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La calma è la
virtù dei forti. Bisogna avere calma che tanto non passa peggio
di una sbornia dopo due giorni. E’ vero che da lì non si finisce
nulla non c’è niente nel vuoto. Non si esce dal bene se non da
quella “porta” che non si può dire che è la morte. Il problema
che rimane è che si fa nel frattempo.
C’è sempre quello che ti vieta di fare e non capire e che si ci
può fare speriamo di non morire e di continuare a parlare finche
si può. Nell’assurdo domani nel vuoto fuori da quello che
potrebbe essere che è vietato non si sa perché solo per non
vivere nel caldo (+ caldo) continuare a soffrire o uscire o
scappare o morire. Il bene non è un’esagerazione. Tutti fuori
poi tutti dentro. Il rispetto della legge perché è tua e che a
volte davvero è meglio non continuare quel discorso – fatto e
fare altro. Tutto è possibile e niente è realizzabile. Le
malattie dell’epoca moderna che ogni tanto ho notizia che
qualcuno studia.
Tutto è vero quello che hai ripetuto prima aspetta il tempo che
succeda in futuro. Parla con le persone originali della vera
immagine nella foto. Altre cose passate di discorsi con persone
che hanno vissuto assieme a me e a te negli anni passati. Poi
spunti di fuori per quello che doveva essere per quello che ti
sembra e la legge che governa indiscussa per quello che è il
passato per tagliare quei fili che non servono.
Spariranno i mali un giorno senza problemi!
Il problema di questa sera è lo spazio che non si può ingrandire
non più di due ore. Già che l’estate è vicina e il caldo è amico
delle persone buone di onesta condotta. Saranno gli anni e il
tempo che ti cambieranno la vita e sempre per ultimo che questo
stato ti garantisce tutte le tue necessità. Ci sono spazi dove
la tua visuale di concezione della vita può essere molto strana.
Non continuare a fare che è meglio di no. I dinosauri. Dov’è la
pace? Questioni troppo grandi che sembrano falsità. I problemi
grandi non sono stati risolti? Il mare e il male. Cosa e cose e
case. Quello che è compreso è tutto. Già tutto è pronto, sei tu
che sei vivo. Tu non resti non resterai, lo so che ancora c’è
quel problema che ti costringe e ti ruba ma la luce del giorno
è, non commetterai errori sei tu che devi vivere altrimenti
sarai morto, già non si erano spiegati bene. Non si può vivere a
mezz’aria senza spiegazioni sulle decenze dell’essere umano.
Tutto il passato è già compreso. Vuoi che ti manifesti il
pensiero delle persone in questi giorni passati, le chiusure e
le porte mai aperte e quello che passano, troppe difficoltà
dichiarano sempre che non sono affari solo tuoi e a volte anche
che non sono per niente affari tuoi. Giochi di potere sulla
nostra pelle. Qual è il fine delle vostre azioni. Chi guadagna
veramente. Dov’è sono le perline buttate da qualche tempo e
perse ormai. Se offendono il bene molte cose già per anni sono
perse. La forza dell’economia applicata al tempo come una
conquista di proprietà di “ratti” per il potere. Una rapina di
ratti di ogni cosa peggio di questo non c’è niente. Di nuovo con
questo fatto che i mali continuano all’infinito, cos’è un male:
un ratto. Definizione e percezione. Tutto il male è finito,
quando parli del m…e o esprimi m…e finisci in una forma morta.
Finisci e non sei libero non te l’ho fatto io e cosi che stanno
le cose in piedi e non coricate. Se ti occupi di quelle persone,
le troverai di coccio. Il mondo è fascista per combattere il
fascismo, era meglio una pistola o una denuncia consigliavo io
ma contenti loro. Basta andare a parlare con “lui” si con i
carabinieri o la polizia con un mandato andarlo a prelevare è
meglio.
Troppe libertà non liberano. Troppe costrizioni e leggerezze da
parte di tutti ma l’evidenza sfugge come le cose rimangono
sempre le stesse. Il bene è una cattedrale non ha pendenze che
non sono sue il m…e è quel ratto il resto è la differenza, le
campane sono opinioni, la musica è musica altri oggetti
identificati nel nostro stato che trema come una foglia perché
sa ma che caspita vorrà il giorno moderno?
Il giorno del ratto è la sua morte.
