia terza età.
Un viaggio nella solitudine della terza età è un confronto dal quale la vita non può “tradire” è molto peggio di dire un matrimonio. Di sicuro saranno un rapporto politico molto interessato, e, un pezzo sociale che faceva parte di noi quando eravamo giovani. Per la fantasiosa vista del presente con i suoi sviluppi che non termineranno mai. Penso che sia un momento della vita pieno non solo di ricordi ma di una profonda conoscenza e coscienza della vita intera.
Uno specchio, non so fino a che punto serve e sapere quel male oscuro che toglie la luce e la vera verità che ancora sfugge alla maggior parte della dichiarazione della parola e delle cose, o, atti che tutti sogniamo essere presenti.
Dove vuoi che ci incontriamo ancora. Io conosco quel posto, dove tu dicevi che era meglio vederci e quanti problemi-scalini ci sono per quel al di la che sa molto di qua. Terrestre.
Quel mostro che bisogna evitare che giunti al punto è ancora lì, che non sa che vuoi, c’è ne sarà uno anche nella mia città.
Il problema nasce per dire dove finisce la tua competenza nel parlare con lui il mostro. Anche da anziani lui vive. Sarà un problema di “contingenza”.
Se ci saranno ancora di questi problemi quando sarò anch’io anziano. Questo è il fondamentale asse di spostamento verso la terza età ma che non sia un problema dato, la grande quantità di persone e idee che ci portano il giorno avanti. Sarebbe meglio cancellarsi la solitudine.
Ciao Arturo.
L’universale parte che il mondo è cambiato e che le parole sono utili ancora più di prima. Il mondo è cambiato è un oggetto capiente della tua e la mia città + molte altre persone e o cose. Sembra essere tutti in gioco coma da bambini e non si sa quello che è successo non per la parte reale ma per il sogno che si dice interrotto.
Tu non sai quello che ti hanno o quanto sei fatto nonostante non esci da casa solo per sbrigare alcune faccende, perché sono nell’aria e non negli acquedotti del tuo caspita di “main city” che nessuno riesce a dire quelle cose che per tutti è così.
A volte è difficile parlare è spesso si è impediti per quelle cause temporali dove il tuo io non corrisponde con la realtà che si dissocia dal presente o meglio dal passato recente. Mentre il secolo va noi, restiamo e cosi che procede o funzionava perché le prospettive future sono davvero varie e non un canone d’idee come quel partito ti vuole fare credere. La credenza è cara di questi tempi se non lo sai. La cancellazione non può durare per sempre. Quello che vedi e quello che ti hanno recuperato è già cominciato il secolo del bene è come una luce dall’altro lato del quadro del tuo tramonto e per alcuni per l’alba, da destra vedi quella luce e da sinistra c’è né un'altra che risana le tue ferite.
Costruisci il tuo gusto vedrai che dentro ci troverai un uovo molto bello, senza che nessuno dice niente al sapore della polvere da sparo cosi che quelli ti dicano ancora che non sei tu o meglio questo discorso va fuori dal rigo a pagina.
Il tuo recapito o i tuoi indirizzi ricordi e come vedi il tuo sogno a volte appare e, quindi lui a perso che per noi sono errori gravi che uno perde per tutto cioè sconvolge lui. Pausa è vero meglio uscire che la mattinata si fa più “alta” ma tutti quei problemi assimila e trasporta che già non è uno scherzo e come si dice a Roma, non si è più soli che è meglio così e dopo si vedrà come insomma che dopo qualcuno parlerà. E’ un mondo di spazzatura ma di certo non si sbaglia a parlare. Il tuo pensiero concreto. Hai visto qualcosa che non va. Ciao.
“La solitudine della morte” argomento come degli altri poco trattati poco compresa sono la morte.
Ciao Arturo, mi hai invitato a un argomento che tratterò ancora in questa composizione. Ancora tanti saluti, grazie, Gerardo.
La solitudine e lo spazio vuoto a volte le parole non escono e non da sole riescono fuori. Ti pensavi che fossi a non parlare invece sono problemi quotidiani. Un groviglio di essenze e di assenze che non costruiscono si diceva caro oppure cara. Una questione di pesi di misure di tempo e di che farai dopo. Di spazio soprattutto e di età anziana già quello che sarà e quello che è essere anziani. Tutto in un punto cara o caro c’è una miniera ma una sorta di cosa che assomigliano al tuo cuore il falso e il profano. Buon appetito, già ma tu non conosci la popolazione attuale vivente in Italia, già tu non conosci me le cose che non sono bene il sapore del dolce e del cattivo il vero nome del tuo ragazzo e quelle cose che da quella parte stai cercando poi mi dirai tu a me non io a te quello che si deve dire.
