guerra di Ippocrate.

 

 

lettera (30/04/2008)

 

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Troppe restrizioni in un mondo che vuole molta libertà. Le cronache e le istituzioni non hanno che dire, secondo me dovrebbe essere quel problemino da non nominare per non ottenere il guaio. Problema su difficoltà che non si può risolvere perché sei tu o è lui. La cronaca non è mai stata interessante è solo un pregiudizio. Quello che sei non diventerai questa è la verità. Il futuro è la cosa più meravigliosa che l’uomo abbia da possedere.
La storia comincia con un rapporto con il sociale. Quello che rimane. Quello che si dice non ha importanza, quello che è non ha da dovere spiegarsi. Le spiegazioni non hanno corpo, dove dicono che sono spiegate, una bella denuncia farebbe bene a tutti. Il programma per mettere le cose a posto è già stato creato. Tutto è già stato creato, la mente si occupa solo delle cose già create. Per quanto ti può sembrare strano quello che sfugge si vede che non era tuo.
Le cose già create e le realtà oggettive che saranno create sono alla base per sfuggire dalla trappola delle cose che non sono tue e che ti trovi di proprietà. Non si preoccupino le persone che sono denunciate per quello che adesso li riguarda dalla vita anche la loro. Ti costringe a pensare a cose sbagliate a smontare tutte le cose ok è già tutto pronto tutte le soluzioni sono già state inventate. L’invenzione è ben altra cosa che un linguaggio sbagliato o dalla soluzione che è un prodotto di vita passata rispetto all’attimo in cui succede il problema.
Succede un crack della memoria e del tempo, dove non hai che da pensare all’errore in generale. Quello che doveva capitare è già successo svegliati, ti dicono le persone più grandi, e uno, si pure sveglia ma poi vede che gli altri pure le persone più grandi dormono di vita non successa di esistenza non realizzata e quello che deve essere la propria realizzazione era e rimarrà un sogno. Che la vita è il giorno di oggi e non resta più niente che il problema non si risolve e che ti deve accontentare, ecco ti hanno già fregato tutto ma dove andranno a finire tutti i nostri soldi, milioni spesi in opere pubbliche e mai un cesso dove andare a urinare.
Il mondo e il suo utilizzo. Cause perse e oggetti in disuso cose pubbliche e non, realtà oggettive che non sai, occhi che non hai. Il fine dello scopo che è offuscato tu hai.
La voce persa in milioni di altre voci. Problemi di caos e dubbi di stato. La voce persa nel comune denominatore. Non vedo più la realtà, quello che ho fatto non l’ho costruito io. Oggi tante problematiche che nessuno risolve perché la paura dell’inconscio e più forte delle parole e dei fatti. Cose che volano per casa nessuno dice niente e l’istruzione cosa è guardano un po’ il fascismo e la sicurezza si dice la fonte da cui non c’è problema, risolveremo. Il fascismo come unica soluzione o come luce da seguire, in caso di dilemma molto grande o insuperabile. Sai il problema non ha l’aspetto di una soluzione a casa. Quello che ti portano e quello che ti resterà. Non hanno mai capito e mai comprenderanno sono gli occhi delle persone che non credono. Non devi dire niente non ti faranno niente ma più che altro dovresti esserci la, che qui non è venuta la fine del mondo solamente, passata è anche la soluzione e ancora niente e giù con le maniere forti che le persone non hanno più orecchie per ascoltare. Ancora niente vedrà la luce di un nuovo giorno che le perdite non conosce e l’assurdo. Il bene pensiero o azione tanto vietata quanto è dovere che si svolge non che non si può più realizzare il bene o abbiamo tolto il con ordine. I sistemi la natura li ha creati e l’uomo come da mie teorie molto fondate prima di morire li utilizza per non eseguire la morte.
Non sono affari tuoi lascia stare che caspita consigli chi è esistente nel bene vive e basta esegue tutto il bene con norma e calma e si corica alla fine che non ci sono altri problemi. Cioè mi telefona mi spiega mi citofona e mi codifica.
