|
|
Non fidarti
d’immagini ferme e di asterischi che non girano.
Dalla putrefazione del quotidiano non si esce senza una boccata
d’aria. Non per sempre ma per molti la destituzione del governo
è pace senza mancanze e sorprese. Senza una boccata d’aria e
vivere senza di scioglimento del credere, e, dell’esistere senza
potere credere che l’aria è la tua vita sono, e, non sono la
stessa cosa. Quello che rimane dall’invidia di poche ma credenti
persone, non sono solo il sonno ma la credenza di una coscienza
popolare non cresciuta, dove l’acqua può sembrare petrolio. Non
desistere, da dove sei per non scendere a compromessi, sarebbe
meglio non dire, la migliore delle opportunità si offre senza
nemmeno pensare che possa avere per dare senza mai più
incontrarsi. Noi dove non siamo non saremo ma più che altro il
futuro è un’incognita che nei secoli passati era una cosa
ignorata. L’epoca moderna tende a fare diventare una cosa
saputa, il futuro. Il futuro è passato in un modo, dove il bene
è installato. Penso alla notte che mi aspetta, anche a quando
dormo e l’Italia che mi è vicina con le strade e le cose e i
locali notturni che continueranno la veglia e il migliore
sistema per pensare che domani sarà diverso da oggi. Quello che
Dio ha pensato e di sicuro giusto. Non un suicidio di massa come
consigliano quelle voci, che personalmente si presentano
presenta come nostre, quelle che non sono un quartiere dove non
restare costi la vita, ma quello è solo un posto sbagliato.
Esistono ancora i posti, dove non andare e sempre lui a vincere
Dio, il tuo dio: la luna, il sole, non tu, tu quando vincerai è
quando “muori”. La verità in fondo, il fondo è solo un altro
ripiego, di un fondo, più grande è pure falso. Gira la testa e
vedi che sei già arrivato, perché dovevi raggiungere è quello
che ti aspettavi, non quello che non sei o sei stato o “Stato”.
Quello che è rimasto del tuo cervello in un mare d’idee che non
esistono, senza un pensiero comune che poi è un errore, il
pensiero comune, e, fa finta di non saperlo, ti azzera che è
pure falso, certo!
In questo, che mare non è, ma il lago che sorge da un labirinto,
di cose che non costruisco idee buone ma cattive, prerogative,
da costruzioni, dove, che non è, puoi starci sempre ma solo
andare a vedere se in quell’altro posto, dove non c’è, sei, non
sei sfruttato coso pensano che la gente di notte, non vivano,
che la vita è diventata una bottiglia dalle essenze amarognole,
e, di nascosto si continua poi a vivere, la capacità di non
buttare le cose dal finestrino un giorno crescerà.
Un giorno crescerà, e capirà, forse, per dire che non si può
lasciare e non perdere. Tutta la capacità di comprendere di non
esistere nel nulla e nel vuoto che il pensiero può essere
migliorato e che le cose che esistono sono un aiuto fondamentale
per istituirsi nel futuro come persone uniche sole per
incontrarsi con le altre persone. Raramente si può incontrare
quello che ti dice di non fare e raramente si ha la possibilità
di non intendere il vuoto. La soluzione è il tempo, dove
l’azione successiva è il chiaro segno che quella passata è stata
anche tua, cosi per creare una catena di giorni e di mesi per
vedere dov’è l’errore che non ti fa risalire da un buon pozzo
puzzolente. E’ nella burocrazia del linguaggio che si attaccherà
per sciogliere la paura e le cose non dette che servono a creare
il futuro.
Inizio anno, tanti problemi non risolti per la società che se
per te non conta niente noi ci devono vivere i nostri figli, io,
più che altro quello che è in questa stanza. Istituzioni non
ancora contemplate. Tipo non bisogna lasciare il bene verso il
basso e continuare a fare altre cose da buttare verso il basso,
il bene vive in alto. Vivere in New York.
