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Ciao, non ho
scritto molto questo mese di marzo, anzi non ho scritto per
niente, da quando è stato il mio compleanno, ho pensato solo a
fare acquisti, a fare tante cose, ed, ad, organizzare il mio
nuovo anno. Poi, è che mi piace tanto dare spazio agli altri,
per parlare per conoscersi, zittendomi a volte, forse sbaglio ma
è cosi che resto a galla.
… appunti:
Discendere, discernere.
L’arte è uno strumento di felicità
Dove sei stato non tornerai.
C’è sempre una rete a cui appoggiarsi.
Non c’è mai stato un posto senza non esserci stato, questo crea
molti problemi con la questione dell’età, che ci viene
attribuita, ma il mondo che immagino è una groviera che con il
silicone ho riempito e funziona fino a quando non si stacca.
Il fatto è che, è come una casa, è sempre la stessa e ci sono
sempre le stesse persone, come dire che quello che è successo ad
uno dieci venti anni fa, succede anche adesso. Le stesse persone
che vietano e garantiscono da sempre il mondo sono sempre le
stesse. E’ venuta sempre la stessa persona a dire di no a una
cosa, che puoi fare, e, per il positivo non sempre la stessa.
Non è che la vita sia una cosa cara ma è cara la visuale
dell’esistenza. Non è procurarsi tutto ciò che serve che aiuta a
vivere meglio ma… è come se la memoria fosse un giocattolo, qui
non si gioca con niente, dice, la fine del gioco è l’inizio
della morte in vero, o della obiettività, o, è semplicemente
quando ci si rimette in viaggio per tornare a casa. Cosi è stato
per me.
E’ sera sono le 7 è quasi ora di cena, oggi che non vado in
palestra, resterò a casa, che non è una cosa brutta mi dico,
dopo una giornata di lavoro.
Ho brullo negli ultimi giorni qual è il problema principale
della nostra società che poi lo sapevo già da tempo, e che, dato
che la nostra società è sfinita come i più illustri ci hanno
pure riferito, non perché abbiamo bisogno che qualcuno ci dica
come è, che è, dato che ci viviamo e non c’è bisogno di dirlo,
dato che è, quindi le cose si ripetono e tra qualche tempo
succederà che succede la stessa cosa, e infine non perché la
nostra società è morta ma perché il male è un morto in vita una
concatenazione che, non sono la società ma il 10%. Ti suona
nuovo, strambo “morto in vita” è un bel problema, non se non in
parte tuo, parte che può essere annullata.
Il faccenda è che non c’è una dichiarazione.
Qui nel complessivo è arbitrario l’ex(tra).
E’ già più tardi di prima, le evaporazioni del testa trovano
quiete in quello che è più conosciuto nella mia memoria,
lasciando stare le questioni sociali e morali per una quiete che
si ritrova soprattutto a casa, pensando alle cose figurate, non
come dovrebbe essere qualcosa, che se non desiderato non esiste,
dicono ma che in realtà come minimo dorme in noi. Noi non
vedremo un giorno migliore se.. è sbagliato dirlo, come pensare
che un errore sia la causa o l’effetto di una giornata, è
l’errore che è errore in linee generali, se poi esisterà un
errore per forza di cose che dobbiamo mantenere per raddrizzare
le nostre coscienze in un mondo impreciso, in realtà l’errore
non esiste chi lo crea è il male, come se gli errori svanissero
incontro alla vita che ci risveglia che è tutto a posto, già
solo per il fatto che ci siamo alzati.
Buonanotte, mi resta una sigaretta ancora poi il dolce sollievo
del dormire, come dire che il mondo va immaginato per non
sognarlo.
L’unico modo per immaginare quello che poi è la realtà è sognare
sempre lo stesso sogno che poi diventa matematico e concreto.
La realtà è un sogno che viene immaginato per essere
concretizzato.
Quello che x può dire, è solo uno, la struttura di una magia,
che non esiste se non in sogno.
Smettere di vivere per iniziare il sogno che paga il debito che
non si riusciti a fare perché il muro non viene abbattuto.
Stanchezza e libertà fanno il resto anche delle persone che
mancano, ma che esistono, da un'altra parte in un spazio
cittadino o provinciale, quanto mai comunale.
Notte anche se non è notte ma è giorno,
Vivere fuori:
Cosa mi farà credere che oggi non è che lo specchio di ieri e
che domani è solo un quotidiano, il controllo non può persistere
per non aumentare acquisti e perdite di tempo, denaro e
oscurità, immense distese di tempo al macero senza tregua senza
sosta fino alla fine, fino in fondo ho sempre pensato. V.
Questo mondo è in pericolo, no, non è mai stato, non può essere
che la fine un inizio. Le buche non fanno parte delle sfere, la
vita è un gioco non una pazzia, quello che è stato non può non
essere, non è vero.