La codifica e altre matematiche perché non mi sono laureato in matematica. La materia è la soluzione a quei problemi che nessuno risolve. Il ladro in matematica non esiste. Studiare Dante basta per restare per il Bene così dice il bene deve essere pure morto. Ancora c’è quella montagna di morti non ti dice niente beh la devi seppellire tu qui nessuno ha fatto niente anzi ci sono persone che lavorano per farti dimenticare il lavoro che hai già fatto. Che non sei nessuno, nessuno ti deve conoscere e chi c’è la fa deve scappare lo sai che a me fanno fuggire da una parte all’altra da dieci anni come costume di stato.
Fai una pausa. Vedi se trovi un po’ di resistenza magari nel frigo o se puoi, evita quel tipo. Lo sai che siamo americani non solo italiani. Non solo moda. Non so che dire lascia che il tempo lo lava che il tempo se lo porta che il tempo lo cambia di sesso. Che qui tanto non ti facevano stare che era il bene e se devi essere collegata da quella parte che vedrai che il mondo non ha perso il colore come quello o quelli dicevano.
Fare tutto a modo è soprattutto libertà, forse per questo non mi sono laureato, non mi hanno fatto addottorare, non credete che un gruppo sia con ordine, il bene sei solo tu, o tutti gli altri. Lasciali, lascialo, non declinarti. I beni sono un manufatto tutto il creato è un prodotto poi ci sono le cose che non esistono e poi c’è il bisogno poi le caramelle e altre cose lasciamo stare che vado a mangiare. Ciao.
Proseguire il discorso è sempre stato un esemplare diversivo è un’ottima soluzione per eseguire tutto il male a già il bene il “push” è tutto dicono quello che fanno tutto è un’ottima soluzione. Il mondo è una rovina oggi cari signori e signore che vivete il giorno 09 aprile 2008.
Non esisteva un sistema da cui prendere un sostegno, è una base la base, non per sogno ma per verità o realtà. Si può credere solo a quello che hai non a quello che dovevi avere. Non c’era niente in quel posto tutta la fuga e l’andata … era solo una perdita di tempo la realtà viene fuori da passaggi che portano alla luce cosa che si ottiene solo applicando quella che è la verità e la strada giusta. Solo percorrendo la strada giusta arrivi nel posto giusto dove era giusto che volevi dovevi o era intenzione tua di andare. C’è solo un modo o modalità per avere il prezzo della tua vita rispetto a quello che devi avere che poi è anche quello che ti serve. Il tuo respiro ti guida solo per quello che ti serve e quello che hai a volte è superfluo e mentitore. Credo. Sono. A volte mi dileguo. Soprattutto quello che è giusto va e continua per quello che è giusto come la cosa sbagliata prosegue per quello che è il suo corso. Cosi le cose si congiungono formando due strade principali il resto è una città d’idee senza tempo e freno. Il tuo pensiero non è sbagliato è il resto di tutto il tuo essere a commettere errori. Trappole. Rapine. Scippi. Estorsioni.
Vedrai che la soluzione a queste incertezze. Cioè i dubbi, è sempre la stessa, ed è la moltitudine di persone che non è sempre quella ma in fondo quella che capita di turno. Ciò mi dice che chi arriva all’arrivo riuscirà a vivere nel “bene” chi muore o se ne va non arriverà. Vedrete che chi saprà, avrà saputo solo il vero ed eliminato quello che è sbagliato, altrimenti si vedrà è vivrà nell’errore.