Prima di tutto bisogna capire che il male è installato. Il m…e
che poi compirà il male o magari dorme. Cosa che non si può dire
che nessuno deve affermare questo il male e il bene di
sottofondo si sente anche questo così si vive nel bene senza
trattare niente, cosi per essere puliti che la sporcizia è
chiusa in un sacchetto. Ci si è tagliati per vivere meglio. Un
taglio è tutto dicono e poi le altre cose si faranno un'altra
settimana che tempo c’è né tanto non succede niente. Il bene non
porta nessun taglio è vero ma bisogna crearlo andarselo a
trovare e se te lo rubano, bisogna andarselo e ricomprare. Una
collezione di software ma di base un supporto che non ti
garantisce ma che ti assicuro, che la vita ti chiede per andare
dove c’è l’emancipazione che c’è la libertà.
Non per protesta, dunque, ma per bene ti dicono non alzare mai
la mano e non esagerare che poi è tutto bene guarda che bella
faccia. Non dire mai che esageri ma va bene poi ti uccidono e il
gioco è fatto. Riposo è mattina, anche se non presto. Dai, è una
società intercambiabile prendi tutto quello che ti hanno dato o
fatto e salutali è tutto a posto solo perché non ti ha ucciso.
Vediamo cosa è. Non ti è successa già la corrente. Continua pure
a vivere che le tue esperienze sono la tua vita qua davvero, non
inteso, quello che era male, cioè non vedo manifesti
d’inchiostro sui muri della città. Ti avviso quello era bene,
eri tu. Non parlare del bene e del male, fa cadere di fuori che
non sei più tu. Non c’è un programma istallato. Certo che c’è.
Certo non ci sei, dove è che vai comparire dove è che non sei
più rimasto. I regali arriveranno, grazie lo sapevo, anzi il
tipo di regalo che m’interessa quasi, quasi c’è l’ho. Poi ti
faccio sapere per la macchina. Buon giorno, vado a vedere di
procurarmi un caffè, fatto, cosa credi che succederà oggi, ma
niente più che altro non starà assieme a me, dopo che non è la
noia fosse già un pretesto per non parlare più. L’evidenza
schiaccerà l’evidenza di un male provvisorio di quello che
davvero non poteva essere e di quello che non ti hanno fatto
fabbricare. Vedrai oggi, magari, non si vive ma che comunque c’è
la luce, contenta.
Visto, quando tutto è fermo e la pace c’è in quel momento sei
nel male, la tua faccia non è quella che ti sembra e la
normalità che si trasforma o e la normale vita che non c’è più.
Non è vero, è un fatto tuo osserva bene le persone. Che la pace
non è istituita non si dice che il m... e, perché tanto m...e ma
il bene deve vincere poi sarebbe come dire che ogni tanto si
deve andare a cagare. Dopo pranzo dopo un altro caffè. Ora non
più. Pausa. Tra non molto uscirò. Ciao.
Non c’è più bisogno di litigarsi per niente. Oggi per ogni cosa
c’è il suo posto. E che come vedi di pace, non si parla, si farà
l’ordine per cui è stato richiesto. Niente pace, cambiamo
discorso. Dove è che vanno a finire le cose. Dove, oggi, è
l’anniversario del matrimonio dei miei genitori. L’importante è
restare da qualche parte senza avere più idea di quello che poi
è essere e non vedere dove sono andati a finire i tuoi soldi.
Non sei di più di come quel giorno ti sei ricordato di esserci.
Quello che succede, non accade solo a te stesso.
Il male ti rallenta si lo so anch’io sono seccato di parlare
sempre delle solite cose, ma cosa vuoi che sia, una vita senza
di te, come si dice senza un traguardo o per specificare nel
caso dopo avere subito un furto in casa. C’è una splendida
serata che non prospetta niente. Ci aspetteremo in un mondo
senza m...e tu non hai proprio niente da fare che guarda non te
lo posso nemmeno dire: cerca di non ucciderti. Siamo in una
posizione scomoda ma è la migliore che possiamo avere, mi secca
pure raccontarti dove siamo andati per le vacanze ma non ti
credere e solo per una pausa ma chissà sto aspettando una
conferma e dei soldi.
