| | Ti volevo incontrare ancora senza capricci. Sapendo di averlo già comprato a pochi giorni dal mio compleanno, senza timore del prossimo, così l’avevo già davanti ai miei occhi, funzionante, non il massimo della grafica, ma per quel che si dice, funzionante intero. Si pensa che ti sia rovinato invece ti sei spostato con il pensiero. La società o la vittoria quesiti buttati lì come souvenir invece sono il tuo questionario per uscire bene dal giorno che e complicato perche e bene oggi mentre lui ti dice che ci vorranno degli anni o dei mesi per arrivare. Non è vero se c’è, l’hai accanto è ti sorride, è un bene tuo. Sara il tuo non mi ricordo sarà quel ... ecco quelli sono i quesiti del tuo bene anche nei confronti del tuo male. Sempre la stessa noia: non si saranno messi d’accordo. Ti ripeto non é un problema tuo, siamo tutti oggetti, senza anima, una volta creata una crepa nel corpo umano dove vivi, sono tutte le persone, quelle realtà oggettive che non senti parlare cui si riferisce. Basta aggiungere le case, i palazzi, il verde e il resto che hai la tua quella cosa lì di cui ti riferivi. Penso sai di cosa sto parlando, anzi ne sono certo che lo sai. Eccoti il tuo accento circonflesso ( ). Ti vedo cammini, ciao, buon pomeriggio, ehm, buon pomeriggio, ciao semplice prodotto umano, noi è sempre qui. Ladri loro. Ecco sta passando. Il tuo ricordo del passato che t’illumina la mente per vivere meglio la tua presente cosa ti ricorda il fascismo penso ecco non lo guardare troppo che forse é un male il tuo amico non ti abbia detto nemmeno niente chissà cosa sarà quest’aria in Calabria c e il fascismo nell’inizio 2011 chissà dove andremo a finire queste serate oscurate, vinceremo forse la lotteria abbiamo debiti? La risposta al primo che capita in televisione. Ti penso anche ogni giorno, hai qualcosa dire. Risolviamo ogni persona di questo pianeta sanno oggi cosa é il male dunque il bene é quell’oggetto che vedi lì in fondo che ti ricordano qualcosa che conosci d altro canto anche le altre persone, parla quando possono. Perché mai nessuno ha fatto nulla davanti e pubblicamente perché proprio adesso alle ore e i minuti di mo é un Po difficile da dirti le cose che sono ora oggi cioè guarda l’orologio con i rapporti con la natura all’infuori del tuo braccio, insomma bisognerebbe farlo. Essendo vivi, si nasce ti garantisco, per quel che si può respirare, non è un ambiente cristiano questo, e, quelli sono eretici e blasfemi. Prego parla pure dal lato destro quando articoli parole con me, o, sputa, se vuoi, non su di me grande parlatore obliquo italiano, tu. Parla tu, non ridere, del problema mio televisivo, ma pensa ai dubbi degli altri, come i tuoi, e anche, guardando il pomeriggio di Cosenza ti accorgi della spazzatura umana di oggi, fuoco. È un calcolo necessario incompleto, la tua vita? Va tra l altro a vedere come parlano gli altri. Ciao g. Gli altri giorni della mia vita, tema, dimmi hai qualcosa da suggerire in questo mondo di ladri, sostienimi non t’immaginavi nemmeno quanto, dimmi ora lo sai! Ecco prego continua per il tuo percorso che noi già in piazza lì insomma più in fondo e giù c é necessità di chiamare un avvocato non per quello che ti voleva far credere il tuo amico ma per altri due o tre motivi e che vedi dalla tua grandiosa età ci vieni pure tu nella stessa piazza dove ci vado io signor al cubo. Come dire le altre cose della giornata, fannullone, il silenzio, come dire chi ha rubato qui, lo sapevo lo volevi dire non qui da questa bassa e solare Calabria, quindi dimmi chi si é rubato il Sole e poi della vera luce delle cose e tra di noi, chi ti ha ucciso, bontà nostra sta arrivando la primavera dove nasconderai quel tuo scarafaggio il tuo insetto, la tua noia, il resto del pianeta. Senti si dice che sei nel male. Poi tutte le luci si sono spente. Di chi sarà la pace in fondo é un tuo paesano, trattalo bene, per iscritto non ha risolto nulla da dieci anni, dieci età fa, la stessa