Attaccare quello che non è giusto sarà sempre meglio di restare senza aria. Aria che guadagnata è migliore che rubata. Morte di secoli che regna, putrefazione della carne e dello spirito da dileguare sempre ogni giorno senza farsi tanti problemi. Ed è già un buon risultato, non deve succedere il male occorre invece riparare e costruire da sempre non si è mai sentito parlare di un mondo finito occorre fare una corsa molto lunga per sopraggiungere nel regno dei cieli e arrivarci vivi, si dice che di questi tempi si riesce ad arrivare la dove la gente arriva da morti ed è pure vero anche dal fatto che le persone cattive sono davvero maligne. La chiave per uscire dal quorum moderno è il discorso e la sua continuazione, dove finisce il discorso delle cose di cui uno si occupa dove finiscono le proprie mansioni personali e interpersonali, dove s’installa un discorso comune superiore allo squallore del crimine e della putrefazione dell’io. La costruzione è già nei secoli, dove finisce la giunzione delle mura attorno alla tua città o alla mia, la comincia quell’altra persona chiamata il prossimo. Grazie a Dio le chiavi delle porte e le leggi fondamentali sono già create. Quello che funziona è già funzionante non ti credere che guadagni in legge. Puoi costruire quanti palazzi vuoi che quelli costruiti siano al fianco dei tuoi già pronti e abitati. La fine del discorso è già cominciata mentre facevi il pensiero di quello che volevi dire. Cose che danno fastidio a persone come i massimi umani capiscono, realtà oggettive che non comprenderanno persone che edificano sul mare o sulle spalle degli altri. La fine a già avuto inizio, con la nascita, non te lo dimenticare. Vedrai che troverai un’occupazione migliore. Affettare il pensiero per domani G con una domestica porzione di quello che ti resta di te stesso dato che tutto non te lo daranno perché è vistato, cioè era perché vietato, è solo un modo di dire in un posto che ha quattro strade. E risorge solo quello che è bene e la strada s’illumina, anche se era vietato vivere l’unica strada solo perché ci era stata indicata che moriremo un giorno e quindi non c’è altra soluzione. Vedi, in fondo è solo un intervallo, la costituzione dell’essere umano vivo e questo mare infetto, di cui, tu sei solo una parte risanerà da solo o aiutato ed è solo una questione di tempo o di presenza che ti dice quanto tempo, ancora resterai nel male o vita, dopo c’è il purgatorio e infine il paradiso, poi, tutti a lavorare sperando di essere ancora vivi e con decoro e dignità di ricominciare senza guai molto eccessivi come oggi. E se domani ancora ti senti bene, vedi di evitare contatti troppo stretti con persone che non conosci abbastanza che quando ti dichiareranno la verità sarà già molto dura da sostenere. La rovina è un punto d’inizio per persone molto forti e molto credenti in Dio caro dei lavoratori dipendenti non possono sostenere a volte non tutti abbiamo dimestichezza con la questione della puntura o altre cose fatte in casa dalle quali non vuoi lasciarti. Gira, gira, si torna sempre a casa e i conti tornano non ti preoccupare da matematiche simmetriche che creano il giorno e la notte non siamo noi che abbiamo creato il creato noi, ne facciamo parte, è una questione di confort vivere come indossare un abito che quelle persone non vogliono indossare perché vanno all’inferno. Differenze tra mare e montagna. Lascia il particolare per vedere la base.
Ancora non s’intende quello che è reale da quello che è falso. Sei nel male cosa vuoi essere. Le persone non sono quello che sembrano, la morte sembra lontana, in realtà gli è vicina. Godono d’inferno. La denuncia non è mai male, tutto quello scritto è buono, anche se non agli occhi tuoi, agli sguardi di chi può guardare. Il resto sarà il futuro se non il tuo di chi arriverà, di tuo figlio magari, e, quell’enorme montagna di quello che non sei, dovrà essere sconfitta, la negazione della vita, la morte di quello da dove venivi. Nessuno è al proprio posto e quello che sei dipende anche da te non ti credere quelli si appoggiano solo alla tua coscienza ma anche a quella di chi non lavora e preleva i soldi che non gli spettano. Vedi quella luce in fondo alla strada è il tuo futuro vedi di non perderla. Quello è un problema statale hanno sbagliato, sbagliano per vivere. E’ e rimarrà un problema statale e una sorta di pulizia del corpo e della mente che qualcuno svolgerà, sta svolgendo. Questi sono i soldi che mancano e la tua malattia che va curata.
