clarence.

 

 

lettera (28/01/2007)

 

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Coloro che sono il male o commettono il male non ci sono come mai nati mai esistiti, noi non sforniamo uguali ma esseri viventi. Chi perseguirà il bene come se fosse il male non esiste non c’è non esiste ti sembra di vederli e come fanno orrore ma non ci sono.

Io molto probabilmente sono un americano.

Non esiste il male è come la nebbia, quella enorme montagna, potrebbe non esistere. E’ proprio vero è colpa nostra.

 

Non esiste un nord e un sud, esisti solo tu sei tu un nord e un sud.

 

Credo nella vita parallela. Ad esempio: di un discorso ne esiste un altro uguale che ha un significato diverso. Noi non esistiamo, ma, noi non esistiamo davvero perché siamo sogni. Cioè noi siamo per questo ci realizziamo e ci esprimiamo se possibile.

 

Il mondo non è tondo è perfetto ci cresce l’erba e da solo questo nasce la confusione e lo scandalo.

 

Noi non parliamo perché l’ambiente da scrutare è troppo ampio e comprende il non parlabile.

Coloro che non vogliono la vita vivono con noi, è un problema, ma la linea del conosciuto divide molto, anzi sembra essere la problematica principale. Divide le persone che abitano il luoghi distanti, non permette che le persone si incontrino da un posto a l’altro, solo con pesanti mezzi di forza le persone si parlano. Questo mi risulta un grave errore, in quanto si entra a fare parte, per la maggior parte, di una azienda che gestisce la comunicazione facendone perdere gran parte del messaggio. Hanno paura di quello che si potrebbe creare, mi hanno detto, in realtà fa parte di un gioco di potere del male che ti assicuro che quello che fa parte del male è una bestemmia tanto che è brutta la sua esistenza solamente. Ognuno deve essere libero di muoversi, negli ambienti, come tra città, e si, così dovrebbe essere, si ma quante palate che ci danno, palate che fanno passare per immaginarie, questo crea un vuoto. I vuoti sono delle perdite di tempo anche se come tutti sanno con la fatica e il sudore si arriva.

 

 Il mio mondo è un sogno, il mondo è un sogno?

Che ne so soffro anch’io  o sarà la parabola che manca alle persone. E’ tutto reale ve lo garantisco io, già in un mondo che non ha nemmeno dichiarato il male e loro si dicono perché stanno male e non trovano la soluzione è ridicolo, no è banale. Bisogna applicare una procedura. Il male non è il bene, assolutamente che idiozia. Il male va denunciato. Già, come si denuncia il male? Nessuno dice di stare male ma che bisogno c’è se tutti stanno male!

Stare male significa stare nel male cioè in compagnia dei morti, già, i morti che vivono. I morti che vivono sono delle persone reali che vivono insieme a noi che ci procurano il male. E cosi si va a meno. Sbalordito mi rimane non il fatto che esiste il bene, almeno come il male, ma che nessuno fa niente per rivalutare il bene per il bene di tutti e proprio. Come se nulla fosse. Questo periodo verrà ricordato come periodo di transizione. Come fanno a dire che quelle cose non funzionano sono sogni che stupidaggine. Il male funziona lo vedete è certo che funziona, stiamo male, soffriamo, nel bene non si soffre dove tutti dicono di essere d’altro canto. Il bene vive almeno quanto vive il male. Questo è un sogno per tutti ma evidentemente tutti non hanno studiato il bene e il male.

Quello che tu hai sognato in realtà è la tua vita, che non c’è perché esiste il male. Guarda il male viene chiamato bene perché secondo loro fa da moderatore.

 

Profondo rosso. Il crimine paga sempre.

Intravedo la luce come dei flash di ricordi. La luce del sole è utopia dove vivo che bello poi pensare che è tutta l’Italia o l’Europa o forse il mondo. La legge potrebbe essere solo la luce del sole. Il sogno non è altro che la luce del sole sempre e costante. Quello che non vedi nemmeno lo sai.

Bisogna sempre ritornare indietro a raccogliere quello che ci è caduto.

 

 

 

Siete mai usciti di fuori alla norma, per me è la norma vivere fuori dalla regola, per questo sono una regola, siamo tutti cosi cioè, siamo tutti/e regole e non si pensa a farle valere tutte ma a zittirle e addirittura che sia bene. Non lo so che succederà quando per forza nasceranno tutte le regole insieme. Io lo chiamo il bene. Fuori sembra una guerra con persone che ti attaccano. Questo succede perché non c’è uno stato nel mondo che ci assicura il ritorno da un posto dove tutti vanno per rinfrescarsi, e si soffre ancora nell’inizio dell’anno 2007, si perché una delle funzioni del bene è l’eliminazione di ogni sofferenza.

