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Troppe
restrizioni in un mondo che vuole molta libertà. Le cronache e
le istituzioni non hanno che dire, secondo me dovrebbe essere
quel problemino da non nominare per non ottenere il guaio.
Problema su difficoltà che non si può risolvere perché sei tu o
è lui. La cronaca non è mai stata interessante è solo un
pregiudizio. Quello che sei non diventerai questa è la verità.
Il futuro è la cosa più meravigliosa che l’uomo abbia da
possedere.
La storia comincia con un rapporto con il sociale. Quello che
rimane. Quello che si dice non ha importanza, quello che è non
ha da dovere spiegarsi. Le spiegazioni non hanno corpo, dove
dicono che sono spiegate, una bella denuncia farebbe bene a
tutti. Il programma per mettere le cose a posto è già stato
creato. Tutto è già stato creato, la mente si occupa solo delle
cose già create. Per quanto ti può sembrare strano quello che
sfugge si vede che non era tuo.
Le cose già create e le realtà oggettive che saranno create sono
alla base per sfuggire dalla trappola delle cose che non sono
tue e che ti trovi di proprietà. Non si preoccupino le persone
che sono denunciate per quello che adesso li riguarda dalla vita
anche la loro. Ti costringe a pensare a cose sbagliate a
smontare tutte le cose ok è già tutto pronto tutte le soluzioni
sono già state inventate. L’invenzione è ben altra cosa che un
linguaggio sbagliato o dalla soluzione che è un prodotto di vita
passata rispetto all’attimo in cui succede il problema.
Succede un crack della memoria e del tempo, dove non hai che da
pensare all’errore in generale. Quello che doveva capitare è già
successo svegliati, ti dicono le persone più grandi, e uno, si
pure sveglia ma poi vede che gli altri pure le persone più
grandi dormono di vita non successa di esistenza non realizzata
e quello che deve essere la propria realizzazione era e rimarrà
un sogno. Che la vita è il giorno di oggi e non resta più niente
che il problema non si risolve e che ti deve accontentare, ecco
ti hanno già fregato tutto ma dove andranno a finire tutti i
nostri soldi, milioni spesi in opere pubbliche e mai un cesso
dove andare a urinare.
Il mondo e il suo utilizzo. Cause perse e oggetti in disuso cose
pubbliche e non, realtà oggettive che non sai, occhi che non
hai. Il fine dello scopo che è offuscato tu hai.
La voce persa in milioni di altre voci. Problemi di caos e dubbi
di stato. La voce persa nel comune denominatore. Non vedo più la
realtà, quello che ho fatto non l’ho costruito io. Oggi tante
problematiche che nessuno risolve perché la paura dell’inconscio
e più forte delle parole e dei fatti. Cose che volano per casa
nessuno dice niente e l’istruzione cosa è guardano un po’ il
fascismo e la sicurezza si dice la fonte da cui non c’è
problema, risolveremo. Il fascismo come unica soluzione o come
luce da seguire, in caso di dilemma molto grande o insuperabile.
Sai il problema non ha l’aspetto di una soluzione a casa. Quello
che ti portano e quello che ti resterà. Non hanno mai capito e
mai comprenderanno sono gli occhi delle persone che non credono.
Non devi dire niente non ti faranno niente ma più che altro
dovresti esserci la, che qui non è venuta la fine del mondo
solamente, passata è anche la soluzione e ancora niente e giù
con le maniere forti che le persone non hanno più orecchie per
ascoltare. Ancora niente vedrà la luce di un nuovo giorno che le
perdite non conosce e l’assurdo. Il bene pensiero o azione tanto
vietata quanto è dovere che si svolge non che non si può più
realizzare il bene o abbiamo tolto il con ordine. I sistemi la
natura li ha creati e l’uomo come da mie teorie molto fondate
prima di morire li utilizza per non eseguire la morte.
Non sono affari tuoi lascia stare che caspita consigli chi è
esistente nel bene vive e basta esegue tutto il bene con norma e
calma e si corica alla fine che non ci sono altri problemi. Cioè
mi telefona mi spiega mi citofona e mi codifica.