frase, in un altro paese della Calabria, dieci anni or sono continui la frase con questi impedimenti che volevano passare per padroni. Che in fondo ti dicono di dichiarare sempre le stesse cose e tu riesci a non uccidere tuo padre ragazza invece del tuo male? Lo so poi d'un tratto il buio ma veramente una rottura di palle. Il tuo occhio, il mio occhio, cosi per scivolare, e, quando si arriva, non é materiale di bene ma sarà intontito dall’ora, forse regi dalla tua sedia per denunciare qualche funzionario statale, più che altro dormi nel pullman l’uscita e di la finiscila di chiavarmi una spalla ecc. Non sono affari di bene. Il mare é blu! O cittadino odi il deserto o le tue false figure che parlano in là sembra calmo, invece é morto. Ridi cioè fai un sorriso, chissà chi lo capirà il bene di oggi. Tutti qualora chiedano. Quello che si pensano quelle persone non lo devi nemmeno immaginare dunque ero un abitante anch’io quel giorno di gioia. Quanta omertosa vita mondiale. Tu dimmi cosa volevi dire ... Mi disse il gatto, prego l'ufficio é nella strada indicata. Sperperi tutto questo tempo in vita e non cogli più un attimo di adesso. Favorite le vostre credenziali, prego, quelli sono io, in quel modo vuoi, dove tu già sai non un modo sbagliato di fare, fare, farti breve il discorso, i tuoi dialoghi sono la tua esistenza intera. Vivente terrestre odierno. Ciao il tuo prossimo, g. Non più depressioni alla mia vita non tubale, per la precisione per meglio precisare é come il tuo stomaco. Ti deve uscire da fuori perché ci sono le persone dentro, quelle di cui si occupano, i tuoi questionari giornalieri, per vedere di cosa si trattava quello che volevano da te. Poi tutti zitti, e, fermi, invece ci sono altri due o tre motivi per agire ... chissà perché se vico saperlo più in la c'era il male, quello che abita in via del tuo comune il migliore nemico di tuo padre. Masserizie da turchi, cose fritte, parole di parole. Oh dove saranno finiti tutti. Ferrari, sogno degli italiani, italiani zitti, italiani bene! Si faccia la pulizia all’orecchio, mi viene da ridere tanti quanti i “Negroidi”, neuroni. Per oggi tumulazione di organi. Entranti e uscenti. Lo so ma sarebbe il mio esofago per l’esattezza. Che cosa dicono i terrorizzati parlano avevo un esofago, e con passione modica adeguata la luce del neon accesa di grazia, di parole quelle ecco di fretta la luce del bar come brilla vuoi qualcosa, manca la femme morta rubata da anni tu, dici la mia terra cosi continuiamo un pomeriggio che promette la primavera più profumata. Un saluto alla donna / ragazza é viva in fondo al mondo. G Sai quel giù di lì che è il mondo, sì, ben trovato stamattina alla luce del Sole, carissimo abitante prospetto malato, offeso, tutti offesi, i tuoi amici marci, ma dai che lo sanno tutti quanti zozza miseria. È l’anno dello 011 calmo il successivo già lo sai, tutto in un quarto d’ora e tu non dovresti essere nemmeno quello dipende con chi parli, ucciso dalla gente che diceva, di essere loro i morti ecc. ancora c’è il male ma se non parli intrusi? Tu lo sai, dove andremo a finire e che è già terminata ecco lo so che non c’è tempo ma tieni questo: “Ma tu lo sai, dove andremo a finire e che è già finita” da queste leggi <fondamentali>. Loro già hanno un altro sistema gestaltico fatto di tabelle, cui non si può dire nulla perché legge e materia, e articoli di concretezza reale da cui non si può dire no, tipo che sono uguali per tutti gli abitanti. Perché si vive, e si mangia, e si governa la storia verso il bene, il bello, e soprattutto si continua a vivere nel senso di non morire concretamente vero caro stronzo sordomuto abitante, dove sono i vostri atti pubblici di non morte. G Care e care, quindi, era in quel modo ma davvero e per tutti, tutti zitti e per la vera forza di sopravvivere ma con tutte le persone piccole e grandi … forse i ragazzi non hanno parlato con me! Vedi quale luce neon! Quale legge optimum. Dove vuoi andare se non