i tuoi vestiti in vetrina.

 

scarica pdf

lettera (31/10/2009) 

 

download pdf in english
.....

>torna indice lettere

 
.....
 

E’ Novembre … finisce la frase.
Quei problemi sono ancora lì, di sorta. I sorti sono le caramelle.
E gli amici.
Not possible … da dove comincia la frase.
Offese e per giurie.
La cosa del tecnico, cosa vuoi … (capire.)
Il disegno che non s’intravede o una montagna di cose ideali che si nasconde dietro lo sfondo anche del tuo computer, chi le sa fare queste cose o chi è il ladro che come vedi è lì ed è presente come se non dovrebbe esserci. Le barriere del tuo cervello, della tua età o del corpo …
Vuoi scrivere tu o tra le molte cose che ho da fare, io ho giù, già risolto tutto.
Diciamo che è più una questione di essere tu cioè di essere te stesso e quindi di chi sei tu più di non cosa stai facendo, quindi esserci come esistenza cioè essere in vita …
Il quesito di oggi è se sei vivo, dopo sotto, le questioni, che oggi è un giorno.
Il mistero è … quello che è vietato oltre al tabù.
Guarda quanti bei disegni ci sono dappertutto con quel Sole che cresce come ogni giorno non ti preoccupare che ti crea la fame e la luce. Oltre, qui tutto è compreso più la parola tutto.
Il cuore è come l’eco di persone che non hanno parlato, vedi c’è sempre qualcosa di tuo nel discorso sociale, burocratico del presente dipende da quello che “vuole”, mi capisci o è quello che è successo. G
La paura o la distanza. Il tabù o il silenzio delle Istituzioni, la volgarità dov’è?
Il riscatto più la calcolatrice, ricorda il calcolatore per fare i conti di questa vita che da due ore avanza o tra due occasioni andrà, ecco ho finito era tutto quello che volevo dirti.
Ora comincia dei nuovi sai Nuovo ed è come il sapore della frutta fresca che bella l’Italia.
O il mondo, il tuo confine, o Dio …
Chi sei tu.
Perso. Perso Tu, quanti anni sono già passati quanti ancora. Chi è perso che ti significa, dici quanto è bello “Perso” costretto ad abbaiare.
Vuoi incriminare o denunciarti o chissà cosa ti conviene oggi o se intendi meglio denunciare chi si occupa di te più le ragnatele, paura di inciampare, guarda quello lo conosci. A
Anche quella ma è troppo fare due cose la volta.
Il bene è tutto insieme quello che sai come se fossi un Dio, in terra, a sembrare.
Capitoli di storia e di cultura “in” generale, gli errori degli uomini risolti tutti per sempre, ecco ti sembrerà strano ma sono qui in questo punto più gli altri in generale, dove il nostro stato ci dichiara, essere presenti.
Che cosa succede oggi, cosa fanno le persone e cosa pensano deve arrivare tutto alla riva della luce della parola.
Non era un’esperienza tua personale.
Si finisce di nuovo la frase, ma ci sono molte ore ancora nella giornata.
I vari giochi non sono utili a volte ci si perde per non ritrovarsi. Un linguaggio universale esiste che non parla della miseria come un flirt.
Il bene è la dichiarazione dello stato ma se vuoi saperlo, è bel lontano da come ho “visto” le persone in questi giorni. Tutti lavorano, dove si dice di essere ma non è vero. Ognuno sa quello che tu vuoi sapere consigliava lui ma non è vero guarda tutti si danno da fare perché non ci sono, così va bene.
D’altro canto cosa era il bene? Il futuro è il bene! Se parlo, con uno non mi capisce nemmeno tanto che è dislocato in fuori e in dentro.
Il Bene è il bene quando vuoi, vai e agisci per trovare e incontrare questo “oggetto” definito è reale. Perché tu se non hai capito il capitolo non hai un testo dov’è scritto quello che si dice e non è parlato per quelle cose che non si dicono perché troppo era il dolore. Qui io ti ho descritto “dove finisce la frase” perché va scritto e parlato e comunicato sia alle autorità che anche alle Istituzioni, “i” maiuscola, e dalle istituzioni alla gente.
