Impostazioni estive.

 

 

monogramma (01/07/2010) 

 

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Un giorno come un altro, la strada che si percorre, non dimenticarti di domani per dire che non tutta la fantasia è buona, per continuare senza un … te l’ho avevo detto.
La testa che deve essere collegata ai piedi sempre …
la tua infanzia hard - trash che ti ruba, o, sei tu che trafughi la realtà di un altro.
Che vuoi che ti dica le persone che, non sono, in un essere umano.
Chi comanda qui, e non ha capito ancora che è il capo della persona che opera questo indecente giorno.
Sono la realtà che non ti è stata modificata, oggi e tutto va dove il cordolo della strada ha un muretto per andarci a urtare contro. Ognuno con la sua laurea che non si presenti da me, va bene che poi ero uno solo, guarda quante persone ci sono nel tuo paese, nella tua regione, nella tua nazione.
Lo conoscono, tutto si sa, tutto è già compiuto, tutto è successo con l’avvento di Gesù Cristo.
Tutti sanno. Io sono tutto.
Che cosa vorrebbe oggi una linea di sangue o una fialetta è meglio. Dichiaratela la verità.
Non si può sfuggire dalla fame. Ciao, buona colazione.
Siamo di nuovo tutti in questo posto per decidere il nostro oggi, prego.
A, quindi assodato che delle cose materiali consistenti anche molto non cambia se non si trasformano in altre cose, diverse da prima, non resta che ascoltare un po’ di buona musica, quella che ti piace.
Linea di febbre mattutina che ti sveglierai da sola in un'altra città, quanto è lontana la notte con tutti i capitani cioè sindaci che vi tengono lontani per tradizioni imbrattate di temporalità settimanali una dall’altra.
Non esisterà più l’io … la voce solo la voce grazie, e di spostare quella pistola, fucile che spara non appena dici una vocale un po’ più aperta.
Lo stato esegue il male a te fa il male lo stato.
Poi puoi riempire quelle finestre vuote con una bomboletta di panna montata.
Oggi lo stupore della vita non poteva perdere il suo splendore, chiaro. Quando splenderà il giorno della vittoria. I beni quelli veri scusa vivono sopra alle abitudini di ognuno tutti giorni, come un fregio, o un monumento, o uno status simbolo.
Tutto si ripete fino a quando non è a posto per sempre cioè quando si accende o tu chi che sia.
Un giorno come comunque sia, caro ragazzo il tuo complimento è ancora lontano. Che. Il tuo complimento.
Vedi la distanza del tuo ex amico dalla vita moderna, il moderno e proletario, quanta guerra la testa ti ha messo anche la tua affezionata, l’amica di quello che ha comprato la macchina nuova la settimana scorsa. E’ tutto falso anche l’ambiente con gli alberi e le panchine. Le foto ma perché non parli tu, signore capitano in vena … sono addirittura venuti a dire che ero io, tu.
E dove si comincia che le persone si stancano!
Non lo dice nessuno per la verità ti affermo.
Non lo dice nessuno per la verità ti sostengo.
Sotto quella forma che ti sostiene, ti ha detto che è sbagliato quello che esprimi tu perché il fascio è superiore.
Forse è davvero passato il tuo “piccolo” pensiero ma che t’importa guardalo che va così sai dove andarlo a trovare. Non diceva niente prima si ripete amico ora parla fra tre minuti. L’Italia coperta, sei tu, coperto di dosso ecc.
Io, io, sono talmente grande che è difficile trovarmi! Il tuo limite scrivi su un muro la tua idea, anche se ho visto da “media world” ieri una penna che scrive e registra in un file la tua grafia in modo dattiloscritto.
Non parlare più, parla quello … vedi ora non c’è più nessuno e di cosa potrebbe importare la tua persona, la tua persona, non dirlo ma sei quasi arrivato alla prossima fermata quella decisiva.
Un giorno, un altro, il dì dell’amore, il giorno dove tu ci dovrai essere, dove sarai, io ci sarò, e tu sarai qui, dove sono io, sai tu cosa dovrai ridere, e se, io sarò nella stanza assieme a te o sarò giù nel marciapiede, o, in piazza mentre sono sempre a casa tua o mia. Sono problemi così grandi quelli di stamattina, che forse, ci sono delle fasciste, persone, con la pistola oggetto che ci vogliono uccidere di libertà. Tu hai i problemi di oggi che dicono quelli che sono di la nell’altra strada e così il Sole ha delle luci un po’ strane ed emozioni modificate di persone anche che non vogliono il tuo Bene, così invece di essere tutto bene c’è anche il male. Le eccezioni che sono le persone più in alto della tua città, così poi lo vedrà il tuo amore com’è strano, non io tu ma chissà cosa è oggi il duemila dieci se vuoi luglio guarda che bel mare, Sole.
Il tempo che ti passa attorno … tu non sai chi sei … tu non sai chi sei!