La codifica e altre matematiche perché non mi sono laureato in
matematica. La materia è la soluzione a quei problemi che
nessuno risolve. Il ladro in matematica non esiste. Studiare
Dante basta per restare per il Bene così dice il bene deve
essere pure morto. Ancora c’è quella montagna di morti non ti
dice niente beh la devi seppellire tu qui nessuno ha fatto
niente anzi ci sono persone che lavorano per farti dimenticare
il lavoro che hai già fatto. Che non sei nessuno, nessuno ti
deve conoscere e chi c’è la fa deve scappare lo sai che a me
fanno fuggire da una parte all’altra da dieci anni come costume
di stato.
Fai una pausa. Vedi se trovi un po’ di resistenza magari nel
frigo o se puoi, evita quel tipo. Lo sai che siamo americani non
solo italiani. Non solo moda. Non so che dire lascia che il
tempo lo lava che il tempo se lo porta che il tempo lo cambia di
sesso. Che qui tanto non ti facevano stare che era il bene e se
devi essere collegata da quella parte che vedrai che il mondo
non ha perso il colore come quello o quelli dicevano.
Fare tutto a modo è soprattutto libertà, forse per questo non mi
sono laureato, non mi hanno fatto addottorare, non credete che
un gruppo sia con ordine, il bene sei solo tu, o tutti gli
altri. Lasciali, lascialo, non declinarti. I beni sono un
manufatto tutto il creato è un prodotto poi ci sono le cose che
non esistono e poi c’è il bisogno poi le caramelle e altre cose
lasciamo stare che vado a mangiare. Ciao.
Proseguire il discorso è sempre stato un esemplare diversivo è
un’ottima soluzione per eseguire tutto il male a già il bene il
“push” è tutto dicono quello che fanno tutto è un’ottima
soluzione. Il mondo è una rovina oggi cari signori e signore che
vivete il giorno 09 aprile 2008.
Non esisteva un sistema da cui prendere un sostegno, è una base
la base, non per sogno ma per verità o realtà. Si può credere
solo a quello che hai non a quello che dovevi avere. Non c’era
niente in quel posto tutta la fuga e l’andata … era solo una
perdita di tempo la realtà viene fuori da passaggi che portano
alla luce cosa che si ottiene solo applicando quella che è la
verità e la strada giusta. Solo percorrendo la strada giusta
arrivi nel posto giusto dove era giusto che volevi dovevi o era
intenzione tua di andare. C’è solo un modo o modalità per avere
il prezzo della tua vita rispetto a quello che devi avere che
poi è anche quello che ti serve. Il tuo respiro ti guida solo
per quello che ti serve e quello che hai a volte è superfluo e
mentitore. Credo. Sono. A volte mi dileguo. Soprattutto quello
che è giusto va e continua per quello che è giusto come la cosa
sbagliata prosegue per quello che è il suo corso. Cosi le cose
si congiungono formando due strade principali il resto è una
città d’idee senza tempo e freno. Il tuo pensiero non è
sbagliato è il resto di tutto il tuo essere a commettere errori.
Trappole. Rapine. Scippi. Estorsioni.
Vedrai che la soluzione a queste incertezze. Cioè i dubbi, è
sempre la stessa, ed è la moltitudine di persone che non è
sempre quella ma in fondo quella che capita di turno. Ciò mi
dice che chi arriva all’arrivo riuscirà a vivere nel “bene” chi
muore o se ne va non arriverà. Vedrete che chi saprà, avrà
saputo solo il vero ed eliminato quello che è sbagliato,
altrimenti si vedrà è vivrà nell’errore.
Attaccare quello che non è giusto sarà sempre meglio di restare
senza aria. Aria che guadagnata è migliore che rubata. Morte di
secoli che regna, putrefazione della carne e dello spirito da
dileguare sempre ogni giorno senza farsi tanti problemi. Ed è
già un buon risultato, non deve succedere il male occorre invece
riparare e costruire da sempre non si è mai sentito parlare di
un mondo finito occorre fare una corsa molto lunga per
sopraggiungere nel regno dei cieli e arrivarci vivi, si dice che
di questi tempi si riesce ad arrivare la dove la gente arriva da
morti ed è pure vero anche dal fatto che le persone cattive sono
davvero maligne. La chiave per uscire dal quorum moderno è il
discorso e la sua continuazione, dove finisce il discorso delle
cose di cui uno si occupa dove finiscono le proprie mansioni
personali e interpersonali, dove s’installa un discorso comune
superiore allo squallore del crimine e della putrefazione
dell’io. La costruzione è già nei secoli, dove finisce la
giunzione delle mura attorno alla tua città o alla mia, la
comincia quell’altra persona chiamata il prossimo. Grazie a Dio
le chiavi delle porte e le leggi fondamentali sono già create.