Apertura a un mondo illusorio, che non è che sia proprio aperto,
tranne che davanti insomma. Il diritto non è solo davanti,
quello che si vede, che si sente, ma un totale.
Piangere delle disgrazie fa che quelle diventano tue.
Volare in diritto non sempre e non per quelle cose che non
appartengono a noi.
Che problema può esistere, eliminati tutti i problemi, stando
attenti a non eliminare anche noi stessi, quale responsabilità
ancora? deve essere la questione del tempo o come lo chiamano:
quelli che hai lasciato, quelli che sono rimasti e che covano
contro di te.
Cosa importa di quello che esiste fuori, attorno a te c’è tutto
quello che ti serve ed è a portata di tutte le tasche anche con
piccole entrate.
In città, si dice, che quello che ti manca lo riempiono gli
altri per te, anche se è poco potrebbe bastare per un poco. Già
cosa può bastare? un'altra sigaretta e la pace completa che in
fondo la trovi in te stesso e di questo periodo da solo, ti
dico, visto che quando ti trovi con uno, ti trovi con cento. Non
è normale, ma che importa in fondo tutto è normale dato che
siamo in piedi e chiediamo di un caffé lo mandiamo giù e ci
riusciamo. Cosa riesci a fare? quante cose potremmo fare, tante
e inaspettate, è una cosa brutta ad una certa età avere cose
inaspettate, ecco la legge chiarisce che tutto è inaspettato
come se tutto fosse legge.
Aprirti la mente come un vaso da rompere con un martello beh!
Si.
Siamo sensibilissimi, molto più grandi di quello che sembriamo,
forse siamo morti ti avverto. Siamo non quello che mangiamo ma
quello che pensiamo. Mi adopero in una pausa meditativa per dire
che mi servono delle dita per fumare.
Il sogno mi aiuta sempre a tenere traccia di quello che vedo
davanti e siccome sono pure un animale ovviamente il pensiero di
una ragazza.
Se lo guardi il mondo è uno sbaglio su cui si poggia una
matematica perfetta.
Quel problemino è in realtà un associazione multinazionale per
la delinquenza, nel senso sia di delinquere, sia come assenza
dal pianeta, in fin dei conti una gran rottura di orbite. E sia
la pace che arriva per cause di fatto senza atto ma per
posizione assolute assunte… quel problemino non esiste dicono,
abusano è normale, la legge è il silenzio. Si, se apriamo,
vediamo dei solchi scavati dal tempo. Si annulla ogni forza
contraria alla vita ed arriva un giorno di festa. Io non
sopporto sulla pelle il male. E’ una brutta cosa non sopportare
qualcosa, già ma nessuno sopporta il male. La sola cosa che uno
sa fare è la guerra al male sempre. Il male siamo anche noi,
basta farsi male per essere il male. Quindi ci fanno male per
assomigliarci di più e fare scomparire il male cioè il problema,
ma guarda saranno almeno 2000 anni che ci provano, a fare che
poi pensa il male. Il male esiste già in un'altra persona magari
non sei tu ma il 10% del tuo comune di certo.
Una ragazza si lei l’unica, l’unica che ci hanno dato, una sola,
tutte le altre sono incompatibili.
Poi compare quella luce, la fine del mondo e la resistenza.
Per eliminare la loro questione bisognerebbe eliminare l’aria
che idiozia vero quanto sono idioti tutti.
Esiste un altra faccia della luna?
Il sole no! È una stella sarà tutta illuminata.
Il sole è l’uomo la luna la donna, nell’immaginazione di un
calcolo matematico astrale, ma gli astri, fanno parte della vita
e nell’essere è compresa la morte e ci si è confusi cioè loro ma
anch’io in passato.
Mi sono perso qualcosa? Io non ho mai perso niente tranne che i
soldi a volte.
Delle forze centrifughe si accentrano e ci accerchiano e ci
annientano.
Le pareti non sono comuniste?
E come caspita si forma un comune. I piani poi, c’è bisogno dei
piani.
Ma perché non gli è l’ho detto ma cosa gli detto tutto doveva
essere lei a dirmi qualcosa… ti fai male diventi un male. Quello
che penso in questi giorni è di non farsi male mai poi guardo il
passato e penso che mi conviene assai. Il male è un essere umano
semplicemente nelle sue forme il bene è un extra insomma uno che
non si è fatto male. Supera tutto e ti ritrovi punto e da capo,
ma quanto mai se superi vai avanti. Quella incognita? E’
l’esistenza tua che devi superare oppure è solo il male, cioè il
personale. Stop, niente più problemi, che si risolvano in sede
di competenza. Guarda, quante, belle, giornate, di sole, ci
aspettano. Ciao.
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