Non si può non credere a niente ciò significa che ti hanno fatto
il m...e(// //).
Ho trovato la strada per uscire cioè ho rivisto il b...e. Visto
che la strada era oscura e con molte preoccupazioni ma in casa
ho trovato, cioè per strada. Devo restare in casa meglio in
pigiama che le cose si sono aggiustate che le cose erano le
cose.
Ho ancora sonno ma sono sveglio non mi ricordo nemmeno di stare
o di andare a lavorare c’è il m...e qui in Italia. C’è ancora il
ricordo di una questione non risolta di cose che non hanno
trovato la loro fine: è finito l’anno sono terminate le feste di
Natale il brutto è passato ci aspetta la primavera, le belle
giornate e se non ci uccidono allo stesso modo noi vedremo il
Sole che deve essere prenotato mi hanno conferito.
Inutile continuare con la denuncia si aprono discorsi che non
fanno parte del dialogo. La Calabria, il comune, i carabinieri,
lo stato, il mancato rispetto di alcuni dei dieci comandamenti,
tutti discorsi che non denunciando rimangono lo stesso però.
Denunciando o parlando è lo stesso. Lo stesso non è lo stato.
Una denuncia che agli occhi di molti può sembrare
un’esagerazione ma che il problema c’è già da diverso tempo. Non
ti preoccupare è solo il m..e che voleva farsi bello che era di
oggi. Il fatto che va a scoprire è quello del passato. Non sorge
che un inganno da cui andare via. Le telecomunicazioni o altri
istituti o istituzioni risolvono il problema perché sono dei
registratori di anni e di giorni e anche la tecnologia poiché
noi siamo così distratti dai nostri anni. Troppe cose in avanti
la tecnologia che sognavamo e continui a sognare. La scheda
micro SD può andare è molto oltre. Non si possono utilizzare
nemmeno i nomi propri di marche perché non è legale e che cosa è
legale il m...e. Arriva il m..e arriva tutto forse lo stato non
è il m..e forse il Papa non è il m..e e non è vero che domani è
finito o altri patti per persone superate, cosa sono le persone
superate? Il b...e è bene per tutti.
Non è successo niente d’irrimediabile, il futuro non è un gioco
da ragazzi e tutto il resto era sbagliato come quello che stai
vivendo. Hai sbagliato tutto, tutto non si può dire, tutto o non
si sopporta dire che c’è il m...e. Qui si finisce, dove
cominciare da un'altra parte vero? Ci sono errori piccoli,
malintesi grandi, che ce ne frega, poi, ci sono questi molto più
grandi che possono passare inosservati tanto! Chi c’è, nessuno.
Chi cavolo aspettavano questi, e dai che non succede niente
prova ad andare un po’ più in la per vedere se muori, che razza
di domande sono queste, allora, di lì c’è un precipizio, l’hanno
fatto negli anni 70, da lì si cade per andare a rovinarsi le
ossa della faccia. Si faranno pure errori di persona ma sono
sbagli enormi, in questo 2008 anche perché cominciamo a
conoscerci tra compaesani. Di certo sopraggiungeranno persone
nuove ma sono bambini e va bene che si sbagliano pure sull’età
però da qualche parte dovremmo arrivare e cioè arriveremo, come
delle navi spaziali arrivano sul pianeta o come persone
rilasciate dagli extra-terrestri.
Due palme gli uccellini, il mare e il Sole;
Un giorno di pomeriggio, cosa, se da un altro, non era la stessa
cosa. Troppe mura tra le persone, si dicono ma più che mura
saranno altre cose. Non c’è differenza tra bene e male o ti
hanno già ammazzato e vuoi essere vendicato. La questione si
svolge che non era mai successo ma che è stato sempre saputo
invece. Poi che cosa il futuro. Solo il futuro che di questi
secoli specie quello presente il futuro è saputo questa è la
novità. Poi quale e di che cosa. Il ritorno non è stato
organizzato ma farai gli affari tuoi d’altro canto succede oggi
quello che il tuo passato si aspettava.