Quello che funziona è già funzionante non ti credere che
guadagni in legge. Puoi costruire quanti palazzi vuoi che quelli
costruiti siano al fianco dei tuoi già pronti e abitati. La fine
del discorso è già cominciata mentre facevi il pensiero di
quello che volevi dire. Cose che danno fastidio a persone come i
massimi umani capiscono, realtà oggettive che non comprenderanno
persone che edificano sul mare o sulle spalle degli altri. La
fine a già avuto inizio, con la nascita, non te lo dimenticare.
Vedrai che troverai un’occupazione migliore. Affettare il
pensiero per domani G con una domestica porzione di quello che
ti resta di te stesso dato che tutto non te lo daranno perché è
vistato, cioè era perché vietato, è solo un modo di dire in un
posto che ha quattro strade. E risorge solo quello che è bene e
la strada s’illumina, anche se era vietato vivere l’unica strada
solo perché ci era stata indicata che moriremo un giorno e
quindi non c’è altra soluzione. Vedi, in fondo è solo un
intervallo, la costituzione dell’essere umano vivo e questo mare
infetto, di cui, tu sei solo una parte risanerà da solo o
aiutato ed è solo una questione di tempo o di presenza che ti
dice quanto tempo, ancora resterai nel male o vita, dopo c’è il
purgatorio e infine il paradiso, poi, tutti a lavorare sperando
di essere ancora vivi e con decoro e dignità di ricominciare
senza guai molto eccessivi come oggi. E se domani ancora ti
senti bene, vedi di evitare contatti troppo stretti con persone
che non conosci abbastanza che quando ti dichiareranno la verità
sarà già molto dura da sostenere. La rovina è un punto d’inizio
per persone molto forti e molto credenti in Dio caro dei
lavoratori dipendenti non possono sostenere a volte non tutti
abbiamo dimestichezza con la questione della puntura o altre
cose fatte in casa dalle quali non vuoi lasciarti. Gira, gira,
si torna sempre a casa e i conti tornano non ti preoccupare da
matematiche simmetriche che creano il giorno e la notte non
siamo noi che abbiamo creato il creato noi, ne facciamo parte, è
una questione di confort vivere come indossare un abito che
quelle persone non vogliono indossare perché vanno all’inferno.
Differenze tra mare e montagna. Lascia il particolare per vedere
la base.
Ancora non s’intende quello che è reale da quello che è falso.
Sei nel male cosa vuoi essere. Le persone non sono quello che
sembrano, la morte sembra lontana, in realtà gli è vicina.
Godono d’inferno. La denuncia non è mai male, tutto quello
scritto è buono, anche se non agli occhi tuoi, agli sguardi di
chi può guardare. Il resto sarà il futuro se non il tuo di chi
arriverà, di tuo figlio magari, e, quell’enorme montagna di
quello che non sei, dovrà essere sconfitta, la negazione della
vita, la morte di quello da dove venivi. Nessuno è al proprio
posto e quello che sei dipende anche da te non ti credere quelli
si appoggiano solo alla tua coscienza ma anche a quella di chi
non lavora e preleva i soldi che non gli spettano. Vedi quella
luce in fondo alla strada è il tuo futuro vedi di non perderla.
Quello è un problema statale hanno sbagliato, sbagliano per
vivere. E’ e rimarrà un problema statale e una sorta di pulizia
del corpo e della mente che qualcuno svolgerà, sta svolgendo.
Questi sono i soldi che mancano e la tua malattia che va curata.
