| | Caro stronzo diario è cominciato l’anno nuovo vuoi da bere qualcosa o soffri di mal di pancia cerca per capirmi non si può sfuggire all’aria. Il freddo è tipico spero già nelle giornate estive calde e mi accontento delle giornate quando si allungherà la durata del Sole, i compiacenti cittadini di oggi fanno un cenno di sorriso, per dire il tempo, e l’aria è buona, dabbene. Più morti di noi! Non c’è ne. Sapessero loro, le giovani in carne quanto era bello uscire con la neve quando eravamo ragazzi. Volevi forse un qualcosa di più colorato dal tuo amico, provvederà l’altro. Senza parlare troppo, del tuo delinquente. Affaticato, accanito all’eccesso, moribondo, e, deceduto falso. La gente non parla dalla grande offesa scolastica che porta altrimenti, esiste anche nel tuo paese città italiana. Buon inizio anno. Senza qualsiasi offesa. G Di facile era fattibile, ma per tua conoscenza è ancora di nuovo comodo oggi, sembra che ti sei dimenticato invece ti hanno fatto il male. Facile oggi interesse personale: è comune a tutti, è la legge dello stato applicato, alla tua vita di oggi. Un asse, come dire un asso vincente da tenere in tasca. Da giocare all’opportuno. Le superstizioni e i vicini contagiati, hanno già fatto tutto prima ancora che esce il Sole stamattina. Come sempre ti dirò e nell’insieme delle persone che troverai la tua singolarità vicina, e ti propongo, guardati prima la faccia, e la legge. Non si finisce mai di mangiare per la fame. Prima di ogni splendido piatto guarda se c’è il veleno dentro. Quanto è in alto quel problema, vedi cara sono proprio come un tuo vicino di casa, tu non capisci niente. Tu sei tutte le persone e non ci sei nella stanza non dirlo ad amico che magari e il male dillo a me se trovi, la tua ragione, la tua rivincita che quelli dicono che è mia, non fuggire non stai sbagliando a parlare del male se ti senti attaccata, lo so e lo stesso per lui ma l’importante è vivere oggi non ti credere. FAI associazione italiana del mezzodì anzi di mezzogiorno per dire l’ora solare dello Zenit. Inf.: camionisti. Facciamo il giorno della notte più oscura caro bene, caro figlio, lo scuro tralasciato per dimenticare il passato, la cosa più importante di oggi, quanto veleno e falsità di proprio oggi perché tu non hai bene capito oggi, cosa ti vuole fare dire il tuo comandante in questo giorno, chi l’ho ha ucciso? Perché non ti costringe oggi quella forza ad andare in quella direzione, sono i problemi, le incognite di quello che non ti vuole fare parlare liberamente studenti con la zappa che ti vuole, ti vuole morire, come scrive male lui non te le nemmeno immagini. Che cosa fanno queste persone oggi e non sola cosa pensa lunedì. E’ arrivata la fine di ogni tempo in queste due ore che vivono adesso per dichiarare tutta la verità ma le persone quelle altre del comune non c’erano. Non s risolve nulla se non con un atto di faccia a quel quesito annebbiato dal tempo perché lascialo che la vita è arte e poesia perché degli spazzini faranno per te la tua pulizia mentale, ecco in realtà non va espresso tutto il pensiero, una parte respira solo per il prossimo pensiero, tutto qua anche lui è il male, non io Gerardo, lui. Solo una rivoluzione contro l’accezione dell’aria. Una scivolata nella merda. Un … dal prosegui, dillo, scrivi era l’arte, la tua vera indole, manca uno Stato governante bene dove lo studio deve brillare lo stesso. Vado a fumare una sigaretta, un bacio. Deve ritornare il tuo lui bossolo vivente dall’aria più oscura della notte, perché siamo vivi finché siamo restanti del pianeta. Perché le persone non vivono del mondo durante la settimana. Ora che è domenica come vivono del bene senza parlarne, senza pagarne è soffrono originale come il peccato normale. E’ vero com’è tutto falso, ma questa è un'altra storia di parenti e amici che hanno lasciato per partire per il secondo gradino della tua esistenza, peccato non conoscerci meglio. Guerra tra i piatti. Falso addosso, prego come fango, o reati di diffamazione e calunnia, cioè lui voleva essere me, così è per tutti gli abitanti così e così che oggi si svegliano nella tua nazione quelle altre cose o realtà oggettive proprietarie di lussuria, lusso bene macero o automobile che porta le ossa dei viventi verso il cimitero della tua città perché il bene c’è noi che abbiamo vinto, che cavolo siete ormoni montati persone, che hanno laureato, guarda il Sole della tua miseria della tua memoria tutta bruciata, chi bene hanno fatto dal duemila a oggi? Cosa, casa, ha procurato le persone fino ad oggi niente, si dice chissà cosa voleva, l’altro. Ora chi ci ha sentito dire la frase di prima: chissà cosa voleva l’altro. Non si capisce niente di la, di la, si muore come, di la non si