 

E’ vero siamo impediti in tutto, almeno tutto quello che è bene, è mi sorprende come l’essere umano da sempre riesce lo stesso a fare quello che doveva fare.

 

Allora parliamone visto che siamo rimasti soli. In questo posto ci sono più persone quando non c’è nessuno che quando c’è qualcuno. E’ che sono troppo sotto a farli risalire si passa di sicuro dal pianto, oppure da soli vero? Cosi vincono loro! Perché non c’è il contatto forse. Ma per chi vive insieme a moltissime anime morte non dovrebbe esistere questo problema. Siamo soli noi senza speranza e soli si ma come ti dicevo per quella questione della vita parallela senza speranza significa anche nella luce di Dio e in presenza di Dio.

Non credere a quella menzogna che poi è che sono stati loro o che è andata male qui ci sei solo tu e nessun altro è artefice della bella opera che hai davanti.

Si rischia di diventare pazzi dal divario che si crea tra l’immagine e la creazione che l’uomo ne associa. No. E’ solo qualche polvere sotto il naso.

 

Il divino mondo della luce elettrica è la luce del sole sempre con una luce elettrica che risulta molto più viva e calorosa.

 

Io qui non ho tutte queste libertà ma qui è altrove e cerco di aggiustarmi al meglio sapendo che da qualche parte esiste quello che ho conosciuto!.

Non credo che tu abbia qualcosa da dire se noi insomma ma cosa non dire se non parlare dell’aria, delle stagioni. Bisogna assomigliare personalmente al tempo che fa, all’inverno e all’estate. Noi siamo trasparenti. Come è bello il cielo nuvoloso.

No. Ho, no mi dispiace ma non si può proprio nulla per un sblocco di quei fondi?

X. Cosa non c’è sembra che hai bisogno che si apra l’aria attorno a te. A la depressione che poi secondo me ha un significato tutto fisico nel senso di spazio che uno ha corporalmente a disposizione. Sembra che tutti hanno fanno un discorso di spazio e poi non si sa perché o percome l’hanno abbandonato cioè non lo si sente dire più.

Qui tutti possiamo essere il male ma che situazione sarà chi comanda non ha proprio le traveggole a posto. La scelta di un partito non fa parte delle cose che possiamo decidere. Chi fa il male o chi lo è. Non si vuole fare capire niente a nessuno e tirare o meglio fare tirare avanti questa condanna con la lauta ricompensa che è la morte, zitti nessuno deve sentire, è veramente troppo ma segui il mio consiglio sono tutte superstizioni. Tutte e non ti immagini nemmeno quante.

 

Io vorrei che si parlasse di quella impresa per il male più dei titoli in borsa per fare capire alle persone che è male vivere in uno stato di sottomissione. Non esiste nessuno stato di sottomissione qualificabile nel bene non esistono le pene, i reati nessuna colpa solo la vita libera. Sembra un utopia vero, invece è l’esistenza di quelle persone della loro organizzazione che compromette tutte queste cose. Si è vero il bene al giorno d’oggi esiste ma sono persone totalmente estraniate dal contesto sociale che con un bel po’ di ginnastica nel tempo, degli anni, riescono a ripulirsi dal male, ad avere l’illuminazione che è di tutti per giunta.

Il bene è vita piena in vita cosa che vedo alquanto poco raggiungibile per tutti, ma se è per nessuno il gioco è fatto bisogna trovare solo le persone. Ma queste persone mi dicono di riprovare più tardi che lo trovo.

Io conosco la strada per arrivare al bene. E po’ dura ma ti assicuro che non c’entra niente con quel trattamento cui siamo sottoposti al posto del bene ed è garantito per tutti/e. Cioè se qualcuno vuole arrivare nel bene o fare arrivare nel bene, che poi è il paradiso, qualcuno deve seguire una procedura e solo quella che rimane custodita nel tempo e si realizza solo per quella strada il bene. Bisogna sfuggire a quella ghigliottina. Io sono, tu sei loro sono cosi comincia poi si riferisce a cose che non si devono fare e cose che bisogna fare.

 

La copertura del mondo. La tortura. La grave necessità. Aprire un discorso. Quale scuola hai seguito.

 

Un altro piano terrestre, come delle suole di scarpe nuove. Sono rovinato. O forse no, c’è sempre bisogno di assomigliarci per avere una regola almeno comune almeno non si è soli. Forse sono brutto ma quel brutto mi dice che sono io. Come è bello avere un computer. Ne ho uno da quando avevo 14anni poi negli anni passati l’ho abbandonato e ora sono 3anni che ho un notebook. Tu non ti preoccupare che si risolve.  

Mi fumo l’ultima sigaretta, ascolto un po’ di musica, mi vesto ed esco, ciao.