Non si è ancora studiato un sistema matematico plausibile a
queste cose non si trovano strade per uscire da uno stato di
arresto ma dai basta non commettere crimini vedi tutti quelli
sono reati.
Accade tutto con molta semplicità ti pare ma non è vero chi è
salvo nei giorni nostri solo Dio. Quelle si che sono tutte
malattie e vedrai come ritorneranno loro e i conti. Ancora non
l’hai scoperto guarda sarà colpa dello stato se non vedi il
bene. Non mancanza tua, nessuna colpa è tua, nel bene non
esistono persone che hanno colpa. Sono tutte morte. Non ti fa
nulla solo la morte già quelli sono ladri vogliono dire che sono
loro invece è il bene che vuole solo la morte, ma infondo solo
l’espiazione di tutti i peccati per vivere in un mondo un
tantino che dire leggermente migliore. Uccidi il male è alla
base. Vedi come cavolo procurarti di fare cosi. E’ la legge tu
dovresti già saperlo forse ti fanno male apposta. Tu non hai
visto niente sono cosi. Tu hai visto che nessuno fa niente nel
peccato e nella perfidia che poi sono solo due piccoli mali.
Forse non sai che la pena è la morte. Quindi è facile. Come mai
nessuno fa niente te lo dico perché tutti vogliono la morte. La
morte è l’inizio in persone più adulte e in individui più
piccoli chi lo sa. Lo stato non ha dato delle direttive si
arriva quando si può o quando si deve.
Non rimane niente che non è possibile. Capire l’offesa che cosa
assurda da fare. Niente “solo buchi” sarebbero oggi un'altra
sezione di quello che dovevi sapere o quello che non ti hanno
detto. Si farà quello che si può fare in questo posto ma se non
sai il target, le derivanti e la sorgente del tuo mondo
costruito o della tua prima fonte di amore o di come si chiama
morte non sei in vita, ok.
Tutte le strade che si costruiscono sul male sono sbagliate,
corte e false. Tutto il male è falso. Quella che ti vuole levare
deve essere la strada. Non c’era non ci sarà si diceva in giro
quando era più ragazzo. Ed una cultura, un modo di fare ripetuto
nei giorni e negli anni. Cose che non puoi non sapere. E’ quello
di cui fai parte. Ladri e sciacalli su cose e individui che si
vogliono confondere per persone da bene sono cose ripetute che
fanno parte di sezioni di mondo già viste che non devono
realizzare paura e scrutate poi lasciate che altri faranno o
renderanno concreto il loro corso. Per uscire da quello porta
sul retro.
Un altro di questi giorni sta per avere fine e ancora non sono
più da capire i giorni senza senso non si conduce a niente cose
già vissute e strutturate in una società che deve ancora
riuscire sorgere e ha vedere la luce del sole senza abbagli. Le
cose chiare sono sempre le migliori, da dove si riesce a vedere
meglio, da lì si deve cominciare che non è vero che nel giorno
c’è la notte e nella notte c’è il giorno. Separare le cose
dividere e conoscere singolarmente tutti gli elementi. La fine
l’ha già capita dice ma come e quando no, invece come e quando
sono adesso. Domani sembra che si dice ancora che sono un altro
giorno e il passato da buttare come la spazzatura ma che ricordo
rimane senza io. Esistono le leggi che regolano tutte le
faccende e ti sistemano, dove tu non arrivi per meglio dire che
bisogna tenersi attaccati al tram e non perdere l’autobus niente
di così preoccupante come infondo dice perdere la vita. Ci si
organizza di nuovo tra cinque minuti. Ancora niente non è
successo ancora niente cosa vuoi che ti dica è il morto ho gioca
a fare un altro teatro una che recita non è o gioca a guardie e
ladri. Quando i giochi finiscono e le persone rimangono, vedrai
che la teoria si associa alla vera realtà senza nessuna
sbavatura. Non si può vivere tutto la vita in un sogno e bisogna
sapere cadere. Altre tante piccole cose che non devi farti
rubare per non perdere.
Si pensa di non ricadere nella forma adatta al suo vivere. Noi
ricadiamo nella nostra sorgente che è il tronco del corpo. Non
era uno scherzo o burla di qualsiasi tipo o una leggerezza. La
sorgente è la vita che il falso è un pollo alla luce del giorno.