c’è, l’hai. Dove sei te è anche lui. Lui non può continuare a dire quello che non sostieni tu, guarda il tuo ragazzo come striscia, oggi, dall’oggi non è l’altro giorno, essere umano, cosa deve fare l’hanno già il morto, hanno già deciso chi muore oggi cose del genere che vai a vedere il bene che sei un eretico tu e il tuo amico peggio anche, un altro braccio. Che pazienza la vita. Si staccano e si perdono dentro un film, è già il mondo è fuori come il gusto del tuo pasto di che ore sono. Buona giornata. Fermati dove la morte non c’è rispolvera la tua coscienza, tu non vivi sebbene abbia “I-phone” compreso il proprietario di Apple cerca di darti un freno, lasciali che sono bruciati, anche se sono settanta milioni di persone, zombi, inattivi, solo un palo solo un’asta lo sanno pure quei loro governanti, senza sangue andiamo in un'altra stanza che ho un po’ di liquore. Premi quel pulsante e vai, non si può ripetere 100 volte sempre le stesse questioni. Un bacio non guardare troppo le persone in faccia mentre torni a casa, ciao. Prima era il giorno di pasqua ora é diventato tutto nuvoloso. Le tue comunicazioni interrotte, o, le tue comun azioni interrotte. D'altro canto glielo sempre detto che cosa avevi da fare ok più oggi é sempre stata colpa dell’aria ma il mal di mare della settimana scorsa e quello del mese passato, no. Quello che afferma la gente, dillo tu! Quello non lo sa! Che cosa vuoi sapere. Chi sei tu e le altre cose che nessuno dice o fa. Ecco subito dopo il precipizio si vive liberamente una voce fondamentale: salta il fosso, chissà quale vuole che io dia a quelle parole. Gli anni corrono pure il mio tempo se l'hai visto scansalo poi dimmi pure che giorno e che ne pensi delle vite organolettiche presenti nel tuo oggi per noi imani. Lo so che non sono affari di nessuno ma sono proprio quelli ... li hai visti, bene proseguiamo oltre quell'inferno che spende secondo molti nel nostro carissimo 2011. Fai un segno con la manina e andiamo chi ha capito, ha capito. Nostro Povero illustre governo. Ciao. Perché nessuno ha mai parlato di tutto ciò, vedi! Vedi sembrava uno scherzetto facile invece nascondeva quello che vorrei tu dicessi ad esempio, ma ora continuiamo a ... lavorare! Prego. Quando, quanto, scrivi indietro, sono le "persone senza Dio". Che cosa hai ricevuto per offesa oggi, ecco quello ero io, te l'ho già detto é un problema di persona davanti. Con i capricci tu hai esagerato ora muori quello invece é una ragazza. É sempre un piacere, riposare dopo il lavoro. Se scappa, te "uccido" lascia che parla che si sbriga. Odiosi invidiosi, a dire poco. E dimmi qual é il tuo mestiere di preciso: ecco di preciso questo é il quartiere più in basso che c'é. Ecco ora esplode il tuo ragazzo di gioia. Chissà perché di voglia il mondo é così cattivo non ti basta ... che lo scrivo ma sei tu il fregato per saputa del giudice. Chi sono i rompi – macchine, moderni? No prego lui quello che dovevo essere io é già defunto penso che abbia capito che é già passato molto tempo. Per quiete, senza sonno per vita. Difficile e salato ecco quell’é l'altro sesso che quiete e lieve passa il giorno. Andiamo vedrai che procede. Sono spenti chi? Qui é meglio alzare le ali per proseguire, chissà qualcuno si ferma. Antistaminici. Ed era uno strumento reale, il tuo parallelo che non dovevi conoscere tipo anche oggi é come ieri in un mondo di perduti ... oggi capisci come ieri facile per quel problema che mi guardi e non sai che io già so. Quel verme per dare un inizio a quello di cui nessuno si occupa, forse qualcuno ci ascolta morso nei suoi quattro momenti. Una pausa. Come quando sta per finire ad esempio nel senso della parola "ad esempio”, non lo so volevi un bacio o il finale di questa lettera. Vuoi fare pace con qualcuno, qualcosa il denaro? Non sono effetti personali le persone? Prosegui per la tua casa, prego sempre il Sole ti dice cose buone caro quello che vuoi dici. Ecco la fine, tanto ritorni. [ ] | |