Hai bisogno di un cerotto? Chissà cosa voleva quell’aereo che volava?! In Italia non si finisce mai! Di cosa se ne andato.
Di cosa se ne andato. La classe di essere vivo, la classe della tua Mercedes, chi è fuori e chi è dentro, chi lavora al giorno d’oggi. Chissà cosa vuole dire essere vivo oggi, cosa sarà successo a te a me e a tutti noi vivi … perché è successo lo stesso tutto, strano, tutto è strano dopo essere stato in piazza oggi, in piazza dentro di quello che non vuoi che io ti dica. Dica un caffè o un aperitivo? La stagione successiva estate autunno inverno poi la fine. La fine di tutto la fine del mondo, la fine di te, su, dai, vai pure in cucina.
Succede sempre qualcosa, tu donna che decifri le persone e gli ambienti, nei tuoi occhi il mare … non mi conosci chissà quanti danni avrai alle spalle ehm nel tuo passato.
Troppi punti mi dicono mi disse anche lui, Carmelo o Joyce, ricordi.
Ci sono punti, ci sono aree diceva Carmelo Bene ma è passato non dice più niente lui, non dice niente, non c’è nessuno.
Volere, volare … Italia?!
Cosa non si capisce nel tuo paese e anche nella tua città, o della tua città è nella tua città cosa la retorica cosa, la cosa, l’altra cosa chi te lo ha detto o chi è lui.
Tutto quello che è successo, è successo.
Tutto quello che dirai da ora in avanti, è nuovo e sinceramente vero.
O tu le tue voglie preferite e infinite, quanto era grande la cascata del Niagara.
Che cosa è successo sabato mattina, quello che tu credi succede e cioè quello che tu credevi, è stato successo succedere tra dieci minuti di nuovo … ora sto zitto.
Era un tempo, un’era?
Un giorno dove andare a vivere, un sogno che non arriverà così sfiorire, come già defunti, classificati e clonati in quantità. Che cosa era la libertà oggi. Ti hanno già modificato o hai perso l’autobus?
Che cosa rappresenta la tua vita oggi, oggi è la tua quantità più grande.
Hanno già fatto tutto il giorno di oggi per te e per tutti, loro, giacché non esisti e non mi conosci. Vuoi dire qualche cosa sul presente? Che cosa succede nel tuo comune?
Chi ti ha rovinato!
?)
Hai un altro caffè, a dopo.
Loro sono già liberi sai ci sono persone che hanno piacere a sentire parlare di loro. Il tuo tempo libero che diventa il tempo libero, discussioni sotto voce per argomenti d’importanza generale. Ti sarà successo stamattina a te, dove ti trovi il guaio!
Ho notato è un problema di tempo, tipo adesso cosa e come si procede … adesso, più tardi!
Chi sono le persone che stanno male? Di chi stava parlando dei tuoi genitori?
Andate di la a parlarne! Dove la stanza finisce, eretici e blasfemi i tuoi amici di oggi, cioè del giorno ora questo dove sei sveglio facciamo estate 2010 perché nascondere alle persone dello stato il tuo male, dillo … lo sai!
Non si va avanti nel reato! Non hanno vinto quelli che hanno vinto, vincono quelli dovevano vincere ecc. poi ci sono i fortuiti, chissà di cosa si occuperanno oggi tante e diverse persone?
Chissà cosa farà la Coca – cola oggi!
Tu quando, tu dove, la voglia di scherzare ed è l’enorme peso della tua responsabilità, del tuo lavoro. Chissà che fine faranno tutti oggi se vuoi, te lo dico: zombi.
Per la pace e la serenità del nostro dio morto che poi sarebbe la parte più profonda del “No”.
Parla tu che a me viene da piangere, non sei tu la persona!
Prego nell’altra stanza!
Come in sogno sei vivo perché vivi, perché ti è successo già tutto perché sei già vivo ecco dove lo Stato ti aiuta se sei già vivo, non lo volevi sapere?
Credere nella carne: tema, scrivi tu o scrivi o
stavi parlando con un altro e vi riferivate a me,
stavi fermo per meglio ibernato.
Prosegui verso la tua meta!
Per finire questo le cose succedono, dove sono loro essere … la loro proprietà dove si trova davvero come le cose sono cose utili per quello che sono loro: il telefono, il pane, gli spaghetti, i vestiti e le altre cose. Dai che dovete ancora cremare cari italiani o extra.
Dalla A alla Z e dalla Z alla A. Tutto il resto è noia e vuoto di te. Che cosa ignora la tua verità. Che cosa vuole fabbricare oggi a casa sua? Abbiamo oltre passato?! I ragazzi si confondono tra il gioco e le cose serie poi si perdono. Il vuoto e poi cosa dovevi dire tu! Che cosa dovevi fare. Il dovere.
Proseguire nelle ore … non ci senti ? un ladro.
Il passato non si cancella anche un’ora fa.
Il tuo problema è una scatola che hai davanti.
Quanto è osceno il tuo, il loro la coscienza e la conoscenza, cosa hanno ben detto gli altri.
Che cosa è successo veramente …
Buon viaggio a tutti.
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