Voi non siete nel male, voi siete stati chiusi oltre il male con
tutte le qualità del bene ma non ne sapete nulla. Non è stato
risolto nulla e il bene non io ma la gente soffre di guerre che
sono pur in piccola parte loro. Non finisce non si chiude il
bene noi moriamo uno per volta e nascono sempre nuove persone
per la vita, in questo momento, tutti siamo in terra e niente
potrà cambiare la nostra fine, perfetto ma anche i nostri fini,
viva la vita libera nel bene sogno che oggi sfugge. C’è una
parte materiale e una spirituale nessuna delle due può essere
omessa per vivere liberi. Non credere alle persone che ti dicono
che abbiamo già risolto. Non abbiamo un telegiornale o un
manifesto e niente se vuoi sulle cose, ci interessano veramente.
I soldi e il bene. Non ti hanno tolto il bene il mese prossimo
lo faremo dai il bene è il futuro ti pare che qualcuno te lo può
togliere se rimani in vita.
Certe cose non si dicono.
Oggi è il giorno, nuovo, di corsa, devo uscire tra cinque min
ciao. Le reni ancora mi funzionano e di ricordi ne ho tanti e
vivo di oggi nel ricordo del passato. Parlare di quel problema
come un giorno lontano come oggi è una ricorrenza lontana. Non
hanno tagliato il presente con il passato e il futuro non c’è
dice quella voce che ti guida fuori dalla ragione da te e da me
in questo momento. Sono spariti tutti i calcoli, le basi e le
ipotenuse per fare sparire l’esistenza del bene che poi sono
anch’io. Te lo ripeto e nel linguaggio comune il male è il tuo
vicino di casa come quelle tre strade più sotto di quello che
devi eliminare. La coscienza. Ave Maria. Non si sono capiti c’è
il male ecco guarda dall’altra parte ecco quello è il bene. Si
volevano rubare tutto hanno detto ai loro amici che c’è l’hanno
fatta hanno preso tutto. In realtà niente è loro a quest’ora
della sera tutto quello che aveva preso, si è sciolto. Il bene è
“ulteriormente” superiore così si dice. Tutto quello che hanno
fatto o ti faranno una volta entrati di qui sarà appagato. Qua
nulla esiste. Il bene è dopo come quando ti hanno pagato e vai a
comprare quello che volevi e poi è tuo. Zombie. Ehm zombie è
morto vivente, non nulla tutte le cose sono, affettate dalla
montagna di quello che non sai o non ti hanno detto. Per
arrivare dove dicono le persone domani, c’è talmente lontano che
nemmeno tra un anno si ci arriva. Nessuno ti ha mai detto queste
cose. Arrivare domani dove si ci raggiunge tra un anno è una
pratica svolta secondo regole che se non sai proprio il giorno
di domani sarà vietato avere. Quello che è vietato domani sarà
proprio quello che serviva per respirare domani, vedi di trovare
qualche soluzione che qui le cose vietate sono talmente tante
che quasi mi viene da ridere. Ti arrivano persino a dire che non
devi parlare che è tutto falso cioè è tutto vero, non sapevi ha
addirittura un dio nel male un animale mostruoso. Devi lasciare
che passa che se ne va senza dargli tanto conto che non
significa nulla parlargli.
I soliti problemi che un giorno saranno risolti. Non credi che i
soliti oggi sono risolti e in quale epoca vivi, devi pretende tu
dalla tecnologia che possiedi oggi tutto il possibile. Tutte le
cose hanno già un nome basta scoprirle cioè domani andarle a
vedere, molte e molte cose sono lì e nessuno le usa. I problemi
sono i problemi ricordi quelle cose che se non risolvi ti
mangiano.
E tardi di già o sono stanco non ricordo. Di già che vedo delle
soluzioni molto oneste per vedere dove riposare oggi. Il male è
uno stato di passaggio più corto della vita normale di un essere
umano come si poteva, rimane nel male gioventù bruciata, ma tu
quanti anni hai cinquanta.
Il bene non recupera una nazione stabile dove “trovare” di
restare. Il buio fa ancora paura, avevano pensato di spostarlo
nel giorno il fatto di arrestarlo, di giorno così che la notte
si era preparati, ma loro non conoscono queste facoltà giorno e
notte. Avevo pensato che esistevi da qualche parte e di
chiamarti. La coscienza è un gioco da adulti, cara, sai di
esistere? Il mio uguale, già l’argomento del giorno era
l’uguale, fare uguale o l’altro rendere per avere. Ieri abbiamo
subito una rapina. Niente, nulla ma che cavolo avrà capito e chi
se frega troppe parole care “amici miei” troppe infezioni per
meglio capirci. La morte in vita, morte eterna, morte di giorni
che passano se segui la strada, la luce quello che caspita sarà
ancora dio e affini. Vivere di fuori dici tu, fuori ti dicono
vai a vivere in un prato. Si pensano di essere un partito ed io
dovrei far ridere la gente sempre la solita storia e poi guarda
in avanti che la in fondo c’è la morte e la pensione c’è l’hanno
fatta ti hanno ucciso. Ma.
