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Coloro che sono il male o commettono il
male non ci sono come mai nati mai esistiti, noi non sforniamo uguali ma
esseri viventi. Chi perseguirà il bene come se fosse il male non esiste
non c’è non esiste ti sembra di vederli e come fanno orrore ma non ci
sono.
Io molto probabilmente sono un americano.
Non esiste il male è come la nebbia,
quella enorme montagna, potrebbe non esistere. E’ proprio vero è
colpa nostra.
Non esiste un nord e un sud, esisti solo
tu sei tu un nord e un sud.
Credo nella vita parallela. Ad esempio:
di un discorso ne esiste un altro uguale che ha un significato diverso.
Noi non esistiamo, ma, noi non esistiamo davvero perché siamo sogni.
Cioè noi siamo per questo ci realizziamo e ci esprimiamo se possibile.
Il mondo non è tondo è perfetto ci cresce
l’erba e da solo questo nasce la confusione e lo scandalo.
Noi non parliamo perché l’ambiente da
scrutare è troppo ampio e comprende il non parlabile.
Coloro che non vogliono la vita vivono
con noi, è un problema, ma la linea del conosciuto divide molto, anzi
sembra essere la problematica principale. Divide le persone che abitano
il luoghi distanti, non permette che le persone si incontrino da un
posto a l’altro, solo con pesanti mezzi di forza le persone si parlano.
Questo mi risulta un grave errore, in quanto si entra a fare parte, per
la maggior parte, di una azienda che gestisce la comunicazione facendone
perdere gran parte del messaggio. Hanno paura di quello che si potrebbe
creare, mi hanno detto, in realtà fa parte di un gioco di potere del
male che ti assicuro che quello che fa parte del male è una bestemmia
tanto che è brutta la sua esistenza solamente. Ognuno deve essere libero
di muoversi, negli ambienti, come tra città, e si, così dovrebbe essere,
si ma quante palate che ci danno, palate che fanno passare per
immaginarie, questo crea un vuoto. I vuoti sono delle perdite di tempo
anche se come tutti sanno con la fatica e il sudore si arriva.
Il mio mondo è un sogno, il mondo è un
sogno?
Che ne so soffro anch’io o sarà la
parabola che manca alle persone. E’ tutto reale ve lo garantisco io, già
in un mondo che non ha nemmeno dichiarato il male e loro si dicono
perché stanno male e non trovano la soluzione è ridicolo, no è banale.
Bisogna applicare una procedura. Il male non è il bene, assolutamente
che idiozia. Il male va denunciato. Già, come si denuncia il male?
Nessuno dice di stare male ma che bisogno c’è se tutti stanno male!
Stare male significa stare nel male cioè
in compagnia dei morti, già, i morti che vivono. I morti che vivono sono
delle persone reali che vivono insieme a noi che ci procurano il male. E
cosi si va a meno. Sbalordito mi rimane non il fatto che esiste il bene,
almeno come il male, ma che nessuno fa niente per rivalutare il bene per
il bene di tutti e proprio. Come se nulla fosse. Questo periodo verrà
ricordato come periodo di transizione. Come fanno a dire che quelle cose
non funzionano sono sogni che stupidaggine. Il male funziona lo vedete è
certo che funziona, stiamo male, soffriamo, nel bene non si soffre dove
tutti dicono di essere d’altro canto. Il bene vive almeno quanto vive il
male. Questo è un sogno per tutti ma evidentemente tutti non hanno
studiato il bene e il male.
Quello che tu hai sognato in realtà è la
tua vita, che non c’è perché esiste il male. Guarda il male viene
chiamato bene perché secondo loro fa da moderatore.
Profondo rosso. Il crimine paga sempre.
Intravedo la luce come dei flash di
ricordi. La luce del sole è utopia dove vivo che bello poi pensare che è
tutta l’Italia o l’Europa o forse il mondo. La legge potrebbe essere
solo la luce del sole. Il sogno non è altro che la luce del sole sempre
e costante. Quello che non vedi nemmeno lo sai.
Bisogna sempre ritornare indietro a
raccogliere quello che ci è caduto.
Siete mai usciti di fuori alla norma, per
me è la norma vivere fuori dalla regola, per questo sono una regola,
siamo tutti cosi cioè, siamo tutti/e regole e non si pensa a farle
valere tutte ma a zittirle e addirittura che sia bene. Non lo so che
succederà quando per forza nasceranno tutte le regole insieme. Io lo
chiamo il bene. Fuori sembra una guerra con persone che ti attaccano.
Questo succede perché non c’è uno stato nel mondo che ci assicura il
ritorno da un posto dove tutti vanno per rinfrescarsi, e si soffre
ancora nell’inizio dell’anno 2007, si perché una delle funzioni del bene
è l’eliminazione di ogni sofferenza.