La sconfitta non esiste dove e solo dove non c’è acqua, ti puoi
sbagliare ma il bisogno di bere non ti può essere levato e di
conseguenza il resto non è noia ma interesse comune e non
comune.
Ho una scheda grafica eccezionale. Dice che non ci sarà più il
bene ebbene quello va all’inferno anzi ancora, non l’hanno
fatto. Non è successa la rivoluzione che è passata perché
succede il passato ma quello cattivo. Con cattivi e bastardi ti
generi che significa quello fai oggi non è mai successo niente
in questo giorno è tutto quello che succede e tu non lo sai
perché sta per accadere oggi dopo pranzo cosa che non si aspetta
che mangerai. C’è un istruzione superiore a quello che ha quello
che somiglia alle mura di quell’istituto che tanto caro ti è.
L’università posto non inteso da molti sembra un ospedale o un
ostello. Cosa non supporta oggi lo stato.
Il sapore del sale non perderai. Questo è un ambiente grande
come il mondo non è uno spazio chiuso. Anche la tua stanza è il
mondo ed ha aperture verso tutte le nazioni del mondo. Se guardi
da una parte, c’è l’America dall’altra c’è la Germania
dall’altra c’è la Francia di la Russia e l’oriente e non si
chiude.
Sono stanco di scrivere mi sento eccezionalmente bene. Allora se
quello mi ti fa male, va nel ricordo. Cose studiate già vissute
e lo arrestano e cose d’indigestione e d’intestino grasso. Vien.
Non insistere mangia che si chiarisce. Guerra di santi. Nessuno
ti ha mai fregato. Chi spara è sparato. Non in teatro, in fondo.
Oggi mi sento molto superiore alla situazione che mi dice
qualche amico/a che è stato anche passato per falso. Allora
cos’è vero il sapore quello almeno. La pace il non disturbo
della quiete e l’assoluta certezza di essere vivo.
Non chiudere mai le pareti dei tuoi confini cioè quelli
terrestri. I confini di dove tu potresti essere invece di
trovarti dove sei in un'altra città serve sempre una mano o un
altro posto dove adeguarsi e lasciare il pensiero invece che
dov’è.
Io sono i tuoi limiti, quello che vedi sulla tua credenza è il
tuo limite. Nulla te lo può spiegare c’è scritto li leggi. Tutte
le cose sono comprese in tutte gli enti. Gli altri sono quelli
che non sono qui dove sei e quel pulviscolo è il male.
In effetti, sono un po’ confusi i capi. Sono sempre loro quelli
da derivanti a sorgenti a cause. Quando quel giorno arriverà,
quella è la colpa e quelli i colpevoli.
Non si ruba niente nessuno occupa il posto di nessun altro. Le
persone non sono sbagliate è sbagliato l’ambiente come le
persone d’altronde. E la solitudine che ha creato attorno a te a
noi. D’altro canto io parlo per associazioni, non hai capito se
non lo fai tu, non lo farà nessuno io lì dove sei, non ci sono
tu qui dove sono io non ci sei.
Questo è il guaio dell’università degli studi anche quelli della
vita non mi ricordo nemmeno come si dice: io sono solo io tu sei
solo tu e mai nessuno farà niente fino a quando non sarai
chiamato/a sei solo tu a portare il bene che porti. Nessuno lo
saprà mai si dicono e nessuno lo deve vedere. Resta calma/o qui
non c’è nessuno.
Ti vogliono fare arrivare quando è tutto finito o quando tu non
ci sarai più. Arriva quando non c’è nessuno. Non tornare
indietro tanto non si può ritornare indietro. Quello che non si
dice fa male a volte. Il bene è il b…e come un chilo di patate o
un chilo di mele o pere, le puntate precedenti. Non si sfugge ma
da cose che per loro sono banali ma che è la legge cose alla
vita per capirci. Quando si sconfiggeranno tutte le forme di
male che non sono un sogno ma realtà di lato come si chiama.