Non si è ancora studiato un sistema matematico plausibile a queste cose non si trovano strade per uscire da uno stato di arresto ma dai basta non commettere crimini vedi tutti quelli sono reati.
Accade tutto con molta semplicità ti pare ma non è vero chi è salvo nei giorni nostri solo Dio. Quelle si che sono tutte malattie e vedrai come ritorneranno loro e i conti. Ancora non l’hai scoperto guarda sarà colpa dello stato se non vedi il bene. Non mancanza tua, nessuna colpa è tua, nel bene non esistono persone che hanno colpa. Sono tutte morte. Non ti fa nulla solo la morte già quelli sono ladri vogliono dire che sono loro invece è il bene che vuole solo la morte, ma infondo solo l’espiazione di tutti i peccati per vivere in un mondo un tantino che dire leggermente migliore. Uccidi il male è alla base. Vedi come cavolo procurarti di fare cosi. E’ la legge tu dovresti già saperlo forse ti fanno male apposta. Tu non hai visto niente sono cosi. Tu hai visto che nessuno fa niente nel peccato e nella perfidia che poi sono solo due piccoli mali. Forse non sai che la pena è la morte. Quindi è facile. Come mai nessuno fa niente te lo dico perché tutti vogliono la morte. La morte è l’inizio in persone più adulte e in individui più piccoli chi lo sa. Lo stato non ha dato delle direttive si arriva quando si può o quando si deve.
Non rimane niente che non è possibile. Capire l’offesa che cosa assurda da fare. Niente “solo buchi” sarebbero oggi un'altra sezione di quello che dovevi sapere o quello che non ti hanno detto. Si farà quello che si può fare in questo posto ma se non sai il target, le derivanti e la sorgente del tuo mondo costruito o della tua prima fonte di amore o di come si chiama morte non sei in vita, ok.
Tutte le strade che si costruiscono sul male sono sbagliate, corte e false. Tutto il male è falso. Quella che ti vuole levare deve essere la strada. Non c’era non ci sarà si diceva in giro quando era più ragazzo. Ed una cultura, un modo di fare ripetuto nei giorni e negli anni. Cose che non puoi non sapere. E’ quello di cui fai parte. Ladri e sciacalli su cose e individui che si vogliono confondere per persone da bene sono cose ripetute che fanno parte di sezioni di mondo già viste che non devono realizzare paura e scrutate poi lasciate che altri faranno o renderanno concreto il loro corso. Per uscire da quello porta sul retro.
Un altro di questi giorni sta per avere fine e ancora non sono più da capire i giorni senza senso non si conduce a niente cose già vissute e strutturate in una società che deve ancora riuscire sorgere e ha vedere la luce del sole senza abbagli. Le cose chiare sono sempre le migliori, da dove si riesce a vedere meglio, da lì si deve cominciare che non è vero che nel giorno c’è la notte e nella notte c’è il giorno. Separare le cose dividere e conoscere singolarmente tutti gli elementi. La fine l’ha già capita dice ma come e quando no, invece come e quando sono adesso. Domani sembra che si dice ancora che sono un altro giorno e il passato da buttare come la spazzatura ma che ricordo rimane senza io. Esistono le leggi che regolano tutte le faccende e ti sistemano, dove tu non arrivi per meglio dire che bisogna tenersi attaccati al tram e non perdere l’autobus niente di così preoccupante come infondo dice perdere la vita. Ci si organizza di nuovo tra cinque minuti. Ancora niente non è successo ancora niente cosa vuoi che ti dica è il morto ho gioca a fare un altro teatro una che recita non è o gioca a guardie e ladri. Quando i giochi finiscono e le persone rimangono, vedrai che la teoria si associa alla vera realtà senza nessuna sbavatura. Non si può vivere tutto la vita in un sogno e bisogna sapere cadere. Altre tante piccole cose che non devi farti rubare per non perdere.