Eccoci ancora qua ti pensavi o ti avevano detto che non c’eri più o non dovevi esserci più.
Studiare o leggere. Il tempo che passa tra una pausa e l’altra poi ti è successo, aggiungi tu quello che è tuo.
L’età anziana non si deve mai condurre alla solitudine specie per quella della morte che è molto indicata per i ragazzi. C’è di sicuro, perché il presente può essere futuro qui e le parole sfuggono e a volte o sentito molte parole sbagliate, l’esempio. E poi siamo già morti.
Quante cose non sono compiute molti errori e quando saremo anziani, vorremmo una pace assoluta qui tra i ventidue e i trentasei addirittura si litigano tra di loro e non lo sanno perché e vola fuori dalla loro finestra il problema che nessuno sa che si propone e non è nulla.
Essere anziano per un ragazzo è una questione difficile com’è grave la possibilità di dire una cosa per volta tutte le altre non le hai potute dire e quelle persone o oggetti non puoi essere tu. Chi gioca su queste cose da dove è arrivata quell’onda strana a già a te non è mai successo. Stai attento con chi resti a parlare e nessuno dice di sapere niente. La possibilità di vivere e cosa offre la terza età. Quello che è sopruso e ingiustizia è passata per legge per continuare a vivere è più forte di te o sai solo il bene. La legge, la storia quello che è scritto caro quella è la realtà è la verità. Farti coraggio o confezionare da solo che i problemi poi non finiscono con la morte, non è vero poi ti spiegheranno, anche se c’è una vita dopo la morte. C’è una vita eterna e una postuma poi quello per cui la gente ne va pazza il m…e che nessuno dice ma infondo è già qui che cammina tutto il problema compreso e la vita dopo la morte che sicuramente c’è quindi ti manca il bene colpa di qualche velociraptor. Cerca sempre di aprire gli occhi che questi è gennaio 2009 ed è venuta un'altra volta per ucciderti. Scappa e dovresti inventarti pure da quale parte sempre se sei in guerra con lo stato al quale ti dovresti rivolgere prova con un altro stato non il tuo.
O noi non crediamo che tu sia il bene.
Vado che mi sembra quasi ora che i tuoi problemi sono tuoi un giorno, specie le questioni internazionali, meglio non continuare perché non sei qui. I tuoi mezzi e la tua città normale. Quando arrivi qui.
Va bene a qualsiasi orario facciamo una perizia. Anzi di notte anche alle tre o quattro di mattina si vede meglio quello che è successo il giorno prima e come fai a mentire e a dire che non lo sai, e allora sappi che non è un’impresa personale quello che stai vedendo, hanno sbagliato, hai sbagliato chi “vive” che parola grande lì e uno che adempie il compito che è suo di quel generale posto. Vedi di qua su come si guarda chiaro il mondo che gira e quello che diceva ieri quell’atmosfera di sera ora a chi gli lo vai dire e che farai dopo. Nessuno vive in un posto sbagliato siamo noi sbagliati e mi dice che anch’io devo fare la stessa fine e niente non è tutto a piacere la questione. Quello il tuo “primo” è il male non si è mai detto chi è il male o se ancora c’è il male e chi ha vinto, ti sembra la tua aria ma se supera il milione di persone, diventa reale. E’ la storia che è cambiata e ci vuole forza per risorgere e quanta nel 2009. Vedi quegli oggetti si pensano che il bene sia passato e ora si vede solo il futuro come prima. E’ una questione di regolarità e di aumenti di percentuali di se stesso. Le persone arrivano dopo. La vita dopo la morte. Una questione legale. Quello che non dici che non ti preoccupare che le persone cui hanno dato fastidio sono oltre queste cose ed è tutto reale non un falso.
Un giorno come un altro la scoperta dell’America già stato lontano oltre oceano e mi consigliano dipende dai piani di casa tua qui in Italia. Strano come star o insomma come sono strane molte cose in questo pianeta con le cadenze di un universo di mezzo che magari Leonardo o Cartesio discorrendo si trattava. Questioni talmente grandi che le diverse migliaia di persone implicate si diceva facevano confusione. La luna calante sembra un pezzo di un film che ho già visto. Stop fine del filmato ricordi la lobotomia e chi ha detto che deve finire o dove è completo caro ministro rappresentante del tuo Stato. Problemi che ti sembravano piccoli sono invece internazionali – mondiali sono tutti la! E vuoti di memoria e discordanze tra i tuoi e i più vicini e i più anziani che fanno te lo sei mai domandato perché a tutti succederà di essere anziani o sei già diventato un pensionato. Le grandi visuali o le grandi percosse ma devono essere problemi di pochi, sentono a me siamo continuamente percossi altrimenti vedevamo meglio. Sarò stanco ma domani sarà un altro giorno e non ti dico come mi sembra che mi ritiene un po’ lungo ma di tempo credo che ci sia né fino a quando durerà domani. Pausa. America chissà cosa stanno facendo oggi, si mi sembra meglio continuare per Terra che terra c’è né fin troppa per questi problemi che si discutono. Essere anziani non è un torto come essere giovani, è solo un grande pentimento, il problema risolto poi è quello che non c’è secondo quelli che stai chiamando a. Una divisione delle parti e di quelle così per orrore dire “colpe”.