capisce niente, è lui uno che ti voleva governare ma ultimamente chi ha l'intenzione governarti sulla tua morte è un male, hai pace la domenica? Vedi che è un falso quell’ungente che hai davanti, è davvero già tutto stato risolto il male perché sei una persona finita e morente già di tua scatola vagante che ti procuri tutto della tua vita. Bisogna forse di una palestra, morto, falso e ricoperto. Quale opinione desideri se non la voglia in faccia, ecco sia dei pezzettini delle persone sia, avevi vicino quando eri adolescente e anche più tardi che erano giusti per oggi. Il tuo vuoto, e quanta immondizia hai vicino. Solo ricordando il bene delle persone di questi anni il futuro che arriverà, riempirà il tuo male per finirlo, così chiameranno Bene chissà di cosa stavi parlando? Cioè io per il tuo pianeta. Io sono come la mia carta d’identità. Ciao. Fai associazione camionisti italiani, della necessità della velocità, dell’esigenza di capirci, l’importanza di volere campare, volere dire per vivere, azione matematica per andare in maggioranza, capire per crescere, tutto il gradire per la luce del Sole chiara, la ragione scolastica data alla ragione della vita. Tu vuoi campare ed è solo così che si riesce. Se non lo fai, non si realizza. E’ una cultura nuova non ci fare caso, poi ti arriverà un suo fumetto. Un sogno e poi la fine. D’altro canto eri tu, non io, quella non ti piacevi, e andavi, o, è migliore, proseguivi. Non sai a chi ti rivolgi oggi, nella tua strada dove sei, era un rapporto per tutti e due, e chissà cosa hai capito oggi. Zombi, ti mancano le idee. No scusa era il tuo problema che parlava, con il sosia, di cose che non lo ti guardavano, vedi oggi il tuo dolore oggi e tutto il tuo passato non so se te lo hanno detto il giorno di quanto, era difficile sono problemi comuni le tue preoccupazioni e adesso che si risolvano tanto e intasato l’etere, i tuoi interessi quelli che ti sono rimasti “nessun dorma”, “nessun parla”. Nessuno mi riconosce per la strada e quello che dice che sono affari miei già si tratta di trovare quella cosa o l’uscita dove il mondo e già comparso ossequi. Gerardo Tu e i tuoi studi ecco quel ragazzo che hai visto e un male come tanti lui volava forse era questo materiale il quale voleva fare sparire. Lui o lei voleva sapere e oggi ecco oggi, dove sei? Sempre meglio lasciare stare! Finché non ti trova un figlio. Chi ti ha consigliato male, era “un male lui”. Il denaro costa caro! Già bastava una copertura non ti credere sono affari anche tuoi. Domani e l’anno prossimo questi idiomi - idioti per non offendere non hanno carattere in coro quale realtà dignitosa diagnosta ha il ragazzo della mia ragazza dell’altra parte. Chi ha parlato? Dove sono finiti tutti quanti Quanti perche? Per morire è già tutto fatto ma la tua vita, come la vita è di tutti. E’ tutto risolto con tutte le lauree di tutte le persone assieme, e non è passato niente, se non e passato sotto casa tua. Oggi e un giorno collegato alla tua vita fino al passato cosi che vedi come gli altri scorgono in fondo. Vedi chi sei tu perché nessuno ti ha mai fatto niente eccetera il passato, tanto tutti sanno chi sono io ciao caffè lasciato a casa prima ancora di berlo. Un bacio. Ora quindi sono cosi che hai cambiato telefono, tu dispersa nell’universo. No io come scrittore sono diverso da quello che stavi esaminando hai qualcosa da dire prima che proseguiamo per questa strada di giù per le righe bene, ti sembrerà strano ma come molte persone ci sono delle cose da fare nel pomeriggio anche oggi, ti saluto il tuo sempre più affezionato Gerardo. In fondo al mare c’è ancora il blu. In fondo a te stessa ci sei ancora tu, lo so, che io sono volato via, ma il giorno ci incontreremo ancora. Odi il vento in quelle nature deturpate? Sogno epilettico di chi ha già perso. Senti ancora il dolore, il ricordo, dove sei tu non verrà, mai nessuno. Cosi è finito il libro della tua vita ancora nel fiore dei tuoi anni senti arrivare la prossima onda che confusione di persone non era tu che avevi perso o doveva ancora cominciare il tuo.
Il cielo e sereno più della tua anima raschia pure con il rastrello la tua terra morto. Chi tu o io lo sarai da grande il tuo film. Assente di stato naturale. Diglielo tu dove comincia la morte e la vita di sicuro con il Sole. Si dice. E’ comincia così: è una lunga storia inizia quando sei nata tu, o prima anche, per te ragazzo col braccio … tu non sai come parla la gente oggi. Ci viene da ridere “Sum pater mundi”. Prego continuate, dopo la nebbia lì in fondo. Un sogno che era una vita, il carcere che va e viene non ti preoccupare deve essere l’ugola, nessuno ha il coraggio di parlare! A, b, c ecc. Felice di averti trovato, ti saluto G. .... | |