E’ vero siamo impediti in tutto, almeno
tutto quello che è bene, è mi sorprende come l’essere umano da sempre
riesce lo stesso a fare quello che doveva fare.
Allora parliamone visto che siamo rimasti
soli. In questo posto ci sono più persone quando non c’è nessuno che
quando c’è qualcuno. E’ che sono troppo sotto a farli risalire si passa
di sicuro dal pianto, oppure da soli vero? Cosi vincono loro! Perché non
c’è il contatto forse. Ma per chi vive insieme a moltissime anime morte
non dovrebbe esistere questo problema. Siamo soli noi senza speranza e
soli si ma come ti dicevo per quella questione della vita parallela
senza speranza significa anche nella luce di Dio e in presenza di Dio.
Non credere a quella menzogna che poi è
che sono stati loro o che è andata male qui ci sei solo tu e nessun
altro è artefice della bella opera che hai davanti.
Si rischia di diventare pazzi dal divario
che si crea tra l’immagine e la creazione che l’uomo ne associa. No. E’
solo qualche polvere sotto il naso.
Il divino mondo della luce elettrica è la
luce del sole sempre con una luce elettrica che risulta molto più viva e
calorosa.
Io qui non ho tutte queste libertà ma qui
è altrove e cerco di aggiustarmi al meglio sapendo che da qualche parte
esiste quello che ho conosciuto!.
Non credo che tu abbia qualcosa da dire
se noi insomma ma cosa non dire se non parlare dell’aria, delle
stagioni. Bisogna assomigliare personalmente al tempo che fa,
all’inverno e all’estate. Noi siamo trasparenti. Come è bello il cielo
nuvoloso.
No. Ho, no mi dispiace ma non si può
proprio nulla per un sblocco di quei fondi?
X. Cosa non c’è sembra che hai bisogno
che si apra l’aria attorno a te. A la depressione che poi secondo me ha
un significato tutto fisico nel senso di spazio che uno ha corporalmente
a disposizione. Sembra che tutti hanno fanno un discorso di spazio e poi
non si sa perché o percome l’hanno abbandonato cioè non lo si sente dire
più.
Qui tutti possiamo essere il male ma che
situazione sarà chi comanda non ha proprio le traveggole a posto. La
scelta di un partito non fa parte delle cose che possiamo decidere. Chi
fa il male o chi lo è. Non si vuole fare capire niente a nessuno e
tirare o meglio fare tirare avanti questa condanna con la lauta
ricompensa che è la morte, zitti nessuno deve sentire, è veramente
troppo ma segui il mio consiglio sono tutte superstizioni. Tutte e non
ti immagini nemmeno quante.
Io vorrei che si parlasse di quella
impresa per il male più dei titoli in borsa per fare capire alle persone
che è male vivere in uno stato di sottomissione. Non esiste nessuno
stato di sottomissione qualificabile nel bene non esistono le pene, i
reati nessuna colpa solo la vita libera. Sembra un utopia vero, invece è
l’esistenza di quelle persone della loro organizzazione che compromette
tutte queste cose. Si è vero il bene al giorno d’oggi esiste ma sono
persone totalmente estraniate dal contesto sociale che con un bel po’ di
ginnastica nel tempo, degli anni, riescono a ripulirsi dal male, ad
avere l’illuminazione che è di tutti per giunta.
Il bene è vita piena in vita cosa che
vedo alquanto poco raggiungibile per tutti, ma se è per nessuno il gioco
è fatto bisogna trovare solo le persone. Ma queste persone mi dicono di
riprovare più tardi che lo trovo.
Io conosco la strada per arrivare al
bene. E po’ dura ma ti assicuro che non c’entra niente con quel
trattamento cui siamo sottoposti al posto del bene ed è garantito per
tutti/e. Cioè se qualcuno vuole arrivare nel bene o fare arrivare nel
bene, che poi è il paradiso, qualcuno deve seguire una procedura e solo
quella che rimane custodita nel tempo e si realizza solo per quella
strada il bene. Bisogna sfuggire a quella ghigliottina. Io sono, tu sei
loro sono cosi comincia poi si riferisce a cose che non si devono fare e
cose che bisogna fare.
La copertura del mondo. La tortura. La
grave necessità. Aprire un discorso. Quale scuola hai seguito.
Un altro piano terrestre, come delle
suole di scarpe nuove. Sono rovinato. O forse no, c’è sempre bisogno di
assomigliarci per avere una regola almeno comune almeno non si è soli.
Forse sono brutto ma quel brutto mi dice che sono io. Come è bello avere
un computer. Ne ho uno da quando avevo 14anni poi negli anni passati
l’ho abbandonato e ora sono 3anni che ho un notebook. Tu non ti
preoccupare che si risolve.
Mi fumo l’ultima sigaretta, ascolto un
po’ di musica, mi vesto ed esco, ciao.