 

Non ti sembra che quello che vogliono è il male. Non si può volere il male. Non si può realizzare il male, quello che vogliono è una follia, una altra perdita di tempo. A volte nemmeno io so quello che penso visto che nessuno parla si questo problema cosi diffuso e presente in ognuno,  beh, se non si parla dei problemi pensa cosa non si dice della felicità e del bene in generale.

Non sono intenzionato a dirti quello che devi fare. La cosa mi preoccupa. La gente pensa che chi è all’interno c’è perché è dovuto non perché a seguito una strada che va oltre il male. All’interno di cosa? Forse ognuno a trovato la sua luce ma quello di cui vorrei sentire parlare è un piano comune d’accordo dove stabilirsi, il bene. Non si possono trasgredire alcune regole personali è ovvio che uno le rifiuta e ne soffre. Che significa che dobbiamo abituarci. Vedrete che confusione dopo l’esplosione. Le regole sono parte del nostro ticket, somiglia a un bancomat e serve per entrare nel bene o se vuoi paradiso terrestre che poi è il futuro. Ma da quanto ne so il futuro qui viene cambiato all’insegna della esistenza del male che deve continuare. G. Tutto è compiuto.

 

 

Poi uno diventa quello che gli altri gli dicono di essere e diventa una perversione vivere. Cosa pensi che gli altri ci stiano a fare?

 

Credo che la strada sia veramente una ed è la aspetta solo di essere percorsa, l’indicazione ci dice che quello è il suo arrivo.

 

La soluzione è come il gioco del cubo, quello con 6 facce. La risoluzione viene da se e porta a una sola legge comune.

 

Le persone hanno la testa dalla parte davanti aperta.

Quello che si scrive non ha mai un senso compiuto se non al coperto.

 

Purtroppo a dispiacere ma a anche e soprattutto a nostro piacere cadiamo nel bene per questo soffriamo. Si tratta di sapere sfruttare la situazione o quello che chiamano aprire la mente. Devi sapere che esistono non diversi modi per farlo ma diversi strati alcuni impassibilmente irraggiungibili ma per questo essenziali e fondamentali. Speriamo che non moriamo.

 

Le gabbie dove vivono i nostri parenti e amici, quelle dove viviamo noi. Quanto è bello invece il cielo aperto. Ma bisogna pagare, mo vediamo.

 

Il bene è una istituzione molto.

Ho rifatto completamente il sito per quanto riguarda il template ora dovrei continuare. Quello orribile mostro che hai è la tua chiave per uscire, eh, proprio per uscire. Riconoscerlo.

 

Penso che non parleranno mai se non invitati.

 

Come è difficile parlare, come vedere un pensiero distrutto. Alla fine però mi sorprende sempre vedere che è tutto a posto anche dove non sembra tutto si rischiara, con tutta questa battaglia che si fa ogni giorno di sera di giorno alla fine i conti tornano è bello specie la notte prima di andare a dormire come adesso. A quel riflesso è colpa di quel muro che ancora esiste ma se resisti come tutti gli artisti consigliano riesci lo stesso ad uscire. Ci vorrebbe un aiuto, beh! Di aiuti c’è ne sempre bisogno ma credimi si può fare davvero tutto da soli e non è vero che bisognerà ritornare indietro. Indietro non si può tornare è il futuro che si ripete e ci sembra che il passato che si ripete. Il presente è una musica infinita è la chiave d’accesso per ogni tempo, ogni tempo ha il suo tempo e ogni cosa ritorna nella sua posizione iniziale alla fine del moto che malgrado noi a volte è anche nel male. Ma un oggetto è quello che è prima, dopo e quando succede il moto. Quello che gli succede può essere studiato e calcolato prima e dopo. Ovvio, vero. Cosa ferma l’onda, il muro da quanto vedo stasera, che poi è quello che ho sempre pensato. Il muro è il riflesso del maligno, dell’ammalato. A volte il mondo è strano sembra che va da una parte e invece te lo trovi dall’altra parte. E dormi, dormire in veglia ma quanto dura l’illegale. Si perde la conoscenza, la coscienza, non si perde niente quello che è ritorna anche tra una settimana, un giorno un ora. Credo che la gente che oggi dorme tra 50anni sarà sveglia lo chiamano progresso è invece il potere che oggi comanda che invece in futuro verrà sconfitto. Verranno sconfitti tutti i poteri? Ma di sicuro sono già tutti morti. Basta che muoiano del tutto affan. ma sarà ora di dormire… notte.

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“posti dove è possibile o di grazia fumare e quelli dove no.”

“la guerra è solo all’inizio, la guerra è il futuro, vinceremo!

La battaglia è parte della guerra”

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Finisco qui questa epistola perché siamo ala fine di gennaio e voglio cominciare l’anno con una puntualità.

domenica 28 gennaio 2007

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(CC) beneinst.it  di Gerardo D'Orrico.