Vedrai una nuova luce. Ti sei già stancata non si perde nulla
quelli che perdono sono già morti. Quando perdi sei già fuori e
adesso è pomeriggio non sono io che vivo ma il mio apparato. Tu
non soffri come le altre persone ragazza vedrai che ci trovano
quando ad altri fanno imponenza i mali, si ritraggono per
settimane e ci vogliono davvero i milioni di euro e la fama e
altre materie comportamentali per restare, anche alla tua amica
al mio amico ci vuole una settimana prima di uscire di nuovo
fuori. Ed è un vertice che ti trae verso il basso l’universo che
la circonda che si forma di nature morte e di leggi già scritte
e da cataloghi dove è facile che il male si annidi. Così creando
un mondo retrogrado senza Dio come presenza attiva in cielo come
vedetta una sorgente di vita che sorga dal primo “push to point”
che s’incontra. Non potevamo restare assieme la settimana
scorsa. Pausa. Ti piace y l’inferno a chi non piace, è sempre un
punto d’arrivo dal vuoto che ci circonda sul pianeta già da un
pianeta all’altro. Io governo il mondo è nessuno mi ha mai visto
nei giorni nostri. Per darti un’idea di dove stanno i tuoi
“best” cioè quelli che vivono nelle tue vicinanze nel comune.
Oggi si vota non so se hai visto cosa meglio può cercare un
essere che vuole il bene. Poi si parla di epoche tra di noi che
dividono in decine di anni o in cinque anni o in un anno e più
che altro in quelli che se vanno. Si, che se ne sono già andati
tutti, che cosa può aspettare ancora uno che ha superato i
trent’anni. Sono andato talmente avanti che da qui verso
indietro c’è un baratro di settanta piani. L’essere a voi sembra
una conchiglia a me sembra che se li siano mangiati sempre a
giocare questi grandi, basta giocare c’è la vita di la bella
presente come un quadro in uno specchio da attraversare vedrà
che lui non c’è. Andato, via, non ci sono più. E chi può andarci
dopo di me, stai sicura che chi arriva chiama. Hai mai guardato
l’opera di Dante cioè l’inferno posto molto popolato dalla
nostra gente se fosse qui, lo prederei a schiaffi è perfetto
un’immagine limitatamente uguale a come vedo i nostri cittadini.
Mi riferisco alle pareti. A ciao di nuovo a risentirsi tra
ancora mille anni spostati in ambienti non uguali perché le
parti non sono in pace tra loro. Non succede niente fino a
quando non siamo insieme non pagano a me solo una bella foschia
dove non vedere niente e solo quello che hai rubato quello che
non è tuo quello di cui tu non puoi trarre vantaggio per
diventare migliore. Cosa che assolutamente può succedere che
solo i morti possono migliorare che assurdità. L’offesa è un
gioco che imprigioni per capire le cose migliori. Se vuoi le
risposte, sono dentro di te. Cioè le cose che passano sono
passate! Noi passiamo assieme al tempo che occupiamo. Quello che
sei lo scrivi o per meglio dire lo fai oggi tu non quello che ti
dicono che sei tu sei tu fai lì in quel posto laggiù dove ti
vedo dove ti vedi e non c’è quasi niente fuori da quel posto.
Questo è il tempo questa è l’epoca con tutti gli altri che
scrivono e restano nei loro posti. Quello che è il bene è il tuo
ricordo di oggi come tra dieci anni lo vedessi oggi. Bisogna
sempre fare una perizia di quello che accade per trovare le
origini e le derivanti e poi pensare ad altro e poi essere lì e
poi non essere e altre cose tutte assieme sempre. Ciao.
E’ già pomeriggio non ti credere che il discorso parlato mi
avrebbe risolto qualcosa poiché ci sono molte interferenze, si
tratta di restare in silenzio. Non ti fare aiutare molto. Anzi
fai tutto da sola. Ok forse è già tardi ma non t’immagini
nemmeno quanto. Nemmeno puoi pensare quanto, forse. Sono affari
di altri la vita nostra forse, forse capirai meglio dopo o
quando. Le cose passate sono trapassate il futuro invece è
un’enorme montagna luccicante. Non ti sbucciare le ginocchia e
prosegui in fondo per la tua strada se vedi ancora avanti. Ci
saranno tanti alberi ancora da osservare e castelli abitati da
persone famose, guerrieri già morti che da qualche tempo. Ti
auguro una vita di felicità per quello che è la vita che è bella
piena di problemi senza via d’uscita e senza problemi mortali
senza nemmeno pensarci più impugni la pistola e sparati. Ok
Ciao.