Non ti sembra che quello che vogliono è
il male. Non si può volere il male. Non si può realizzare il male,
quello che vogliono è una follia, una altra perdita di tempo. A volte
nemmeno io so quello che penso visto che nessuno parla si questo
problema cosi diffuso e presente in ognuno, beh, se non si parla dei
problemi pensa cosa non si dice della felicità e del bene in generale.
Non sono intenzionato a dirti quello che
devi fare. La cosa mi preoccupa. La gente pensa che chi è all’interno
c’è perché è dovuto non perché a seguito una strada che va oltre il
male. All’interno di cosa? Forse ognuno a trovato la sua luce ma quello
di cui vorrei sentire parlare è un piano comune d’accordo dove
stabilirsi, il bene. Non si possono trasgredire alcune regole personali
è ovvio che uno le rifiuta e ne soffre. Che significa che dobbiamo
abituarci. Vedrete che confusione dopo l’esplosione. Le regole sono
parte del nostro ticket, somiglia a un bancomat e serve per entrare nel
bene o se vuoi paradiso terrestre che poi è il futuro. Ma da quanto ne
so il futuro qui viene cambiato all’insegna della esistenza del male che
deve continuare. G. Tutto è compiuto.
Poi uno diventa quello che gli altri gli
dicono di essere e diventa una perversione vivere. Cosa pensi che gli
altri ci stiano a fare?
Credo che la strada sia veramente una ed
è la aspetta solo di essere percorsa, l’indicazione ci dice che quello è
il suo arrivo.
La soluzione è come il gioco del cubo,
quello con 6 facce. La risoluzione viene da se e porta a una sola legge
comune.
Le persone hanno la testa dalla parte
davanti aperta.
Quello che si scrive non ha mai un senso
compiuto se non al coperto.
Purtroppo a dispiacere ma a anche e
soprattutto a nostro piacere cadiamo nel bene per questo soffriamo. Si
tratta di sapere sfruttare la situazione o quello che chiamano aprire la
mente. Devi sapere che esistono non diversi modi per farlo ma diversi
strati alcuni impassibilmente irraggiungibili ma per questo essenziali e
fondamentali. Speriamo che non moriamo.
Le gabbie dove vivono i nostri parenti e
amici, quelle dove viviamo noi. Quanto è bello invece il cielo aperto.
Ma bisogna pagare, mo vediamo.
Il bene è una istituzione molto.
Ho rifatto completamente il sito per
quanto riguarda il template ora dovrei continuare. Quello orribile
mostro che hai è la tua chiave per uscire, eh, proprio per uscire.
Riconoscerlo.
Penso che non parleranno mai se non
invitati.
Come è difficile parlare, come vedere un
pensiero distrutto. Alla fine però mi sorprende sempre vedere che è
tutto a posto anche dove non sembra tutto si rischiara, con tutta questa
battaglia che si fa ogni giorno di sera di giorno alla fine i conti
tornano è bello specie la notte prima di andare a dormire come adesso. A
quel riflesso è colpa di quel muro che ancora esiste ma se resisti come
tutti gli artisti consigliano riesci lo stesso ad uscire. Ci vorrebbe un
aiuto, beh! Di aiuti c’è ne sempre bisogno ma credimi si può fare
davvero tutto da soli e non è vero che bisognerà ritornare indietro.
Indietro non si può tornare è il futuro che si ripete e ci sembra che il
passato che si ripete. Il presente è una musica infinita è la chiave
d’accesso per ogni tempo, ogni tempo ha il suo tempo e ogni cosa ritorna
nella sua posizione iniziale alla fine del moto che malgrado noi a volte
è anche nel male. Ma un oggetto è quello che è prima, dopo e quando
succede il moto. Quello che gli succede può essere studiato e calcolato
prima e dopo. Ovvio, vero. Cosa ferma l’onda, il muro da quanto vedo
stasera, che poi è quello che ho sempre pensato. Il muro è il riflesso
del maligno, dell’ammalato. A volte il mondo è strano sembra che va da
una parte e invece te lo trovi dall’altra parte. E dormi, dormire in
veglia ma quanto dura l’illegale. Si perde la conoscenza, la coscienza,
non si perde niente quello che è ritorna anche tra una settimana, un
giorno un ora. Credo che la gente che oggi dorme tra 50anni sarà sveglia
lo chiamano progresso è invece il potere che oggi comanda che invece in
futuro verrà sconfitto. Verranno sconfitti tutti i poteri? Ma di sicuro
sono già tutti morti. Basta che muoiano del tutto affan. ma sarà ora di
dormire… notte.
.....
“posti dove è possibile o di grazia
fumare e quelli dove no.”
“la guerra è solo all’inizio, la guerra è
il futuro, vinceremo!
La battaglia è parte della guerra”
.....
Finisco qui questa epistola perché siamo
ala fine di gennaio e voglio cominciare l’anno con una puntualità.
domenica 28 gennaio 2007
.....
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