la fantasia, a volte, vola come il pensiero.

 

 
poema (30/11/2009)    >indice lettere   
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La fantasia, a volte, vola come il pensiero.
Le cose importanti restano, però, a volte, svaniscono.
I tuoi problemi non li dicono mai nessuno.
Di fermare quell’errore di cui la voce non si occupa.
Così vasto e prolungato è quel viandante quesito.
Che la sua notizia ti arriva.
Non si esce da qua, sappi è solo un ladro, poi ti diranno con chi stai parlando.
Vedi un altro nuovo giorno che arriva …
Vedi cosa oltre quel muro di carta?
Che cosa ti è successo in aereo, e poi, non si sa nemmeno cosa voleva? applausi per Fibra. Scherzo.
Tutto è reale, tutte le cose sono le realtà oggettive, qual è la sua ignoranza, ci sono persone intere nella loro integrità, si devono lasciare, e, sono altre le cose che sono persone che servono, come dire tu che mi stai parlando, che ti sei perso con un'altra persona.
Come vedi qui è tutto spazio “tuo”. Addio.
C’è un grave problema, ancora, in questo mondo, ancora certo tu sei fidanzata con quello che è una minaccia per il pericolo imminente per la Terra, e, cioè con chi parlerai oggi, o, non vuole essere comunicato.
Ed è già successo tutto come Gesù Cristo, è stato già messo in croce, già da molto tempo, il problema caro che è tutto vero spegni, lo stereo che vedi la tua … la tua quella cosa da denunciare. Oltre scrivi tu che finisce l’inchiostro. Il mondo ei suoi colori, possono fare tutto questo male passerà come una malattia febbrile.
Domanda …
Le ragazze prodotto basso, o, è chiuso il tuo bene, il bene in generale, le tue informazioni preferite e le lotte, le guerre interne ed esterne. No carissimo erano, sono le persone, sono altre, e sono tu, e loro erano, e saranno quelle “stesse” persone, a rispondere per loro, e per gli altri, e per quello che ha fatto, o, e successo ieri come vedi me, sono fuori.
Vuoi una pausa?
Talvolta è inutile continuare.
Poi con tutte le persone che ci sono … ci sono, l’hai capito, ci sono le persone … hai sentito uno strappo o tu sei già lui, le concessioni per morire.
La vita che non è morta ed è meglio che non lo senti esprimersi, è vietato parlarne.
Poi si scopre che dal vietato il male voleva essere il demonio, questo per i ragazzi che vogliono restare attenti.
Si parla in questo dicembre 2009 (anno domini) dell’innominabile come se stessi.
Non ti preoccupare non hai risolto quel problema che hai vicino al tuo fianco.
Oppure.
Il lavoro e la casa, quello che dice la gente, chi sei tu veramente, che cosa è successo la settimana scorsa, hai sentito parlare di eresie, eretici più spropositi, sai è il tempo che è cambiato, nessuno dice niente, troppo forte è la questione.
Il contatto come soluzione. Il tappo, con chi deve parlare, chi governa? Lo Stato! Ti da forse fastidio, non è possibile fabbricarlo tutto a casa da soli, sai ancora quel problema, sai quel dilemma, come non è stato ancora risolto? L’apertura delle proprie tombe in vita. Non ho visto niente di pubblico, chissà!
Oggi è un nuovo giorno che cominci, ecco un tema produttivo per oggi, spero che tu mi capisca sempre noi siamo soprattutto vivi di qua. Oggi è assieme a ieri incollato con la colla ed è questo oggi.
Ora prosegue quello che vuoi.
Stai sempre attenta o attenta a quello che ti succede a te o agli altri, brava, bravo, buona giornata.
Quello che è finito oggi è davvero terminato e l’ingordigia e le sopportazioni e quello che ti scorre nelle vene sai i vasi sanguigni, le persone oggi sono pericolose sai oggi dov’eri e se vuoi esagerare che cosa ti è successo, cos’era la legge, e le stronzate che girano, perché girano dov’eri tu oggi.
Noi continuiamo noi non te l’hanno mai detto, non te l’hanno mai detto quel posto non deve esistere non devi andare lì non c’è bisogno, ladri, quel posto non esisterà più davvero lo cancellerà non ci sarà più, il male, vorresti i sottotitoli ma si deve pure dormire, riposare, notte, ps ti hanno venduto, ancora buona notte, domani comprati, vedrai la realtà com’è diversa, quanto tanto diversa, quale gravo errore di persona. Ciao.
E allora dimmi sai cosa vuole dire “dimmi” e non sai cos’è quel rumore tu che ti discosti per muovere la schiena, cosa dici sono più forte io? Dimmi …
Non sono morte le persone che si sono svegliate oggi e solo che, insomma ieri e poi l’altro ieri, ci sono le persone un po’ incasinate dal tram, tram quotidiano e sarebbero loro gli italiani per cosi si dice i beni che ti porteranno i soldi.
Dillo tu non hai parlato, vedi il fondo com’è profondo, quanto oscura è stata la tua giornata di ieri, scrivi un foglio e sottoscrivilo, ecco ora continua la giornata, buona giornata di oggi che ieri, e passato, e domani sarà futuro ricorda la gomma di pane, si strofina alla tua testa, poi dimmi, tutti i beni non sono morti con completo di lapide.
L’oscurità della tua luce per consiglio andrebbe lasciato due punti lasciato, lascialo, guardalo che si muove verso la fine della strada senza di te, lui quel cane di lui che vive nei secoli ma attenzione non nei secoli dei secoli, hai capito, certo che hai capito, dovrebbe essere oggi quell’altro giorno dove tu sei il vincitore della tua giornata o del premio della lotteria. La lotteria tema, due punti, ciao Sole ben tornato.
Il potere è gioco da quei, quelli li, dei ragazzi, vuoi parlare, continuare, scrivere, perché ridi, a già.
Che cosa vuoi aprire, in base, così in fondo il fondo non vedi, ma tu sai di cosa ti parla perché tu lo sai quello che stai facendo o hai fatto prima di incontrarci. Sarà tutto inutile dai scrivilo tu ora. “Sarà tutto inutile”.
Che cosa vedi che l’hanno già fatto della novità non sei interessata.
Che cosa significa che il Bene non parla, lo sai e poi che sai lo sai quanto dura la tua vita?
Hai incontrato il male a me non l’hai detto, ho il telefono non mi risulta che lo sentito suonare.
Hai di sicuro dei problemi a distendere le ossa del tuo corpo che è lui che è stretto.
La fine del mondo, la fine di te, non è finita.
E’ finito un altro anno.
Non ti accorgi del tempo che passa.
I giorni, le ore, la settimana che verrà.
E’ finito un altro anno.
Una finestra è tutto quello che potevi aspettarti.
Aspetta che te lo dicono, aspetta, è finita.
Chi è quello per dire chi è quella.
To be continue. Sei tu il più grande problema.
Vedi com’è alto, il Sole da questo puoi considerare quanto sei basso tu.
Più è alto il Sole più sei grande.
Ciao. Buon anno nuovo.

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