Siamo quasi la totalità delle persone, siamo, dove finisce la persecuzione che chiama denuncia. Oggi più tardi il Sole crescerà fino a ora di pranzo e oltre, prego dal sentiero fin giù il cancello, prosegui e non perseguitare, vedi quanti sono quelli del male in ogni città e paese tutti con lo stesso “gioco”. S’intende che non aveva capito. Lontano. Non sì, per tutti, non si cambiano quelle cose che sono la legge, si sotterrano, buon giorno, e si usano per mangime, oppure si utilizzano al meglio. Deve essere passata una persona che richiede molto aiuto tua parente o mia di questi tempi, quando? Lo decidi tu, buona giornata. G
Basta che non piangi, andiamo. Chi si è prenotato? Del resto è noia anche se tu o gli italiani sono stato trattato male anch’io, ma dov’è a casa del mio parente di sesso femminile che non voglio dirti, sono dove arrivi come pronunci azione del tuo credere, io si tu no.
Non esiste un bene io sono un bene, lascia stare che ci sono più dell’ottanta per cento delle cose vietate oggi. Lascia stare non devi lasciare stare ma comunque può passare. La solitudine è tutto, vada via di qua. Sai da soli è più facile che ti uccidano o ti colpiscono.
E’ finita la frase, ora continua il tuo coso che ti cresce in petto.
Ancora cancellata? Rispondi, chi ti uccide oggi, vedi abbiamo trovato il male, ti pare niente ci sono i Pink Floyd che ci stanno guardando con un MA.
Chissà, tra la c e l’à finisce tutto quello che ti voleva dire il tuo pensiero. Offese, e altre differenti cose che non si colorano in italiano corrente.
Muori e quella che mi diceva che non si parla di morte nel bene.
Vuoi pace!
Vuoi pace!
Che cosa dici, ma cosa sostieni, chi l'ha detto, chi te l’ha detto, chi parla, puntini sospensivi.
Il ritorno.
Dì chi deve essere denunciato e chi ti ha parlato, parla con chi non ti ha parlato. O le tue rovine.
Il vero e il falso. Il salato e il dolce. Etc.
I contenuti e l’altra parola. Dove sei andato a finire … ancora quel problema o ancora la vita. I quintali del tuo grasso, hai sempre da dire qualche cosa, solo, sodo, soda, che siamo in Italia. Volare, venire … ha le brutte parole. Non sei quella persona che stavano cercando e che ci sono venuti a fare qui. Il bene è infinito! Tu chi sei sarà pure difficile ma esisti credimi in dissociazione da quello che chiami il problema o tuo.
Il tuo sistema comunicativo … alla fine verrai qua da me. Io G.
E’ già finito tutto. Tutto è compiuto dice quel brava persona di Gesù cristo che non è da tralasciare.
Io ho già la soluzione, tu sai già la spiegazione!
Il software dov’è vede com’è spoglio vivere qui. Ti duplicano per non credere in Dio cioè Dio è vivo oggi nel 2009, anche se è uno spirito in un triangolo in cielo. C’è molto di più per la giornata di oggi che si potrebbe avere, ma ci vogliono occhi ben aperti anche se un po’ piangenti. Il resto lo sai. C Già. Come il resto lo so e non è vero che non si parla che non c’è una strada che le cose si risolvono lo stesso sempre. Come non c’è il bene? Zio.
Dimmi quello che ti volevo ricordare io … ora non dirmelo più. Sempre di quella parte si continua per un buon consiglio, per evitare il freddo, perché quelle parole non si possono dire ma solo giustificare. Un trauma di conseguenze.
Dimmi chi parla per te e ti dirò chi sei. Chi lo vuole risolvere quel problema. Nell’edificio o fuori di casa. Cose che non ci interessano. Professori, professioni, profezie e religioni, tu sei lì.
Il resto lo hai studiato a scuola. E’ scolastica l’uscita dal male, solo che non si può dire quella parola, giusto per restare lì dove non c’è che poi non dovresti essere. Errori scolastici si dicono a quest’ora che si avvicinano due ore dopo cena. Io ho già la soluzione, hai qualche dubbio o tra due ore mi uccidono e non se ne saprà niente. Soldi in magazzino non ci sono ne sono. Buona notte. Finisce così un altro giorno.