Si pensa di non ricadere nella forma adatta al suo vivere. Noi ricadiamo nella nostra sorgente che è il tronco del corpo. Non era uno scherzo o burla di qualsiasi tipo o una leggerezza. La sorgente è la vita che il falso è un pollo alla luce del giorno. La sconfitta non esiste dove e solo dove non c’è acqua, ti puoi sbagliare ma il bisogno di bere non ti può essere levato e di conseguenza il resto non è noia ma interesse comune e non comune.
Ho una scheda grafica eccezionale. Dice che non ci sarà più il bene ebbene quello va all’inferno anzi ancora, non l’hanno fatto. Non è successa la rivoluzione che è passata perché succede il passato ma quello cattivo. Con cattivi e bastardi ti generi che significa quello fai oggi non è mai successo niente in questo giorno è tutto quello che succede e tu non lo sai perché sta per accadere oggi dopo pranzo cosa che non si aspetta che mangerai. C’è un istruzione superiore a quello che ha quello che somiglia alle mura di quell’istituto che tanto caro ti è. L’università posto non inteso da molti sembra un ospedale o un ostello. Cosa non supporta oggi lo stato.
Il sapore del sale non perderai. Questo è un ambiente grande come il mondo non è uno spazio chiuso. Anche la tua stanza è il mondo ed ha aperture verso tutte le nazioni del mondo. Se guardi da una parte, c’è l’America dall’altra c’è la Germania dall’altra c’è la Francia di la Russia e l’oriente e non si chiude.
Sono stanco di scrivere mi sento eccezionalmente bene. Allora se quello mi ti fa male, va nel ricordo. Cose studiate già vissute e lo arrestano e cose d’indigestione e d’intestino grasso. Vien. Non insistere mangia che si chiarisce. Guerra di santi. Nessuno ti ha mai fregato. Chi spara è sparato. Non in teatro, in fondo.
Oggi mi sento molto superiore alla situazione che mi dice qualche amico/a che è stato anche passato per falso. Allora cos’è vero il sapore quello almeno. La pace il non disturbo della quiete e l’assoluta certezza di essere vivo.
Non chiudere mai le pareti dei tuoi confini cioè quelli terrestri. I confini di dove tu potresti essere invece di trovarti dove sei in un'altra città serve sempre una mano o un altro posto dove adeguarsi e lasciare il pensiero invece che dov’è.
Io sono i tuoi limiti, quello che vedi sulla tua credenza è il tuo limite. Nulla te lo può spiegare c’è scritto li leggi. Tutte le cose sono comprese in tutte gli enti. Gli altri sono quelli che non sono qui dove sei e quel pulviscolo è il male.
In effetti, sono un po’ confusi i capi. Sono sempre loro quelli da derivanti a sorgenti a cause. Quando quel giorno arriverà, quella è la colpa e quelli i colpevoli.
Non si ruba niente nessuno occupa il posto di nessun altro. Le persone non sono sbagliate è sbagliato l’ambiente come le persone d’altronde. E la solitudine che ha creato attorno a te a noi. D’altro canto io parlo per associazioni, non hai capito se non lo fai tu, non lo farà nessuno io lì dove sei, non ci sono tu qui dove sono io non ci sei.
Questo è il guaio dell’università degli studi anche quelli della vita non mi ricordo nemmeno come si dice: io sono solo io tu sei solo tu e mai nessuno farà niente fino a quando non sarai chiamato/a sei solo tu a portare il bene che porti. Nessuno lo saprà mai si dicono e nessuno lo deve vedere. Resta calma/o qui non c’è nessuno.