Ti è finita la pasta o non hai più appetito.
Meglio riposare e aspettare che dove vivi non è tranquillo che le parole non sono solo termini ma che a dirli è già un sopruso solo pensare che non sia giusto molto probabilmente dove sei tu perché qui con molte guerre e persistenze e credenze in cose vere e reali non si accostano alle mie mura e di cosa. Se non parli, non si capisce se non ti dici quello che ti da torto e se hai anche quello che ti hanno fatto. Secondo loro farai tutto da solo. Tu hai qualcosa in contrario dato che siamo tutti, diventi cose e quelli e cose non costruzioni o fabbricazioni non si trovano i conti chi aveva sperato nella fortuna degli come loro. Senza pugni continueremo ma l’aria e talmente tagliente che quasi soffoco. Fine
Vuoi il volere o il potere e quello chi è, nessuno risolverà quei problemi, tutti stiamo già bene così che la paga è buona e ti convincono che è lui il vincente poi “esiste” oggi e quanti tagli hai quando in basso ti hanno spedito, ma la linea dell’autobus è sempre ferma in quel punto e il tuo autobus è fermo alla fermata già da un paio di ore e nessuno offende e solo l’aria o la vita.
Vedi come risorge il Sole oltre le tue ore notturne.
Buona giornata dopo di tutto quello che è successo e quello che non è successo. Perché come tieni ferma la testa da una parte, è risolto e dall’altra senza che tu te ne accorgi e la stessa cosa non risolta poi davanti c’è l’universo poi c’è lei se gliel’ha, fai canta oggi.
Il bene è stato cancellato?!? E chi recupera, è stato linciato per stregone o strega.
A presto devo uscire devo fare delle commissioni e altre cose. Ciao.
Il sogno del sogno che è dov’eri dove nemmeno tu lo puoi immaginare lì dove eri prima cinque minuti fa chi è venuto ma qui è difficilissimo che si presenti una persona per intero. E’ molto raro, capisci quello che dovevi andare a fare molte volte non era compito tuo. La tua difesa personale dalla solo un’occhiata e fuggi vai via. Il sogno che non vuole finire. Non sai di quello che ho scritto o quello che ti voglio raccontare ed è diventato assurdo il “rapporto” capiscimi intendi continuare da sola.
Ancora non svegli. Ciao.
La tua vita ancora si svolge mi spero dalle tue parti perché l’idiozia è grande quando ci si mette e tra l’altro la vita è una perdita di tempo. Piena di novità come credere che quello che arrivi da est sia il bene una siringa veloce a questi ragazzi che ormai hanno già avuto diciotto anni guarda è quello che gli sta seduto vicino. Qui a qualsiasi età ti fanno le pere dopo i diciotto anni mi hanno detto anche seduto a guardare la televisione. Perché sai in Europa, credevano che fosse l’alcool quel cancro come una radice che porta sopra, sotto e al cuore tutti qui invece erano le pere, eroina se guardi in ti farò vedere che c’è la soluzione di tutti i tuoi e miei problemi. Sai qui c’è aria di menzogna non proprio qui ma da queste parti. Quello che dicono quelli compresa la denuncia va tutta per una parte, dove non si arriva come un treno che passa sopra la strada che stai percorrendo. Non faranno nulla sono loro i colpevoli.
L’età anziana. Il sogno che non vuole finire o forse qualche cosa sotto i denti che …
Sbalordito rimase il mondo quando gli hanno dichiarato la verità, qui le obiettività si dicono com’è, a, siamo ancora qui, sapessi, l’oltre tomba. Con un po’ si calma si chiarisce il tuo schermo pieno di sangue oggi di domenica. Dopo il sabato arriverà un giorno di quiete, dove la pace è di tutti. Strano se ti guardi intorno, non c’è nemmeno l’aria di quello che doveva essere. Ci sono persone che mi chiedono della struttura del bene cosa vuoi appena alzati le persone non possono fare il male, non sei ancore sveglie che strana la vita io sono sveglio da circa quindici minuti.