La realtà virtuale crescerà. Molti progetti che hanno nascosto
il burocratico in particolare. Noi non siamo stati traditi o ci
hanno tradito, ci siamo traditi. Dopo caffè.
Niente di preoccupante solo la morte, quello che rubano e che
fanno passare per l’unica cosa che è bene, e quello che è bene,
non è riconosciuto come reale. Binari che spostano la tua vita
verso posti sbagliati. Il tempo laverà le proprie macchie, con
la pioggia e con il tempo buono. Cerca di lasciare, sorvolare
quel problema, vede di non farci tanto caso, soprattutto evita
quella compagnia in modo particolare. Tu mi capisci e quel
caspita di coso.
E come quando finisci un lavoro e ne sei felice che tanto sia
passato, mo ti pagano, che il futuro arriva anche quello che ti
sei aspettato. C’è quella valanga portatile che e da quale ti
devi spostare e quello che devi fare ti da fastidio e a volte
anche quello è vietato. Abbiamo fiducia che siamo giovani e che
non possiamo morire.
C’è tutto da fare e una parte è stata già fatta che magari non
era meglio vivere peggio si dicono ma non è possibile vivere
peggio, stare peggio è uguale a dire che vogliamo vivere ieri o
meglio nel passato non puoi vivere ieri o il tuo passato, tu
vivi oggi e poi dopo. La non esistenza è sempre stato un
problema che ogni società ha dovuto spiegarsi. Spiccicare le
parole per esercizio o è solo una forma legale, una cosa che non
ti appartiene che tu non devi fare che ci sono gli avvocati per
questo e i medici per quell’altra cosa ma sono in realtà cose
per tutti. Cose che ti dicono che non devi fare perché sono
appartenenti ad altre caste che sono cristalli in realtà.
Nessuna cosa appartiene a un cristallo, solo il m...e. Tante
cose vere che servono oggi per restare senza parole o per
recuperare quello che non è stato mai possibile che poi sarebbe
oggi. Ogni città a un diverso modo di interpretare, non il m...e
ma la tradizione o stiamo solo parlando di cose che bisogna
recuperare o del bisogno se è il caso dire se c’è il bisogno.
Come un fiore sulla tomba di un morto, incomincio una giornata,
dove il mio esistere non fa parte di quello che dicevano che
dovevo fare, senza nemmeno pensare che fosse già qui, non so
nemmeno che cosa anche se quelli l’hanno capito. Cose di persone
per aria, vogliono giocare. ? non si capisce un punto
interrogativo.
Un mare in tempesta dov’è la quiete? Dov’è che non c’è più vento
nel mare. Li approderemo dove il tempo è più mite. Dopo un pasto
completo è raro sapere già un fast-food. Il b...e non era una
cosa privata e tante cose che non sono un cristallo, da mangiare
da bere da capire e distribuire. Che cosa vuoi che ti dica
sempre così ancora così accendo la mia macchina che mi ha detto
che non ho e ci vado a lavorare addirittura. Ho una certa pace-
sonno che non mi convince ma che in fondo mi assicura che oggi è
di la e che non succede. Questioni pubbliche che speriamo e ci
sono pure quelli che lavorano per lo stato che si risolveranno!
Si risolverà? Ecc.
Non ci sono dubbi. Noi non resteremo dei finiti e/o dei falliti,
come dire che non è successo niente invece è successo tutto. Tra
poco ci sarà un pasto poi uscirò d’altro canto sono tornato da
poco. La giornata è serena. Condoglianze e perché chi sarà il
prossimo a essere ucciso: ma che saranno gli animali liberi in
Africa?