Insomma l’hai lasciato e chi cavolo si occupa di queste
questioni se nemmeno un avvocato vive nel bene.
Malattie che ti dicono che ormai tu non c’è la farai devi morire
per fare posto al nuovo l’arrivato vincente perché più giovane.
Fascismo ma anche di bassa lega. E si discute ancora in Italia
se sia giusto “vivere o morire” sai cosa faccio io di solito
apro cd e ascolto musica che avevo ascoltato qualche mese o un
anno o due indietro.
Lavorare è sempre un bel gioco sai tu che sai. Vedi l’hanno già
fatto e ora te lo raccontano, vedi che non hanno chiamato bene
non l’hanno visto troppa “nebbia” troppo male addosso e attorno
cara. Allora ritorniamo a noi l’hanno fatto poi si sono fatti e
dai che sono brave persone con la nebbia attorno. E che ne so
che volevo dirti non capti l’onda del sonoro senza il rumore
della strada. Non è un distributore da dove prendere le novità
quel coso e molto meglio sarebbe evitare di assorbire il suo
bene e altre fantasie della sera che si trascorre senza capire
quasi niente solo quella strada o quelle vie dove non finire per
non restare soli. Dove sarà quell’ordine deve essere al suo
posto il in fondo a quel tiretto dell’armadio della tua prima
casa o della seconda. Non si fanno alcune cose pensa a parlarne.
Certo che l’hanno già fatto ma tu dov’eri.
Tu sei la persona che manca nella foto che hanno già cancellato
che dovrai vedere come fare questo è quello che ti rimane da
vivere prima che ti sparano e non rimane niente di quello che
facevi e vedrai che starai meglio. Sarebbe meglio un altro caffè
ma penso che sia già tardi e che le cose sono già molto confuse
e non rimare che affidare a un’y la sorte della serata stop
basta parole. Tappati il naso.
Appunto di prima mattina: nella vita normale si nasconde il m…e.
Quando tutto e tutti sono in vita normalmente. Nemica la
normalità. Io sarò, dove non ci sarà più. L’occhio del maligno
altre cose duplicate in un mondo che se non te ne sei accorto
continua di là a fare quello che dovrebbe fare perché è così che
lui è, solo che se lo sono riportato. Il sistema che fa
funzionare quelle determinate cose è quello non c’è dubbio però
se lo portano via per non farlo sapere a tutti. Devo uscire. A
presto.
Non si spiega, dove non andare, lo devi sapere tu, lo sai quello
che dovevi sapere. Quello che hanno rubato. Quello che volevi
fare non te lo faranno fare. La gente che si ribella. A quale
altezza viaggi. Dove si sminuzza la persona umana. Ambienti e
posti dove la serenità e la vita sono la realtà. Il mondo è
sparito, vedrai che ricomparirà più in fondo alla strada. Gente
perversa, pervertiti assassini di memoria. Carceri nel carcere.
La qualità delle cose, il sapore della frutta. Molte cose e
persone non utilizzate per la maniera giusta. Solo il vuoto, che
sapore ha il vuoto. Ti dovresti trovare quei conti già “fatti”.
Silenzio. Guarda cosa hanno prodotto le persone senza immagine.
Recuperare. Si può sempre recuperare ma i danni chi li paga, si
dice che chi è a contatto con quelle persone vive nel basso in
realtà sono le bestemmie che urtano le persone che sono
diventate sensibili. La legge è sempre giusta è come la natura.
Si sceglie la legge giusta che mi diceva che era quella che mi
faceva comodo in realtà sono le leggi semplici e fondamentali
quelle che m’interessano. Si deve fare qualcosa o ti faranno
fare qualcosa, qualcosa la facevi ugualmente. Questi che non
hanno capito mandali via, vedi com’è difficile indirizzare via.
Le cose si spiegheranno da sole.
L’espressione è tutto ti garantisco, mi hanno garantito quel
problema è già risolto te lo risolverò io mi hanno detto quelli
volevano addirittura i soldi! No non ha capito è già risolto.
Fai qualcos’altro esponente.
C’è bisogno di cosa, tra un po’ andrò in vacanza per il mese di
agosto. Non credere nel vecchio potere tutte cose grandi da
sconfiggere, enormi montagne di problema che sono questioni che
in futuro i ragazzi ci giocheranno ma che adesso sono cose che
nemmeno lo stato risolve. Risolvere un cubo, di chi si occupa,
persone non trasgredite, problemi sociali, la pesantezza del
mondo. Il tuo indirizzo di casa e la strada.
… ti auguro buone vacanze estive. Ciao Gerardo.
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