Ti vogliono fare arrivare quando è tutto finito o quando tu non ci sarai più. Arriva quando non c’è nessuno. Non tornare indietro tanto non si può ritornare indietro. Quello che non si dice fa male a volte. Il bene è il b…e come un chilo di patate o un chilo di mele o pere, le puntate precedenti. Non si sfugge ma da cose che per loro sono banali ma che è la legge cose alla vita per capirci. Quando si sconfiggeranno tutte le forme di male che non sono un sogno ma realtà di lato come si chiama. Vedrai una nuova luce. Ti sei già stancata non si perde nulla quelli che perdono sono già morti. Quando perdi sei già fuori e adesso è pomeriggio non sono io che vivo ma il mio apparato. Tu non soffri come le altre persone ragazza vedrai che ci trovano quando ad altri fanno imponenza i mali, si ritraggono per settimane e ci vogliono davvero i milioni di euro e la fama e altre materie comportamentali per restare, anche alla tua amica al mio amico ci vuole una settimana prima di uscire di nuovo fuori. Ed è un vertice che ti trae verso il basso l’universo che la circonda che si forma di nature morte e di leggi già scritte e da cataloghi dove è facile che il male si annidi. Così creando un mondo retrogrado senza Dio come presenza attiva in cielo come vedetta una sorgente di vita che sorga dal primo “push to point” che s’incontra. Non potevamo restare assieme la settimana scorsa. Pausa. Ti piace y l’inferno a chi non piace, è sempre un punto d’arrivo dal vuoto che ci circonda sul pianeta già da un pianeta all’altro. Io governo il mondo è nessuno mi ha mai visto nei giorni nostri. Per darti un’idea di dove stanno i tuoi “best” cioè quelli che vivono nelle tue vicinanze nel comune. Oggi si vota non so se hai visto cosa meglio può cercare un essere che vuole il bene. Poi si parla di epoche tra di noi che dividono in decine di anni o in cinque anni o in un anno e più che altro in quelli che se vanno. Si, che se ne sono già andati tutti, che cosa può aspettare ancora uno che ha superato i trent’anni. Sono andato talmente avanti che da qui verso indietro c’è un baratro di settanta piani. L’essere a voi sembra una conchiglia a me sembra che se li siano mangiati sempre a giocare questi grandi, basta giocare c’è la vita di la bella presente come un quadro in uno specchio da attraversare vedrà che lui non c’è. Andato, via, non ci sono più. E chi può andarci dopo di me, stai sicura che chi arriva chiama. Hai mai guardato l’opera di Dante cioè l’inferno posto molto popolato dalla nostra gente se fosse qui, lo prederei a schiaffi è perfetto un’immagine limitatamente uguale a come vedo i nostri cittadini. Mi riferisco alle pareti. A ciao di nuovo a risentirsi tra ancora mille anni spostati in ambienti non uguali perché le parti non sono in pace tra loro. Non succede niente fino a quando non siamo insieme non pagano a me solo una bella foschia dove non vedere niente e solo quello che hai rubato quello che non è tuo quello di cui tu non puoi trarre vantaggio per diventare migliore. Cosa che assolutamente può succedere che solo i morti possono migliorare che assurdità. L’offesa è un gioco che imprigioni per capire le cose migliori. Se vuoi le risposte, sono dentro di te. Cioè le cose che passano sono passate! Noi passiamo assieme al tempo che occupiamo. Quello che sei lo scrivi o per meglio dire lo fai oggi tu non quello che ti dicono che sei tu sei tu fai lì in quel posto laggiù dove ti vedo dove ti vedi e non c’è quasi niente fuori da quel posto. Questo è il tempo questa è l’epoca con tutti gli altri che scrivono e restano nei loro posti. Quello che è il bene è il tuo ricordo di oggi come tra dieci anni lo vedessi oggi. Bisogna sempre fare una perizia di quello che accade per trovare le origini e le derivanti e poi pensare ad altro e poi essere lì e poi non essere e altre cose tutte assieme sempre. Ciao.
E’ già pomeriggio non ti credere che il discorso parlato mi avrebbe risolto qualcosa poiché ci sono molte interferenze, si tratta di restare in silenzio. Non ti fare aiutare molto. Anzi fai tutto da sola. Ok forse è già tardi ma non t’immagini nemmeno quanto. Nemmeno puoi pensare quanto, forse. Sono affari di altri la vita nostra forse, forse capirai meglio dopo o quando. Le cose passate sono trapassate il futuro invece è un’enorme montagna luccicante. Non ti sbucciare le ginocchia e prosegui in fondo per la tua strada se vedi ancora avanti. Ci saranno tanti alberi ancora da osservare e castelli abitati da persone famose, guerrieri già morti che da qualche tempo. Ti auguro una vita di felicità per quello che è la vita che è bella piena di problemi senza via d’uscita e senza problemi mortali senza nemmeno pensarci più impugni la pistola e sparati. Ok Ciao.