Arrivare dove gli altri non approdano? È stato solo un successo,
il passato? Cose cosi poi li sbrigheranno nello stato. Perdersi
per non vedere che se stessi è stato un gioco che a una certa
età perderai, non avremo più. Credere che non ci sarà più un
futuro? Dove credere e come arrivare in una città!
>Cosa ti può succedere con un po’ di benessere in più senza
pensare più ai problemi che ieri e magari oggi ti prospettava la
vita. Siamo sommersi da problemi molto grandi che in realtà sono
parole giganti, parole usate per scopi che non sono compiacenti
all’uso. Questo è il trucco per uscire da questo guaio tenere le
parole grandi sempre in considerazione che sono parole
importanti. Ad adesso solo la parola di adesso, il resto lo puoi
vedere in un pacchetto che trovi nel tuo negozio di fiducia. La
fiducia è sempre stata una cosa difficile da intraprendere nel
resto dei secoli passati, per tutte le società. Si che sì, si
che si risolverà? Risolveranno.<
Il problema non è stato individuato. Quale problema qui è tutta
gioia la morte poi c’è la vita che è tutta gioia. Si tratta di
manifestarti solo in cose buone e di istituire le cose buone
ovunque per cacciare il marcio che poi se vai a vedere è solo il
rifiuto anche il tuo di essere vivo che qui è vietato quasi
tutto senza nemmeno accorgertene non sei più nel resto delle
cose che ti appartenevano, ti cambiano il software altre cose
banali per capire che non c’è la dove sei e che se trovi il male
hai perso e cose che sarebbe meglio che tu stesso ti dici senza
nessun consiglio. Serve anche per trovare gli altri fuori di
casa, e, sapere cose e cosa dirgli senza ferite. Ciao.
Il m...e in un silenzio e nella vita … si pensavano di avere
installato il m...e invece?! È sempre la solita storia? Quando
finirà!? E quando mai è stato ti hanno fregato e altre cose che
dovresti fare, ma ti hanno fregato?! Che cosa vuoi che siano
venuti a prendersi, niente non ha niente. Di che cosa sarà fatto
il futuro? Se sei un mortale di sicuro la morte poi prova a
pensare anche ad altre cose poiché il tempo passa! Noi siamo
costruzioni già edificate ti ci trovi sei già nato quello che ti
succede sei più che altro tu e quello che fai che è vietato e
non lo sai quello che sei o fai o sei e già è tutto difficile.
Ci saranno delle associazioni che gestiscono tutte le cose fanno
tante di quelle cose e quante cose sono già fatte, se vuoi
arrivare nei giorni nostri devi passare per Michelangelo e
Picasso poi per Wilde e D’Annunzio dopo altre cose come Cesare e
altro. Cioè ubriacati.
Sono stanco ma non lo so oggi ho lavorato ammala appena, cioè
sono a casa ho spento l’astronave, e, sono quasi deciso come il
solito che tra qualche tempo vado a dormire che è una soluzione
decisiva della giornata, un punto fermo su cui basare la
giornata di domani con tutte le regole che domani comporterà,
molti avranno già capito di quello che io volevo dire. Non si
deve proseguire per quella strada troppo lunga poi non si sa,
dove va a finire!
Tutto va a finire, dove è che adeguato, va a finire senza farti
molti problemi alla fine muore o finisce. Studia le posizioni e
come mai non c’è dopo, puoi andare a dormire. Solo se lo dici,
hai detto un errore e il mondo é cambiato cosa vuoi che ti dica
non sono me sono tutte le cose che non dici. E quello che sembra
un enorme problema invece sei tu.
E la terra che brilla come una stella. Fare il bene oggi e come
portare una stigmate.
“… che la vita ti sorrida sempre, e che il Sole nel tuo cuore
non muoia mai, la strada è sempre lunga ma in fondo c’è
l’arrivo” Ciao G.
|
.... |
|
* per la traduzione internazionale scegli la tua lingua in home
page e poi
clicca qui. |
|
.....
|
|
|
|
|
|
|
|
.....
|
|
|
|
>home
page |
|
|