E’ un problema grande quanto il mondo non c’entri niente tu e la
tua piccola vita e le vostre piccole vite, l’offesa è un gioco a
confronto non ti fanno vivere nel bene e tu prova a vivere nel
bene nel presente e proprio difficile sai per prima devi
obbedire a leggi facili che ti vietano come sopra citato poi il
resto che sarebbe il seguito tutto imbavagliato e non potuto
esprimere tutto vero niente falso solo acqua fresca. Ho anch’io
tante cose da fare ma quello che non è giusto lo so.
Come proseguono questo e quello dove credi di non dovere andare.
Dove è giusto che bisogna dire di no si dice, eppure ci deve
essere una porta per entrare senza rompere mura.
Sarà che molte cose si perdono strada facendo ma comunque resta
il ricordo o qualcosa che puoi portare senza pensare al male.
Quello che è rubato è solo immaginazione. Tutti quelli che non
esistono e quelli che invece pensano di avere fatto già tutto
oggi. Quello che resta di noi dopo la notte è e resterà solo un
ricordo di quello che non hai fatto. Chi capisce chi non capirà
mai. Il fatto da distruggere. Chissà se c’è un modo per fare che
va da lì a lì sotto senza patire nessun guaio. Chi da retta al
male perde chi lo sa dove sarà la migliore delle ipotesi senza
prendere niente d’altro. Saranno pure affari tuoi ma caspita
quanto fastidio. Decidi tu o quell’altro. Le sezioni che sono
diventate montagne che dovrai distruggere a posto di quelle
piccole scatole. La fine è già avvenuta un suggerimento che ti
lascio per dopo. Dove vuoi arrivare sei già arrivata e quello
che è dopo che interessa tutti dato che la fine è già successa.
Così si prova ancora domani quello che si può fare. La fine è
parte integrante del nostro sistema legale. G.
Quante cose si fanno senza lasciare il segno. Cose che
ricorderai solo di rado che servono a riempire buchi nella
memoria. Nessuno dichiara la verità e le cose che si dovrebbero
fare passano per cose da trascurare e cosi che si perde il vero
senso delle cose che sono vere e le persone dove andare a
riprovare di vivere. Con tutto questo cancro da sconfiggere nei
giorni nostri chissà dove passerai la serata è sabato solo un
ricordo per me e c’è da fare la spesa oggi pomeriggio. Cose che
servono che vengono buttate e traguardi che sono solo un
miraggio e le persone non sanno che lavorare. I fatti sono stati
dimenticati che il più forte vince e comanda che non si debbano
fare quelle cose che poi sono il settanta per cento delle cose
possibili. Quello che credi non è tuo te l’ho ha regalato quello
che la vita è quella sua impossibile forma di vita che di
nascosto ti corrode l’anima. Lo so, lo sapranno è un affare di
tutti e nessuno che si esprime con forme aperte di quello che è
veramente il successo e quello che succede. Tu non sei nessuno
che ti credi quelli che sono, vivono altrove anche nel male c������è
una parte di vero è quello che hanno rubato e di sicuro si vince
ti dico ma non vuoi credermi credere. Una buona e sana forma di
spersonalizzazione, quelli sono i fascisti e sono dei parassiti.
Speriamo che vada bene buona serata.
Il tempo è sereno la giornata prospetta bene. Il bene è sempre
più forte del male, il male ha sbagliato. Non ti pensare il bene
a già vinto chi non ha vinto ha già perso. La paura è quello che
rimane non che ti rimane. Niente di male ti rimane. Il male che
rimane, rimane per tutti. Il discorso è comune fino a quando non
trovi la strada e poi la tua casa e dopo immaginariamente avere
chiuso la porta di essa.
Del bisogno e le persone che hanno bisogno. Avere sete per
sentire la qualità della vita e sentire ancora che vivi.
Questa è la fine di un nuovo epilogo. C..
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