Il male non sparisce, ma è assimilato, e superato, e non è vero, che non si supera che non si può parlare vedi com’è lunga quella salita che, è, una gradinata di più di mille gradini se vuoi sapere meglio e lui non è sparito ma se ne andato, non è vero che parlare del male, è, un’offesa ma saranno solo ricordi di quando ero ragazzo, anche se guardo fuori ed è la realtà, già sentite le parole di quest’ultima parte del discorso non è colpa ma credenza in Dio.
E’ nel segreto delle parole che si trova il tuo principale interesse.
Mentre il mondo passa stallo a guardare, le persone e i colori. La tua insidia e le parole grandi che si occupano di persone piccole, durante questo disastro. Tu non lo sai, io non lo ho udito, se ti siedi ne, parliamo. L’incredulità della gente e come la forza che non si esprime per realizzare alla tua energia per la tua conquista che non lo sa l’essere non tu. Non ci credi che ancora il male non è stato superato e dici di credere in Dio. Vedi era lui il tuo amico o amica non sa ancora a che velocità ti sei stabilita, perché si tratta di lago la tua cresta o se meglio vuoi descrivere il tuo o i posti che frequenti. Era la realtà, il tuo sogno o quello tuo e dei tuoi amici ora cosa fai bah meglio non discutere io lo so cosa fai e cosa fanno anche tutti gli altri uno per uno per anche tutto quello hanno fatto anche cosa faranno.
Discutono di la del vuoto che siamo tutti uguali. Il posto l’altro giorno ieri si chiama “equilibrium” come il film cioè una svastica senza stanghette prolungate dai lati.
Mentre quello va … non lo guardare. Sai beh già vivi ora, dove viviamo noi e gli altri. Quindi ascolti e vedi, comunque diventerai anziano.
Perderai tutto per farla breve poi prendi quello che trovi di tuo nella stanza e torna a casa tua senza istruzioni non si capisce bene si pensa ma in realtà si è bene.
Parlare per crescere ma ti dico che è una parola grande “è” dal vuoto e dalla disconoscenza della persona individuale. Guarda solo la pioggia che cade ed è lui che ti vuole adescare ancora vivo, si chiama ed è orrendo. Anche agli anziani, coppie o meno, è sempre lui. E dunque siamo ad un passo dal paradiso, cioè tu e per nessun motivo si può avere tutto ciò. La denuncia è d’obbligo e dove vai io cammino in un’altra stanza vedrai che si chiarisce di la non esistono soluzioni a un problema già risolto che nessuno dice se non la sua unica soluzione. Si pensano che una volta risolto il problema non resterà nulla nel ricordo di quello che era e di chi c’era. Troppo veloce e ti dico che ti sto aiutando cioè questo è un aiuto.
Lobotomia nel 2009, un aiuto, un altro ancora muori. Una smagnetizzazione della tua coscienza e del tuo ricordo, passato, recente. Credo che vivi. Tutto il resto è noia come la canzone giù ma l’ora si attarda penso che finirò già da un po’ di scrivere e veramente difficile parlare con un contemporaneo specie oggi sarà gennaio del 2009 e poi dopo otto chili di esplosivo addosso per febbraio sarà meglio.
I motivi di non essere una persona grande. Il superiore vantaggio. La libertà è uguale per tutti e tu che capisci se capisci è una parola che è una bestemmia in alcuni casi di questi tempi e poi il discorso continua. Ciao. Dove sono quelle cose. Siamo sempre in una camera ti dicevo alcuni anni or sono se non si esce fuori dalla stessa e gli errori sono sempre di più se ci pensi ma il pensiero è nulla se guardi davanti a chi stai parlando.
Orrori non della tua compagnia ma dell’aria.
La situazione comune.
Brindo a te che non sai parlare o tu parli. Ci sono persone e quelle sono prossimi cerca di fare aria, dove non ci sei. Lo so che l’equilibrio è importante ma se qui ci vuole un traduttore per ogni sentimento e parola.
Quando tutto è perduto, nulla è andato perso e alle persone manca la parola come la disgrazia fa parte della tua vita. Vuoi continuare a bere? Non esiste dove il vuoto è tutto non sono io ma l’aria che è cambiata che non ti capisci che non è più qui o non sei tu e quello era il male. La vita è dopo. Cose che non si dicono per la televisione che tu devi essere aiutato come un anziano come se la vita continua anche poi fai tu senza cosa non so che dirti se non lo chiedi al tuo in posto - key it.
Qui non esiste nessuno. “Contessa miseria” – cc

ON
Il mondo è già finito.

....
* per la traduzione internazionale scegli la tua lingua in home page e poi clicca qui.
.....        
italiano inglese  
.....       >home page 
 
  ..........

  

(CC) beneinst.it  di Gerardo D'Orrico.