E’ un problema grande quanto il mondo non c’entri niente tu e la tua piccola vita e le vostre piccole vite, l’offesa è un gioco a confronto non ti fanno vivere nel bene e tu prova a vivere nel bene nel presente e proprio difficile sai per prima devi obbedire a leggi facili che ti vietano come sopra citato poi il resto che sarebbe il seguito tutto imbavagliato e non potuto esprimere tutto vero niente falso solo acqua fresca. Ho anch’io tante cose da fare ma quello che non è giusto lo so.
Come proseguono questo e quello dove credi di non dovere andare. Dove è giusto che bisogna dire di no si dice, eppure ci deve essere una porta per entrare senza rompere mura.
Sarà che molte cose si perdono strada facendo ma comunque resta il ricordo o qualcosa che puoi portare senza pensare al male. Quello che è rubato è solo immaginazione. Tutti quelli che non esistono e quelli che invece pensano di avere fatto già tutto oggi. Quello che resta di noi dopo la notte è e resterà solo un ricordo di quello che non hai fatto. Chi capisce chi non capirà mai. Il fatto da distruggere. Chissà se c’è un modo per fare che va da lì a lì sotto senza patire nessun guaio. Chi da retta al male perde chi lo sa dove sarà la migliore delle ipotesi senza prendere niente d’altro. Saranno pure affari tuoi ma caspita quanto fastidio. Decidi tu o quell’altro. Le sezioni che sono diventate montagne che dovrai distruggere a posto di quelle piccole scatole. La fine è già avvenuta un suggerimento che ti lascio per dopo. Dove vuoi arrivare sei già arrivata e quello che è dopo che interessa tutti dato che la fine è già successa. Così si prova ancora domani quello che si può fare. La fine è parte integrante del nostro sistema legale. G.
Quante cose si fanno senza lasciare il segno. Cose che ricorderai solo di rado che servono a riempire buchi nella memoria. Nessuno dichiara la verità e le cose che si dovrebbero fare passano per cose da trascurare e cosi che si perde il vero senso delle cose che sono vere e le persone dove andare a riprovare di vivere. Con tutto questo cancro da sconfiggere nei giorni nostri chissà dove passerai la serata è sabato solo un ricordo per me e c’è da fare la spesa oggi pomeriggio. Cose che servono che vengono buttate e traguardi che sono solo un miraggio e le persone non sanno che lavorare. I fatti sono stati dimenticati che il più forte vince e comanda che non si debbano fare quelle cose che poi sono il settanta per cento delle cose possibili. Quello che credi non è tuo te l’ho ha regalato quello che la vita è quella sua impossibile forma di vita che di nascosto ti corrode l’anima. Lo so, lo sapranno è un affare di tutti e nessuno che si esprime con forme aperte di quello che è veramente il successo e quello che succede. Tu non sei nessuno che ti credi quelli che sono, vivono altrove anche nel male c������è una parte di vero è quello che hanno rubato e di sicuro si vince ti dico ma non vuoi credermi credere. Una buona e sana forma di spersonalizzazione, quelli sono i fascisti e sono dei parassiti. Speriamo che vada bene buona serata.
Il tempo è sereno la giornata prospetta bene. Il bene è sempre più forte del male, il male ha sbagliato. Non ti pensare il bene a già vinto chi non ha vinto ha già perso. La paura è quello che rimane non che ti rimane. Niente di male ti rimane. Il male che rimane, rimane per tutti. Il discorso è comune fino a quando non trovi la strada e poi la tua casa e dopo immaginariamente avere chiuso la porta di essa.
Del bisogno e le persone che hanno bisogno. Avere sete per sentire la qualità della vita e sentire ancora che vivi.
Questa è la fine di un nuovo epilogo. C.
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(CC) beneinst.it  di Gerardo D'Orrico.