Fai una pausa che non cara ti assicurò, d’altro canto guarda quanto tempo perso, guarda ancora anche quanto tu quante volte hai già detto le stesse parole ma che in fondo a volte ti servono per ritornare su i passi più giusti per aiutarti a percorrere la strada di domani.
Tu non sapevi quando eri in basso il personale italiano oggi, quando era forte la sfida di oggi, un giorno come un altro. Oggi è un insieme molto importante come adesso, hai da dire qualche cosa, pensa a dopo. Eretici. Noi siamo l’altra parola, quello che ti hai rifiutato, ti hanno fatto fare, tu e le tue necessità. Duplicazioni e rapine d’identità. Parla tu che non ci sei qui che sei lì la mia risoluzione. Non parlare è peggio, non parlare che è peggio.
Chissà chi ha avuto questa bella idea di fare e non dire.
Il tempo che è passato è servito. Dice la legge.
Il bene è il resto delle persone che non sei tu, tranne il male se ancora c’è.
Il silenzio e l’oscurità anche l’occulto, quello che vedete è quello che c’è, dove è stato possibile. Che cosa vedi? Che cosa credi, brucia … chi tu? Sarà lui, sarà che gli è sfuggito come un pesce di venti o trenta chili.
“C’è bisogno” non te ne andare più grande del grido che sentito appena svegliato, sveglia, veglia, orologio e Sole.
Superati, superanti non cose così grandi da offendere il Bene. “B”.
Ghetti, gatti, dopo si vanno in ufficio pubblico, come assunto o come paziente.
Ciao Assunzione, dove sei stata la settimana. Noi conosciamo i tuoi amici più la loro vita e tutto quello che succederà nei prossimi trenta anni e loro a voi a te come si finisce una giornata. Altro, anche di più. Istituto e istituzione.
Anche il bene non è un affare personale, soprattutto. Tu non si parla.
Come conoscere uno stato d’arresto. Vedi che è vivo è non è tutto quel male lui che è il male, lui il male parla ed è il tuo ragazzo, ragazza, ed è il tuo amico o amica. Più se hai fame, mangia che poi v’incontrate.
Poi v’ignorate, lui la virgola, lui la palla, il quesito e basta finisce come la pioggia quando smette. Poi chi è l’arte o la struttura dell’attività umana. Quale lavoro fai?
Ritorni e trovi quello che era che avevi lasciato, cosa vuoi trovare? Ti devi solo abituare. Ecco mi avevano carcerato perché è vero così. Quelli come li chiamano i soliti non presentati. Ancora denuncie. Guarda il Sole come spende a differenza, sempre, un bacio, G.
E’ inutile continuare. Si perdono. Lo stato è solo il piccolo bene, tu che sei occulto. Le cose che ti tengono nascoste. Il tuo prezzo preferito. Che cosa cremare oggi.
La luce del Sole. Sogni e altre cose, tutto pagato con le tasse dell’altro mese, buona giornata a quest’ufficio pubblico … dove potrà arrivare il tuo braccio. Continua chi è falso “io” o chi ha perso.
Il tuo vestito preferito, vivere nel male, un diavolo. Una forma di smagnetizzazione della tua memoria e come non si esce mai da questo problema. Dopo vedi laggiù la lobotomia, tutti affari miei dicono, ripete addirittura. Se volevi parlare con un altro che è pure morto, quindi io non c’entro eri tu o un altro anche se uno straniero.
La risoluzione del tuo problema?
È a chi dovrebbe (dovresti) parlare.
Non c’è problema finché sei vivo sei in corsia per andare.
Addio.
Vedi sono altre persone quelle che si dicono, ma i tuoi vestiti sono sempre i tuoi.
Vedi che non (vedi).
Significa anche il fascismo che non ti sai tenere perché per arrivare qua, devi superare anche tutto il secolo (1900-1999), perché il bene è già successo. Etc.
Ciao.
Ed è tutto o è dopo ciao. Per capire il bene devi essere acceso o meglio vivo o sveglio nel senso che non stai dormendo!
Che cos'è un rallentatore?
Sono gli altri che ti daranno una mano perché è di tutti il quesito, problema.
Bene, BENE.
........

.....      
.....      

 

>scarica pdf >download pdf in english

>indice lettere

 
  ..........

  

(CC) beneinst.it  di Gerardo D'Orrico.